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Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 4

Da agosto soffro di acufeni da entrambe le orecchie

Scritto da Rocco Davide / Pubblicato il
Buongiorno ho 41 anni e da agosto soffro di acufeni da entrambe le orecchie. Ho effettuato visita in ospedale con cure che non sono servite a niente, mi hanno indicato che probabilmente potrebbe dipendere dalla cattiva masticazione. Da anni necessito di eseguire arcata superiore su impianti. Io abito a Mestre Venezia chi può indicarmi la strada giusta?
Sig. Rocco, la strada giusta è di rivolgersi a un semplice odontoiatra per una visita, qui le verranno prescritti i corretti accertamenti diagnostici e le verranno prestate le migliori cure odontoiatriche, sperando che anche l'acufene possa ridursi o sparire.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Caro signor R. ( non so quale sia il nome e quale il Cognome, mi scusi, quindi)! Soffre di Acufeni e senza avere chiarito la Diagnosi e la Etiopatogenesi si sofferma a dire "Da anni necessito di eseguire arcata superiore su impianti"? gli acufeni, sono un sintomo propriamente cocleare o dell'orecchio medio od interno e di pertinenza della Otorinolaringoiatria! Anche una nevralgia a frigore del ganglio del nervo trigemino può essere in causa, vada anche da un bravo Neurologo! Poi certamente , può essere in causa anche una malocclusione ascendente o discendente col coinvolgimento patologico della colonna vertebrale e della postura, ma possono essere allora tante cose che vanno tutte valutate per fare una diagnosi differenziale! Se avesse Vertigini bisognerebbe fare una diagnosi differenziale tra Vertigine Soggettiva e Vertigine Oggettiva. Preciso che "soggettiva" è una vertigine in cui lei si sente ruotare ma l'ambiente circostante è fermo mentre invece oggettiva è esattamente il contrario, ossia Lei vede ruotare l'ambiente intorno a sè. Hanno due etiopatogenesi diverse. Le Oggettive sono spesso secondarie a patologie periferiche dell'orecchio medio ed interno in particolare del labirinto che è l'organo dell'equilibrio o dei patologie vertebrali cervicali o della postura e quindi anche gnatologiche e dell'apparato stomatognatico! Le soggettive invece hanno una etiopatogenesi più complessa neurologica centrale del sistema nervoso centrale cerebrale! Questo in linea di massima. E' necessario quindi visitarla per esprimersi in modo realistico ed a Lei utile. Per quanto riguarda il suo "parlare" di impianti, significa che mancanodenti e se mancano denti ci sarà probabilmente una patologia Gnatologica che deve essere ben valutata!Sicuramente ha una patologia della ATM e probabilmente una patologia gnatologica di alterazione della Occlusione. Ha bisogno di una visita Gnatologica presso un Dentista Gnatologo, con valutazione delle tre disclusioni in protrusiva o incisiva e lateralità o canine e in relazione centrica e palpazione delle articolazioni ATM e valutazione dei rumori e movimenti e dolore e palpazione dei muscoli pterigoidei e masseteri. Inoltre esame e valutazione della distanza tra il piano masticante superiore e quello inferiore, detto detta Dimensione Verticale e che è individuato anche dalla Curva di Spee e di Wilson per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale. La terza curva di Compensazione da valutare e quella di Monsen. Tutto questo tra l'altro protegge i denti frontali e la loro posizione ed i rapporti tra quelli superiori ed inferiori sempre frontali ed il loro Over jet e Over bite. E' opportuno anche uno studio con un arco facciale di trasferimento, essenziale per rilevare i rapporti spaziali delle sue arcate con la base cranica e per il montaggio dei suoi modelli di studio su un articolatore a valore medio per studiare la gnatologia della sua bocca e la sua clinica e le sue articolazioni con angoli di spostamenti come l'angolo o movimento di Bennet tra il piano sagittale ed il movimento del condilo in lateralità della mandibola che è la fotografia reale della sua patologia! Per esempio, maggiore è il movimento di Bennet e minore è l'altezza delle cuspidi e viceversa, quindi l'occlusione e il rapporto delle cuspidi tra antagonisti e tra di loro, incidono sul movimento di bennet e sulla misurazione dell'angolo che forma con le strutture citate ed in ultima analisi con le patologie del lato lavorante e di quello non lavorante della testa dei condili. Questo movimento di bennet può essere immediato o progressivo a seconda delle patologie presenti o non patologie presenti, ovviamente! Le lascio una foto Poster dell'Arco facciale ed Articolatore a Valore Medio e di un esame podometrico statico e dinamico compiuterizzato! Come vede la Visita Odontoiatrica è molto più profonda e seria di quanto si pensi e di quell'occhiata che purtroppo spesso viene fatta specialmente in centri particolari di cliniche specie se low cost e non certo da Professionisti Privati e Titolari del Loro Studio! Auguri e Cordiali saluti caro Signore. Le consiglio una RM per avere i dettagli, il potente campo magnetico della macchina deve essere chiuso. Esistono macchine aperte ma i dettagli, importantissimi se non essenziali, non si vedono bene e non si possono quindi valutare! Solo da un anno circa o poco più esiste una nuova macchina di Risonanza Magnetica Aperta, ricca di dettagli che sono valutabilissimi ed eccellenti e che si chiama "Open Bore". In Italia ne esistono solo due. Una a Milano presso la Clinica Igea ed una a Roma presso la Clinica Mater Dei.Avrebbe dovuto saperlo il Chirurgo Maxillo Facciale od Otorino ospedaliero o il Dentista Gnatologo! Contatti una delle due Cliniche! Ma non dimentichi poi la visita clinica Gnatologica che è essenziale per la Diagnosi ed eventualmente anche Chirurgica Maxillo Facciale!Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Gentile Sig. Rocco Davide, la strada giusta è andare da un bravo dentista che sappia fare una diagnosi certa. Quel "probabilmente potrebbe dipendere" penso indichi che nessuno fino ad ora ne sia stato capace: Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Il fatto che lei dice di dover fare impianti, significa che mancano dei denti. O che sono semi-distrutti. La mancanza dei denti è di per se' una malocclusione. La malocclusione può portare alla sindrome di Costen, ovvero una serie di disturbi fra cui gli acufeni. Legga ciò che ho scritto in questo sito al proposito. C'è da rimettere a posto l'occlusione, e forse fare un byte gnatologico, nella speranza che dipendano da questo.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)