Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 9

Cerco un bravo gnatologo a Palermo

Scritto da emilia / Pubblicato il
Sono una donna di 40 anni che da molti anni soffre di dolori cranio-mandibolari, di rachialgie, irrigidimenti muscolari, emicranie e vertigini.. Non sto a dire quante terapie ho affrontato...inizialmente (tanti anni fà) il Prof. Danio Romagnoli a Bologna mi fece un bite e lo usai per parecchio tempo con controlli periodici e con risultati apprezzabili. Quando il dottore smise di esercitare, cominciai a "vagare"..e molteplici sono state le opinioni contrastanti e spesso poco chiare sui miei dolori sempre più persistenti e frequenti nel tempo. La storia sarebbe troppo lunga da raccontare. In sostanza, adesso ho capito che DEVO TORNARE DALLO GNATOLOGO, superando le paure e perplessità dopo aver incontrato tanti dentisti che però non mi hanno mai dato un vero aiuto. Preferirei che il dottore esercitasse dalle mie parti (Palermo) ma non necessariamente perchè sono disposta a partire pur di individuare un dottore serio che realmente si occupi di tale branca così complessa. Chiedo AIUTO perchè sto male ormai troppo spesso e dalle ricerche su internet non riesco mai a capire a chi rivolgermi. Ne trovo tanti ma so che bisogna porre cura nella scelta come scrive il dott. Petti. Spero che mi possiate aiutare presto.
Salve signora Emilia, sono convinto che troverà un buon professionista capace di darle tutte le risposte.. nell'attesa che rispondano i miei colleghi, le consiglio di cercare qui nel portale su "cerca dentista" a Palermo e provincia. credo ci sarà senz'altro qualche specialista gnatologo. legga bene sui curriculum degli iscritti e buona fortuna per tutto quanto. cordialmente, gianluigi renda.

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Gentilissima Signora Emilia, senza ombra di dubbio Le possiamo fornire il nominativo di uno dei più affermati gnatologi in campo nazionale. Si tratta del Dott. Sergio Audino, che ha lo Studio in Piazza dei Leoni 76 a Palermo. Per ulteriori informazioni clicchi sul seguente link http://www.dentisti-italia.it/dentista-sicilia/dentista-palermo/917_sergio-audino.html   Cordiali saluti  
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Carissima Signora, se vuole può contattare la mia segreteria per un appuntamento e valutare il suo problema. Costa Dr. Giovanni Marcello Palermo, Bisacquino , Sciacca (AG)

Scritto da Dott. Giovanni Marcello Costa
Palermo (PA)
Sciacca (AG)
Bisacquino (PA)

Sig.Emilia, le consiglio di seguire il pregevole consiglio della direzione di Dentisti Italia.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Emilia, noi ci occupiamo di disfunzioni cranio-mandibolari e ci interessiamo di elettromiografia e chinesiografia computerizzata, se vuole può contattarmi ai numeri che trova sul sito, semplicemente per "chiacchierare", così se vuole potra mettersi in cura con noi.

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Emilia, mi spiace per le peripezie che ha attraversato e le sofferenze che l'affligono ancora; sono disposto a visitarla gratuitamente presso il mio studio per valutare la situazione clinica ed eventualmente, se il caso esula dalla mia competenza, indirizzarLa a qualche collega che si occupi esclusivamente di gnatologia e di posturologia. Per un eventuale contatto chiami la segreteria dello studio allo 091625033. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Bite ed Arco Facciale di Trasferimento. Dr. Gustavo Petti
Cara e Gentile Signora Emilia… le indicazioni per i Dentisti Gnatologi della sua splendida terra le ha già avute.... vorrei solo spiegarle questo:…..:…… La GNATOLOGIA: studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione"....si possono avere nelle arcate per cause varie locali o neuromuscolari o di patologie della Articolazione Temporo Mandibolare (che però possono essere oltre che primarie anche secondarie alla malocclusione stessa)... spostamenti degli altri denti, quindi precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d’occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d’occlusione.....(tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura!!!): aggiungo solo che i fattori che determinano la Postura di una persona sia statica che dinamica e quindi anche nella corsa sono diversi: l'apparato Cocleare dell'Orecchio...(che determina la capacità di stare in equilibrio...ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali …. Il sintomo è la vertigine e il senso di caduta…..L’ACUFENE), gli occhi e il loro movimento e i rispettivi centri cerebrali, l'apparato stomatognatico in senso lato (Occlusione ...ossia il modo di chiusura della bocca e dei rapporti statici e dinamici dei denti fra di loro e tra quelli dell'arcata opposta. le Articolazioni Temporo Mandibolari e tutto il sistema neuro muscolare che "comanda" queste strutture)...Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide .... Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile..perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura…sia che essa sia discendente …ossia a partenza da una malocclusione …sia che essa sia ascendente…ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale. ha Bisogno di UN ECCELLENTE GNATOLOGO e di un altrettanto ECCELLENTE Posturologo che sia anche osteopata e fisiatra e collabori con lo Gnatologo ( Questo le dico perchè è mia prassi fare così in Gnatologia!!!) Le ho spiegato perchè...non entro nel merito delle terapie delle singole tre specialità...perchè senza averla visitata non è possibile ...infine …ci sono terapie…... di riabilitazione neuro muscolo-occlusale. Il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto "sottile"…sfuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari , occlusali e della Articolazione Temporo Mandibolare…e non lo si può spiegare in due parole…tra l’altro consigliandola su cosa sia meglio…senza averla visitata clinicamente …studiandone il caso…di persona. Sappia che in ogni caso... il Bite Plane…deve essere ben realizzato da persona competente….... sembra una "sciocchezza" ma non lo è...anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica...( ma altre scuole di pensiero lo posizionano in quella inferiore), poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo ...ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore...è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite...così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari... il cervello...per così dire...in questo modo dimentica la posizione errata patologica memoriata da esso e si può trovare anche così...la nuova posizione della mandibola...quella "buona"..."corretta"...il bite infatti può essere terapeutico sintomatico...e diagnostico...una volta trovata la nuova posizione della mandibola si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia !!! MI occupo di Gnatologia oltre che di Parodopntologia da oltre 33 anni...mi creda occorre che si rivolga ad un Dentista Gnatologo molto esperto! Solo se è fattibile può servire un bite per una terapia unicamente sintomatica e/o diagnostica….per dirle qualcosa di certo…ossia fare una DIAGNOSI e PROGRAMMARE UNA TERAPIA…bisognerebbe vederla Clinicamente…questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediata…è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La BOCCA NEL SUO INTERO) sono complesse e richiedono CULTURA, INTELLIGENZA E CAPACITA' CLINICA OLTRE CHE TERAPEUTICA!!! PER IL BITE LE LASCIO UNA FOTO ESPLICATIVA e le spiego alcune cose ora:...:...del bite purtroppo si abusa spesso ... e quasi mai viene costruito a misura per il paziente e per la patologia gnatologica che ha! POI, deve sapere che esistono bite terapeutici e bite diagnostici...quelli terapeutici sono solo "sintomatici" ossia tolgono o alleviano il dolore mettendo a riposo l'articolato e l'articolazione e i muscoli e nervi che comandano il tutto, in particolare le ATM (articolazioni temporo mandibolari)...ma non curano le cause e non portano rimedio agli effetti!...Quelli diagnostici servono per (ed è il suo caso penso) per far dimenticare al cervello la attuale posizione di chiusura patologica della mandibola rispetto alla mascella e, una volta presa la dimensione verticale giusta nella nuova posizione di rapporto giusto che si cerca e si trova con metodiche e strumenti particolari (Archi facciali)...e manovre (Jackson) particolari, si deve intervenire gnatologicamente per ristabilire la nuova occlusione...il BITE essenzialmente serve a questo...ma spesso, troppo spesso, viene dimenticato!........ Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologo in Cagliari,Gnatologo, Implantologo, Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi, Ortodonzia (con la figlia Claudia Petti)
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Buonasera sig.ra Emilia , vedo che diversi indirizzi le sono stati forniti nella sua città. Le scrivo da Firenze dove esercito in uno studio professionale in cui i pazienti con i suoi disturbi sono il nostro quotidiano; da oltre 20 anni curiamo con soddisfazione le difficili e delicate sindromi miofasciali, e quindi i disturbi e i dolori che lei riferisce. Cordialmente, Biancamaria Castellucci

Scritto da Dott.ssa Biancamaria Castellucci
Firenze (FI)

Gentile Signora, ho avuto modo di conoscere, piu'di venti anni fà, il Dott. Audino come partecipante ai corsi ed alle conferenze da me tenute sull'argomento gnatologico. Ne ricordo il convinto approccio funzionale alla nostra materia e sicuramente potrà esserle d'aiuto a Palermo.

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

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