Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 7

Vivo a Bologna e ho bisogno di un bravo gnatologo

Scritto da Marco / Pubblicato il
Soffro da molto anni di vertigini e acufeni, qualche anno fa mi è stato applicato un bite in "resina rigido inferiore" perchè dopo qualche minuto di masticazione i muscoli della mandibola si "affaticavano", inoltre era presente un vistoso schiocco in apertura. Già dopo qualche gg dall'applicazione ho ricominciato a masticare correttamente ma nel corso degli anni lo schiocco è rimasto invariato .. Ora il bite mi provoca forti acufeni (a volte notevoli cali dell'udito) e forti vertigini che spariscono cessandone l'uso. Senza il bite però dopo qualche gg sento forti dolori alla mandibola. In più ho formicolii agli arti e saltuariamente contratture muscolari alla mano. A questo punto vorrei rivolgermi ad uno specialista gnatologo (possibile anche tramite SSN? ). Grazie.
Sembra una situazione seria, di disturbo craniomandibolare. Il byte che le serve deve essere costruito da specialista molto ma molto preparato. A Bologna lo troverà di certo.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Salve, io purtroppo vivo in Sicilia, comunque a Pavia dovrebbe esserci un centro maxillo che si occupa di problemi articolari. cerchi il Prof. Galioto Silvestre. saluti

Scritto da Dott. Orazio Maximilian Bennici
Catania (CT)
Consulente di Dentisti Italia

Bite e Arco facciale per Gnatologia come esempio di Dr. Gustavo Petti Cagliari
Caro Signor Marco....il problema è molto più complesso di quanto pensi....mi sta descrivendo una sindrome ( = insieme di sintomi) abbastanza complessa da affrontare senza visitarla ... e complessa da spigare. Devo fare un piccolo preambolo anatomico: sappia che dal nervo alveolare inferiore, prima che entri nel canale della mandibola, si diparte verso l'interno il nervo linguale che innerva la metà corrispondente della lingua ...da questo nervo ... a ritroso c'è un nervo ...detto "la Corda del timpano" a forma di "arco" che lo unisce al Nervo Facciale (importante come dice il nome per l'innervazione degli organi della faccia), passando per gli organi dell'orecchio...non solo ma lo stesso nervo linguale come ho già detto, è un ramo del nervo Mandibolare che nasce dal Ganglio del Famoso Trigemino e passa sotto o vicino al dente del giudizio nel Canale Mandibolare. Perchè le dico questo?... per farle capire che un "risentimento a livello della bocca" può dare i sintomi che ha lei....in particolare cause gnatologiche (cattivi rapporti tra le arcate dentarie) e delle Articolazioni Temporo Mandibolari...c'è un intera specialità dell'Odontoiatria che studia queste patologie: La GNATOLOGIA: essa studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione".... L’avulsione chirurgica di un dente del giudizio incluso, a limite, può provocare spostamenti degli altri denti, quindi precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d’occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d’occlusione.....(tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura!!!): aggiungo solo che i fattori che determinano la Postura di una persona sia statica che dinamica e quindi anche nella corsa sono diversi: l'apparato Cocleare dell'Orecchio...(che determina la capacità di stare in equilibrio...ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali …. Il sintomo è la vertigine e il senso di caduta…..L’ACUFENE), gli occhi e il loro movimento e i rispettivi centri cerebrali, l'apparato stomatognatico in senso lato (Occlusione ...ossia il modo di chiusura della bocca e dei rapporti statici e dinamici dei denti fra di loro e tra quelli dell'arcata opposta. le Articolazione Temporo Mandibolari e tutto il sistema neuro muscolare che "comanda" queste strutture)...Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide .... Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile..perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura…sia che essa sia discendente …ossia a partenza da una malocclusione …sia che essa sia ascendente…ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale. ha Bisogno di UN ECCELLENTE GNATOLOGO e di un altrettanto ECCELLENTE Posturologo che sia anche osteopata e fisiatra e collabori con lo Gnatologo ( Questo le dico perchè è mia prassi fare così in Gnatologia!!!) Le ho spiegato perchè...non entro nel merito delle terapie delle singole tre specialità...perchè senza averla visitata non è possibile ...infine …ci sono terapie…... di riabilitazione neuro muscolo-occlusale. Il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto "sottile"…sfuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari , occlusali e della Articolazione Temporo Mandibolare…e non lo si può spiegare in due parole…tra l’altro consigliandola su cosa sia meglio…senza averla visitata clinicamente …studiandone il caso…di persona. Sappia che in ogni caso... il Bite Plane…deve essere ben realizzato da persona competente….... sembra una "sciocchezza" ma non lo è...anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica...poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo ...ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore...è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite...così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari... il cervello...per così dire...in questo modo dimentica la posizione errata patologica memoriata da esso e si può trovare anche così...la nuova posizione della mandibola...quella "buona"..."corretta"...il bite infatti può essere terapeutico sintomatico...e diagnostico...una volta trovata la nuova posizione della mandibola si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia !!! MI occupo di Gnatologia oltre che di Parodopntologia da oltre 32 anni...mi creda occorre che si rivolga ad un Dentista Gnatologo molto esperto! Solo se è fattibile può servire un bite per una terapia unicamente sintomatica e/o diagnostica….per dirle qualcosa di certo…ossia fare una DIAGNOSI e PROGRAMMARE UNA TERAPIA…bisognerebbe vederla Clinicamente…questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediata…è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La BOCCA NEL SUO INTERO) sono complesse e richiedono CULTURA, INTELLIGENZA E CAPACITA' CLINICA OLTRE CHE TERAPEUTICA!!! …..........................Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno Marco, sono un professionista che esercita da oltre 20 anni in uno studio specialistico indirizzato alla diagnosi e terapia dei disturbi dolorosi e disfunzionali che lei accusa e riferisce. Occorre molta-molta esperienza e conoscenza clinica per poter affrontare sindromi complesse come la sua.  Cordialmente

Scritto da Dott.ssa Biancamaria Castellucci
Firenze (FI)

Buon giorno, il bite che Lei porta ha, con ogni probabilità, bisogno di essere bilanciato e reso compatibile con il Suo sistema neuro-muscolare. Ho già avuto occasione di trattare casi analoghi al Suo. La invito a dare un'occhiata al sito www.secondonatura.com. Se a Bologna non trova nessuno provi, se Le aggrada, a venire a Padova e vediamo se il problema si risolve. Se dovesse decidere in questo senso sarebbe assai utile un' ortopantomografia (in cui siano ben visibili i condili) e un parere dell' otorinolaringoiatra. Cordiali saluti Dr. giuliano.pellizzari@virgilio.it
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Scritto da Dott. Giuliano Pellizzari
Padova (PD)

Sig. Marco, il bite non è una terapia definitiva, anzi in molti casi si utilizza per diagnostica, ritorni dal professionista che le ha applicato il bite per un controllo.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Signor Marco,da ciò che riferisce Lei soffre di una sindrome algico-disunzionale cranio cervico mandibolare che coinvolge anche una serie di muscoli,deputati al mantenimento della postura, che possono essere responsabili di disturbi di tipo "discendente" come il formicolio del braccio e di alcune dita della mano (sindrome dello scaleno). La diagnosi e la cura di tale patologia necessitano di un approccio strumentale computerizzato,atto a determinare e ouantificare

l'alterazione occlusale dentale presente,ed al reperimento della posizione mandibolare corretta che sia in grado di correggere l'alterazione esistente. Tali metodiche prevedono l'uso di un posizionatore mandibolare ,non un semplice bite, che sia in grado di riprodurre un contatto dentale ideale(il sopra ed il sotto non vogliono dire nulla). Ben raramente (o meglio sarebbe dire mai,vista la mia esperienza trentennale) tali stati morbosi possono essere corretti ed eliminati in via definitiva attraverso metodiche empiriche che non tengano conto dei delicati meccanismi neuromuscolari che li determinano.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

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