Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 8

Posso avere problemi gnatologici che nessuno mi ha mai riscontrato?

Scritto da gabriele / Pubblicato il
Buongiorno, sono un ragazzo di 29 anni con diversi problemi ai denti. Qualche anno fa mi è stata diagnosticata una forma di depressione. Non ho mai capito cosa possa averla fatta scaturire. Forse il carattere. Può essere legata invece in qualche modo ai denti?  Posso avere problemi gnatologici che nessuno mi ha mai riscontrato? Serve una visita specialistica o un particolare esame per capire se ho problemi gnatologici? Possono per cosi dire essere silenziosi? Ho anche un dubbio. Una devitalizzazione dolorosa indescrivibile può avermi provocato problemi ai nervi?
Caro Sig Gabriele...la Depressione ... se vera e diagnosticata psichiatricamente, non ha niente a che fare con i problemi dentali e dell'apparato stomatognatico...i problemi Gnatologici di cui parla da dove "saltano fuori"?...le sono stati diagnosticati...o è una sua supposizione?...in ogni caso per sua tranquillità faccia una accurata visita da un Dentista Gnatologo... per l'altra domanda : Una devitalizzazione dolorosa indescrivibile può avermi provocato problemi ai nervi? la risposta è no...se per problema ai nervi intende la depressione che è psicologica... la depressione va curata da uno Psichiatra... meglio se Psicoanalista...Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Gabriele, non credo esista una correlazione tra depressione e problemi gnatologici. La depressione è una patologia dell'umore caratterizzata da un insieme di sintomi, in grado di diminuire in maniera più o meno importante l'umore, compromettendo la qualità della vita di una persona, ma non è escluso che, un buon equilibrio tra le arcate dentarie, possa farla stare meglio. Reperisca un Dentista Gnatologo. Per il suo ultimo dubbio, una devitalizzazione non provoca problemi ai nervi come intende lei. Buon pomeriggio
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Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Gentile sig. Gabriele, purtroppo devo contraddire i colleghi, ma studiando il sistema nervoso centrale ed i rapporti con le entrate trigeminali si tende a considerare almeno una parte delle forme di depressione come secondarie e, tra queste, molte potrebbero essere correlate al trigemino ed alle sue influenze sul locus Coeruleus e sui rapporti con l'amigdala ed il sistema limbico (centri che governano l'umore e l'emotività). Purtroppo lo studio nella neurognatologia non ha fino ad ora fatto parte delle pertinenze odontoiatriche. Da un pò di tempo invece l'interesse tra queste relazioni è aumentato di molto. Io lavoro alle dipendenze del Dipartimento di Neurologia della Sapienza a Roma per la quale dirigo un master che inizierà a febbraio su questi argomenti; a Pisa Il prof Brunelli insieme al dott. De Cicco stanno facendo un grande lavoro proprio sullo studio della importanza del Locus Coeruleus. Può trattarsi di un problema gnatologico non diagnosticato perchè ancora silente, ma potrebbe trattarsi con maggior probabilità di un problema di stimolazione neurologica carente per mancanza di funzione corretta della lingua, cosa che può essere diagnosticata solo da specialisti e che spesso passa inosservata. A Bologna potrebbe rivolgersi per una consulenza al dott. Raimondo Schiariti che, avendo partecipato a più master alla Sapienza inerenti questi argomenti (si interessa sia di Gnatologia che di alterazioni della funzionalità linguale) potrebbe valutare se il suo problema è correlato a disfunzione trigeminale o ha altra origine e non appartiene alle nostre competenze. Saluti Antono Ferrante
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Scritto da Prof. Antonio Ferrante
Nocera Inferiore (SA)

Gentile Gabriele, non vi è alcun rapporto di causa-effetto tra problemi dentali e depressione. La letteratura scientifica accreditata non ha mai evidenziato una tale relazione. Chi afferma il contrario lo fa solo in base a proprie sensazioni e credenze. La scienza non è come la religione, va basata sulle evidenze e le evidenze. La depressione è una patologia del sistema nervoso in cui si verifica un malfunzionamento di alcune vie nervose (soprattutto quelle cosiddette serotoninergiche). Le cause sono genetiche (c'è una predisposizione del proprio sistema nervoso a tale patologia) e ambientali (vi sono dei fattori scatenanti quali avvenimenti spiacevoli, ecc.) Per quanto riguarda i problemi dentali, poichè sono spesso causa di dolore e di malfunzionamento possono causare una diminuzione della tua qualità di vita ed essere un ulteriore fattore di stress. Quindi ti consiglio di curare i denti, ma di non pensare che risolvendo i tuoi eventuali problemi dentali tu possa risolvere la depressione. In bocca al lupo
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Scritto da Dott. Pasquale Venuti
Mirabella Eclano (AV)

Caro Gabriele, una depressione e una cattiva gestione dello stress possono peggiorare una eventuale malocclusione, mentre una vita felice e gratificante possono rendere praticamente nulli i segni di una grave malocclusione. Lasci stare gnatologi e dentisti, non sono indicati per lei in questo momento. -------------------------------------------------------------------------- Lo specialista di riferimento è lo psicologo/psicoterapeuta. Lasci stare lo psichiatra: lui cura i pazzi (perdoni la semplificazione), lo psicologo le persone "normali", senza uso di farmaci.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Una terapia canalare, anche se dolorosa, non provoca problemi ai "NERVI", per quanto riguarda i problemi gnatologici, lei dovrebbe già avvertire qualche problema nella comune vita di relazione, ad esempio: dolori ai muscoli masticatori, dolori e rumori articolari durante la masticazione, mal di testa e problemi posturali, ecc. in quel caso ci potrebbero essere dei problemi e andrebbe visitato da un posturologo. Ci faccia sapere se ha qualcuno di questi sintomi.

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)

Sig. Gabriele, il nostro corpo è costituito di tanti organi tutti correlati tra di loro. Oggi probabilmente non conosciamo evidenze scientifiche in materia, ma una visita gnatologica non è invasiva e forse potrebbe diminuire il suo stato d'ansia.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Incredibile la risposta del prof Ferrante. Nuove strade si aprono alla conoscenza. Secondo me i disturbi craniomandibolari, qualora presenti, possono in alcuni casi portare ad una tale sofferenza e diminuzione della qualità della vita, da creare una bella porta aperta ai disturbi dell'umore. Come tanti altri problemi della salute. Un diabetico può essere ben triste per la sua salute da sviluppare una depress. Anche il parto porta alla tristezza successiva..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

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