Domanda di Gnatologia

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Ho sentito un 'click' sulla parte sinistra della mandibola

Scritto da Nav / Pubblicato il
Buonasera, ieri sera durante la cena, all´improvviso ho sentito un "click" sulla parte sinistra della mandibola seguito da forti dolori da quella parte, rendendo impossibile il masticare. Il dolore si verifica quando apro la bocca, a masticare e spostare la bocca verso la parte sinistra del mio viso (a destra invece no). Se rimango ferma e non muovo nulla, non sento alcun dolore. Ho cercato in internet, scoprendo che potrebbe trattarsi di una dislocazione del disco mandibolare. Tuttavia, devo specificare che io non ho mai avuto nessuno dei sintomi e cause indicate elle descrizioni: il click, mal di testa o lo stringere i denti ecc. Questa è la prima volta che mi succede. Al risveglio stamattina il dolore era più forte e durante la giornata è diminuito un pò rispetto la mattina ma esiste ancora ogni volta che mastico o provo a muovere la bocca. Vi sarei molto grata per una spiegazione delle cause di questo problema e vorrei sapere se effettivamente si tratta di una dislocazione disco mandibolare. Vorrei anche sapere come posso curare e prevenire futuri problemi. Ovviamente appena possibile prenoterò una visita presso uno specialista, ma sarei felice di ricevere un aiuto anche qui. Grazie mille!!
Dr. Gustavo Petti Parodontologo Gnatologo di Cagliari. Parte di Visita Gnatologica con Arco Facciale, Articolatore a Valore Meedio, Stabilometria Computerizzata e Vari Tipi di Bite.
Cara Signora Nav, Buongiorno. Che domanda, senza poterla Visitare Clinicamente e Gnatologicamente! L'apparato Stomatognatico è costituito dal rapporto tra tre organi essenziali: L'Articolazione statica e dinamica dei denti, ossia l'Occlusione. L'Articolazione Temporo Mandibolare. Il Sistema Neuro Muscolare, che governa il tutto. In queste tre componenti si inseriscono diverse varianti importanti, quali la Masticazione, la Fonazione, la Deglutizione, la Postura, l'Interazione tra Cuspide, Fossa, Parodonto, le Tre Curve cosiddette di Compensazione, ossia le curve di Spee, Wilson e Monsen, il Muscolo Pterigoideo Esterno. Ed ancora, l'Overjet e l'Overbite, i Precontatti in Relazione Centrica, in Centrica Abituale, in Massima Intercuspidazione, in Protrusiva, in Lateralità, sul Lato lavorante e sul Lato non lavorante. Ed ancora i Movimenti Mandibolari nei Tre Piani Spaziali e l'Angolo e meglio ancora il Movimento di Bennet, il movimento del Condilo Lavorante e di quello Bilanciante. Le spiego ancora qualcosa o almeno ci provo, perchè l'argomento è complesso per i "non addetti ai lavori": ripeto, devono essere rispettati i concetti basilari della gnatologia: rapporto corretto cuspide-fossa, occlusione reciprocamente protetta, contatto simultaneo massimo tra tutti i punti di centrica in posizione di relazione centrica, una corretta guida incisiva e una sufficiente disclusione canina dei denti posteriori nei movimenti di lateralità (benché, se fosse già presente una funzione di gruppo in assenza di segni di trauma o sofferenza parodontale, potrebbe essere accettabile anche il mantenimento della funzione di gruppo posteriore( ma bosogna valutarne il contesto in cui avviene). Si ricercano così i denti in trauma d'occlusione. Valutazione Gnatologiche-Ortodontiche : Classi Dentali di Angle, a livello dei primi molari e dei canini, I Cl.Dentale, II Cl. Dentale (e se in I o in II Divisione), III Cl., Overbite e quindi se c'è deep bite, Overjet e quindi se è presente un open bite. Curva di Spee, di Wilson, come detto, per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale. Rotazioni, Inclinazioni, Estrusioni, Intrusioni, Migrazioni, Faccette d'usura. Visita A.T.M. (Articolazione Temporo Mandibolare) Rilevando se sono presenti Algie, Scrosci, Click, Sublussazioni, Contratture dei muscoli in particolare Massetere e soprattutto lo Pterigoideo. Valutazione delle Gengive e Parodonto. La Gnatologia deve sapere inoltre, studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione", precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d'occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d'occlusione,(tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura!!!), aggiungo solo che i fattori che determinano la Postura di una persona sia statica che dinamica e quindi anche nella corsa sono diversi, l'apparato Cocleare dell'Orecchio,che determina la capacità di stare in equilibrio, ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali.Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide. Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile,perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura,sia che essa sia discendente ,ossia a partenza da una malocclusione ,sia che essa sia ascendente,ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale. ha Bisogno di UN ECCELLENTE GNATOLOGO e di un altrettanto ECCELLENTE Posturologo che sia anche osteopata e fisiatra e collabori con lo Gnatologo ( Questo le dico perchè è mia prassi fare così in Gnatologia!!!) Il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto "sottile" sfuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari , occlusali e della Articolazione Temporo Mandibolare e non lo si può spiegare in due parole, tra l'altro consigliandola su cosa sia meglio, senza averla visitata clinicamente ...studiandone il caso di persona. Sappia che in ogni caso tra le terapie occlusale c'è il Bite Plane, che deve essere ben realizzato da persona competente, sembra una "sciocchezza" ma non lo è anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica, ma a volte va posizionato sulla arcata inferiore, dipende dalla diagnosi e da quello che vogliamo ottenere e poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo, ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite, così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari il cervello, per così dire, in questo modo dimentica la posizione errata patologica memoriata da esso e si può trovare anche così la nuova posizione della mandibola, quella "buona","corretta", il bite infatti può essere terapeutico sintomatico e diagnostico e, una volta trovata la nuova posizione della mandibola, si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia definitiva di riequilibrio occlusale. Tutti i bite non sono uguali e soprattutto non tutti i Dentisti sanno come usarli e quindi cosa ottenere con il loro uso! A volte bisogna ricorrere all'uso di un arco facciale di trasferimento, essenziale per rilevare i rapporti spaziali delle sue arcate con la base cranica e per il montaggio dei suoi modelli di studio su un articolatore a valore medio per studiare la gnatologia della sua bocca e la sua clinica e le sue articolazioni con angoli di spostamenti come l'angolo o movimento di Bennet tra il piano sagittale ed il movimento del condilo in lateralità della mandibola che è la fotografia reale della sua patologia! Per esempio, maggiore è il movimento di Bennet e minore è l'altezza delle cuspidi e viceversa, quindi l'occlusione e il rapporto delle cuspidi tra antagonisti e tra di loro, incidono sul movimento di bennet e sulla misurazione dell'angolo che forma con le strutture citate ed in ultima analisi con le patologie del lato lavorante e di quello non lavorante della testa dei condili. Questo movimento di bennet può essere immediato o progressivo a seconda delle patologie presenti o non patologie presenti, ovviamente!Il movimento di lateralità è bene studiarlo anche clinicamente con la palpazione perché è determinato dalla contrazione dello pterigoideo esterno del lato opposto a quello verso cui si sposta la mandibola. Un dolore durante questa palpazione indica una contrattura del muscolo e quindi la presenza di una patologia articolare. Palpazione che va fatta non solo in lateralità ma anche in apertura.Solo così si può arrivare ad una corretta DIAGNOSI che porta poi ad una terapia. Ci sarebbe tanto altro da dire ma penso di essere già stato esaustivo per farle avere un'idea di cosa sia la Gnatologia.Bisogna valutare, tra le tante verifiche da fare, se procedere a registrazioni particolari presso Odontoiatri esperti in Medicina del Sonno. Per esempio Mia Figlia Claudia è una Odontoiatra che si occupa di queste patologie (della Medicina del Sonno), dette con l'acronimo di OSAS se meno gravi o CPAP, (continuous positive airway pressure)se più gravi, quando la respirazione a pressione continua positiva diventa intollerabile, con terapie con TRD (tongue retaining device)che trattengono la lingua in posizione anteriorizzata o MRA (mandibular repositioning appliances)che fanno avanzare la mandibola, dopo analisi neurologica anche a domicilio, tra cui anche la POLISONNOGRAFIA e se il caso, per completezza è bene saperlo, è necessaria una valutazione Medica in ogni caso, Bruxoff, holter portatile in grado di registrare simultaneamente l'attività dei muscoli masseteri e cardiaca, tutto in collaborazione con un Neurologo od un Centro Specializzato ad Hoc! Bisogna valutare se si verificano apnee notturne e "russamento"! Se poi fossero presenti usure delle superfici masticanti dentali, allora la diagnosi di Bruxismo sarebbe altamente sospetta! Mi fermo qui. Come vede, occorre un Trattato di Gnatologia per Spiegarle solamente i concetti basilari della Gnatologia! :) :) :)Cari Saluti e stia tranquilla! Le occorre un Parodontologo esperto anche in Gnatologia! Ancora un :)
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Nav, come ben dice occorre visita presso un odontoiatra che si occupa di gnatologia, le cure variano in base alla patologia che deve essere definita da una diagnosi ottenuta da accertamenti diagnostici. Altri consigli su supposizioni potrebbero crearle solo confusione.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Non pensi alla dislocazione del disco, essendo una argomentazione oziosa, ma pensi semplicemente al capo condilare sinistro sgangherato, cioè uscito dai gangheri. Se il capo articolare destro è perfetto, come ipotesi di scuola, il capo articolare sinistro è facilmente risolvibile dentro il suo ganghero, solo risolvendo il sottostante. Il sottostante è la linea dentale, che lei non racconta se manipolata o meno. Non racconta cioè se il difetto del rapporto di combaciamento è iatrogeno (si dice così per mano di un dentista) o nativo (per la cattiveria degli dei). Stando così le cose come descritte, non è necessaria la radiografia con tagli a fettine, la risonanza magnetica che concerne i tessuti duri, e neanche l'oroscopo. Mani espertissime potrebbero anche rinunciare alla popolarissima placca, e fare quel che devono. Se l'origine del problema è iatrogena, forse per mano di un dentista di negozio commerciale, bisogna togliere e rifare. Adesso lei sta buttando via denaro e salute. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Necessaria una visita presso uno studio odontoiatrico dove sia presente un collega che si occupa di Gnatologia per avere una diagnosi ed un piano di trattamento preciso. Le patologie dell'ATM, che si possono manifestare a qualunque età e senza particolari sintomi premonitori prima, sono diverse e legate in primis ad aspetti occlusali. Spesso si riescono a gestire e controllare con l'utilizzo di un Bite, ma non sempre, e comunque esistono diversi approcci anche in questo senso. Stia tranquillo, ma si faccia visitare.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, deve sottoporsi a una visita di gnatologia ed è opportuno che Le spieghi il perché. 1) Vede, durante tale la visita specialistica s'indagherà su un eventuale digrignamento notturno e si effettuerà un attento esame (palpazione) dei muscoli coinvolti nella masticazione e della funzione delle articolazioni (esame della dinamica mandibolare), ed eventualmente sarà prescritta una igiene del sonno (una serie di accorgimenti atti a favorire il fisiologico riposo notturno) un'autocontrollo e della fisioterapia domiciliare svolta da Lei stesso. Se ciò non bastasse, si potrebbe prendere in considerazione l'ipotesi di alleggerire il carico dei muscoli e delle articolazioni con una placca (splint - bite) in resina da portare di notte. 2)S'indagherà su i vari fattori eziologici che sono classificati come predisponenti e perpetuanti. Predisposizioni genetiche, strutturali, metaboliche e fattori psicologici possono rendere un individuo più incline a sviluppare una condizione clinica, ma il sovraccarico meccanico, relativi a macro o microtraumi, è generalmente determinante nell'insorgenza. Fattori perpetuanti possono essere eventuali fattori predisponenti o di avvio in grado di sostenere il disordine e complicarne la gestione come ad esempio Protesi incongrue. 3) Subito inizi con le Istruzioni di auto-gestione ovvero auto-controllo perchè spesso possono essere sufficienti a risolvere i sintomi CMD... 4).... Nel frattempo, deve cercare di non provocare lo scatto, evitare un'eccessiva apertura della bocca, non tenere i denti a contatto, non mangiarsi le unghie, non masticare a lungo i chewing gum e non masticare dal lato che non provoca il rumore. Attenzione subito a tali norme! Lei potrebbe soffrire di un dislocamento del menisco della articolazione della bocca che causa il rumore oggi ma che domani potrebbe bloccarLe l'apertura della bocca stessa. Corra ai ripari ! Prevenire è meglio che curare ;-)
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Scritto da Dott. Pietro Leone
Napoli (NA)

Si chiama DTM ( disfunzione temporo mandibolare ) e può riconoscere molte cause, tra le quali ( ma sono la minoranza ) quelle dovute a malocclusione dentaria. Il problema va comunque inquadrato in un'ottica molto ampia e la visita non deve essere limitata alla bocca e al cranio. Lei è di Brescia, a Rovato c'è lo studio di uno dei migliori specialisti italiani. Se mi contatta privatamente all'indirizzo della mia posta elettronica [ dr.lorenzo.alberti@gmail.com ] sarò lieto di darle gli estremi.
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Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia

La causa prima dei disturbi articolari come il suo va cercata non solo in bruxismo o serramento ma in una malocclusione che lei da sola potrebbe non apprezzarne la esistenza. Cioè averla e non capire di averla. In poche parole funziona così. Se io mi faccio un trauma ad un piede, iniziò a zoppicare. Ma SE questa condizione di prolunga nel tempo, comincia a far male tutta la gamba poi l'anca poi la schiena etc. Cioè se c'è qualcosa nella occlusione dei denti che li fa lavorar male prima o poi la ATM ne può soffrire. Ci vuole un vero gnatologo
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Deve andare da un gnatologo, il click articolare può dipendere da un serramento, bruxismo, malocclusione, stress masticatorio mancanza di denti, lo specialista dopo anamnesi e esami strumentali farà una diagnosi, distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Ancona
Fasano (BR)

Gentile signora Nav,Come ha già capito è indispensabile farsi visitare da un buon dentista che si occupi di Gnatologia ed anche di ortodonzia. La visita accompagnata da accertamenti radiologici e strumentali sarà necessaria per porre la diagnosi, senza sono solo dubbi che non possono aiutarla. Prenda un antidolorifico e antiinfiammatorio che cercherà di farsi dare dal suo medico, in attesa dello specialista stomatologo. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Nav, si rechi dal suo dentista che dopo una visita accurata saprà fare una diagnosi e proporle una terapia. La gnatologia è alla base di tutta l'odontoiatria e non può avere risposte via web. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

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