Domanda di Gnatologia

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Ho cominciato ad accusare tensione alla muscolatura delle tempie

Scritto da paolo / Pubblicato il
Buongiorno sono un ragazzo di 34 anni e mi scuso in anticipo per i termini non tecnici che scriverò sperandomi di farmi capire comunque. Dall' età di circa 22 anni ho cominciato ad accusare tensione alla muscolatura delle tempie e a non trovare una giusta posizione alla chiusura dei denti. Ho fatto presente ciò al mio dentista, questi mi ha sempre confortato dicendomi che era una questione dovuta ad un po di ansia e stress ma, che effettivamente presento una chiusura dentaria definita morso profondo. Si riferisce inoltre che per alcuni anni ho portato un apparecchio mobile per allargare un po le arcate dentarie superiore ed inferiore e che ho tolto a 19 anni. A circa 28 anni soffrendo per questa tensione ho messo di mio proposito un byte da cui ho tratto notevole giovamento tanto che non riesco più a farne a meno mettendolo sempre, anche sul lavoro. Però in questi ultimi anni alla tensione alle tempie si è associato anche un fastidio- affaticamento a livello della muscolatura posta agli zigomi del viso e aggiungo io empiricamente un affossamento delle occhiaie. Chiedo 1) Cosa devo fare per risolvere tale tensione: mettere un apparecchio? 2) a chi mi posso rivolgere per questa patologia più vicino alla mia residenza Fano o alla città in cui lavoro ora ossia La Spezia. Grazie
Caro Paolo, dalla sua domanda appare lecito arguire che è affetto da una malocclusione che dovrebbe essere una seconda classe. E' noto che chi presenta malocclusioni di qualsiasi tipo ha, ma non necessariamente, una maggior possibilità di sviluppare nel tempo problemi orali come carie, parodontopatie, disfunzioni dell'articolazione temporo-mandibolare e dei muscoli masticatori queste ultime sicuramente esacerbate da stress psico-fisici. Altro non posso aggiungere non avendo alcun dato oggettivo di riferimento se non consigliare una accurata visita gnatologica. Cordialmante
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Il bite è un manufatto serio. Il fai da te non si deve assolutamente fare. Dr. Gustavo Petti
Caro Signor Paolo....anzitutto NON BISOGNA MAI E POI MAI AUTOCURARSI...ADDIRITTURA UN BITE; presumo di quelli standard spacciati per bite ma che bite non sono....:.....ne parleremo più avanti...poi per rispondere alle sue domande, in ordine 1)- Farsi visitare da uno Gnatologo e da un Ortodontista = lei ha bisogno di terapie Gnatologiche specialistiche ed Ortodontoche Specialistiche .... per quanto riguarda la Ortodonzia....la diagnosi gnatologica è cosa seria e non si fa con una sola visita e lo stesso vale per la progettazione di un bite e per un piano Ortodontico = -la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica ... e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere........è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati...e chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta.........che le può dire solo un dentista dopo le visite suddette ...non posso quindi esprimere giudizi...senza vederla! Non solo non sarebbe corretto, ma non sarebbe professionale................. 2)- ad uno Gnatologo e ad un Ortodontista di chiara fama e notorietà (digiti le città che le interessano in "trova Dentista) in questo stesso portale e legga i profili, troverà chi si occupa di queste due specialità)....:... ed ora le spiego perchè non deve comprare un bite "fai da te" = ..........:........... per il Bite = il problema è molto più complesso di quanto pensi....mi sta descrivendo una sindrome ( = insieme di sintomi) abbastanza complessa da affrontare senza visitarla ... e complessa da spigare. Devo fare un piccolo preambolo anatomico: sappia che dal nervo alveolare inferiore, prima che entri nel canale della mandibola, si diparte verso l'interno il nervo linguale che innerva la metà corrispondente della lingua ...da questo nervo ... a ritroso c'è un nervo ...detto "la Corda del timpano" a forma di "arco" che lo unisce al Nervo Facciale (importante come dice il nome per l'innervazione degli organi della faccia), passando per gli organi dell'orecchio...non solo ma lo stesso nervo linguale come ho già detto, è un ramo del nervo Mandibolare che nasce dal Ganglio del Famoso Trigemino e passa sotto o vicino al dente del giudizio nel Canale Mandibolare. Perchè le dico questo?... per farle capire che un "risentimento a livello della bocca" può dare i sintomi che ha lei....in particolare cause gnatologiche (cattivi rapporti tra le arcate dentarie) e delle Articolazioni Temporo Mandibolari...c'è un intera specialità dell'Odontoiatria che studia queste patologie: La GNATOLOGIA: essa studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione"....precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d’occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d’occlusione.....(tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura!!!): aggiungo solo che i fattori che determinano la Postura di una persona sia statica che dinamica e quindi anche nella corsa sono diversi: l'apparato Cocleare dell'Orecchio...(che determina la capacità di stare in equilibrio...ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali …. Il sintomo è la vertigine e il senso di caduta…..L’ACUFENE), gli occhi e il loro movimento e i rispettivi centri cerebrali, l'apparato stomatognatico in senso lato (Occlusione ...ossia il modo di chiusura della bocca e dei rapporti statici e dinamici dei denti fra di loro e tra quelli dell'arcata opposta. le Articolazione Temporo Mandibolari e tutto il sistema neuro muscolare che "comanda" queste strutture)...Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide .... Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile..perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura…sia che essa sia discendente …ossia a partenza da una malocclusione …sia che essa sia ascendente…ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale. ha Bisogno di UN ECCELLENTE GNATOLOGO e di un altrettanto ECCELLENTE Posturologo che sia anche osteopata e fisiatra e collabori con lo Gnatologo ( Questo le dico perchè è mia prassi fare così in Gnatologia!!!) Le ho spiegato perchè...non entro nel merito delle terapie delle singole tre specialità...perchè senza averla visitata non è possibile ...infine …ci sono terapie…... di riabilitazione neuro muscolo-occlusale. Il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto "sottile"…sfuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari , occlusali e della Articolazione Temporo Mandibolare…e non lo si può spiegare in due parole…tra l’altro consigliandola su cosa sia meglio…senza averla visitata clinicamente …studiandone il caso…di persona. Sappia che in ogni caso... il Bite Plane…deve essere ben realizzato da persona competente….... sembra una "sciocchezza" ma non lo è...anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica...poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo ...ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore...è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite...così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari... il cervello...per così dire...in questo modo dimentica la posizione errata patologica memoriata da esso e si può trovare anche così...la nuova posizione della mandibola...quella "buona"..."corretta"...il bite infatti può essere terapeutico sintomatico...e diagnostico...una volta trovata la nuova posizione della mandibola si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia !!! MI occupo di Gnatologia oltre che di Parodopntologia da oltre 32 anni...mi creda occorre che si rivolga ad un Dentista Gnatologo molto esperto! Solo se è fattibile può servire un bite per una terapia unicamente sintomatica e/o diagnostica….per dirle qualcosa di certo…ossia fare una DIAGNOSI e PROGRAMMARE UNA TERAPIA…bisognerebbe vederla Clinicamente…questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediata…è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La BOCCA NEL SUO INTERO) sono complesse e richiedono CULTURA, INTELLIGENZA E CAPACITA' CLINICA OLTRE CHE TERAPEUTICA!!! ….......................... Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Salve Paolo. Il racconto è stato abbastanza dettagliato... ha dolori tipici di una malocclusione non compensata a livello neuro muscolare. Sarà quindi necessario rivolgersi da uno gnatologo che abbia sufficiente esperienza. Cordialmente Gianluigi Renda

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Signor Paolo, richieda una visita presso un ortodontista per una valutazione ed uno studio del caso.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Il mio consiglio è di andare da un Dentista che si occupa di gnatologia, che le farà un'attenta visita ed una serie di esami. Le proporrà quindi un trattamento ortodontico (che spero sia risolutivo), oppure le preparerà un nuovo bite per decontrarle i muscoli temporale e massetere, per ridurre la sintomatologia. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Questa è la mia specialità e grande passione, e non siamo tanto lontani.. Se vuole, legga i miei articoli qui nel sito, o nel mio di sito. Si tratta, almeno a prima vista, dei DCM (disturbi cranio mandibolari) derivati dalla sofferenza della articolazione e dei tessuti muscolari dipendente da una malocclusione. Bisogna vedere, in estrema sintesi, se si può raggiungere il migliore dei traguardi, ovvero creare una occlusione ottimale. Oppure se a 34 anni è troppo tardi, o se la ATM ha già un danno anatomico etc. Tutto parte da una accurata diagnosi, come dice l'amico Petti, con cefalometria etc. La sua risposta è bellissima e mi trovo in completa sintonia con lui.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Paolo, occorre visita da un odontoiatra che si occupa di ortognatodonzia.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

La cosa piu' sensata e' sottoporsi ad una visita ortognatodontica presso una specialista. Dott. Fabio Gramaglia

Scritto da Dott. Fabio Gramaglia
Alessandria (AL)

La sua situazione si deve ad una non corretta occlusione, ossia i denti dell'arcata superiore non combaciano esattamente con quelli dell'arcata inferiore. Probabilmente l'apparecchio ortodontico che lei ha portato non ha ottenuto l'effetto desiderato. La non corretta occlusione trasmette dolori e tensioni a tutto il settore interessato: muscoli, articolazione temporo-mandibolare. Può ricorrere ancora ad una terapia ortodontica effettuata da un buon specialista in ortodonzia (non tutti i dentisti hanno cognizioni ed esperienza sufficienti). Può quindi richiedere all'Ordine dei medici e dei dentisti della sua provincia l'elenco degli specialisti in Ortodonzia, oppure chiedere semplicemente se il dentista cui lei pensa di affidarsi sia uno specialista in Ortodonzia. L'Ordine professionale è un ente pubblico a tutela del consumatore; indirizzo e telefono sono facilmente reperibili sull'elenco telefonico.La terapia ortodontica deve essere eseguita alla sua età con un apparecchio fisso: esistono oggi anche tecniche linguali invisibili all'esterno, con attacchi e fili applicati sulla superficie linguale dei denti. Se non vuole sottoporsi ad una costosa terapia ortodontica può ricorrere ad una molatura selettiva, cioè ad una limatura delle cuspidi dentali che le renda maggiormente compatibili le une e le altre. Ma anche questa soluzione deve essere adottata da un dentista esperto
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Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

Gentile sig Paolo buondì, lei riferisce sintomi e problemi tipici del morso profondo con retrusione forzata della mandibola in chiusura. Il bite effettua una correzione temporanea in quanto svincola la mandibola dall'occlusione forzata in cui il mascellare superiore la obbliga. Occorrerà invece pensare ad una terapia causale e definitiva con apertura del morso e riposizionamento ortopedico-ortodontico dell' arcata inferiore. La sua sintomatologia è ormai da oltre 20 anni la specialità di eccellenza del mio studio professionale. Può leggere se vuole il nostro sito, sono sicura che ne trarrà notizie per lei interessanti. Cordialmente , Biancamaria Castellucci
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Scritto da Dott.ssa Biancamaria Castellucci
Firenze (FI)

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