Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 8

Ho un indolenzimento che interessa la parte destra del viso

Scritto da Silvia / Pubblicato il
Buongiorno, sono una ragazza di 19 anni e vi scrivo perché vorrei un vostro parere riguardo la mia situazione. Da circa 10 giorni ho un indolenzimento che interessa la parte destra del viso. Sento come una sorta di fastidio più o meno intenso, ma comunque costante che mi prende la parte finale dell'arcata superiore e si irradia fino al di sotto dell'orecchio. Ho notato anche un gonfiore all'altezza dello zigomo e sotto l'orecchio stesso. Tutto ciò può avere qualche correlazione con l'ATM? Aggiungo che nella zona indicata ho un ottavo in inclusione totale. Non ho mai avuto problemi di questo tipo, inoltre tra due settimane dovrò mettere il quad helix e preferirei risolvere questa situazione. Ovviamente riferirò a chi di dovere la mia problematica, nel frattempo mi piacerebbe conoscere una vostra opinione in merito. Grazie mille in anticipo.
Cara Signora Silvia, buongiorno. Vede di fronte ad un sintomo, bisogna avere il sospetto diagnostico per fare diagnosi differenziale con tante lesioni simili clinicamente ma differenti etiopatogeneticamente. In particolare bisogna constatare se la lesione è veloce nel suo manifestarsi e nel mutare aspetto. Per fare questo però, bisogna avere il sospetto Diagnostico e questo lo si ha se si Conosce bene la Patologia Orale in tutte le sue "Sfaccettature"! Non si può fare Diagnosi di un qualche cosa che non si sa che esiste per il semplice fatto che non si può avere il sospetto diagnostico, dato che non si è consapevoli della sua possibile esistenza. La Visita deve essere Totale e "spaziare " su tutte le Specialità Odontoiatriche. I sospetti diagnostici sono molteplici e vanno da una necrosi endodontica ad una Parodontite ad una endoparodontite, tutte patologie che possono essere causa di un ascesso che in caso di Parodontite si chiama Parulide. Ci sono tante altre patologie, locali e sistemiche che vanno dalle malattie del sistema linfatico-linfonodale alla Parotite Epidemica ed a tutte le alte patologie della Parotide e delle Ghiandole Esocrine in senso lato. Bisogna fare oltre che una Visita Clinica completa anche una Anamnesi accurata! Bisogna fare una Visita oltre che Clinica, Semeiologica. E' importante vedere, palpare, valutare la vitalità dei denti, la presenza di tasche parodontali, o stato oggettivo delle mucose, il loro aspetto, colore, consistenza, la eventuale secchezza o al contrario eccessiva umidità ed una infinità di altri rilievi che non sto ad elencare. Beata ingenuità, la sua! Vada dal Dentista e si faccia Visitare. Legga nel mio Profilo "VISITA PARODONTALE" che è poi la visita completa Odontoiatrica che mia figlia ed io facciamo sempre nel nostro Studio per qualsiasi motivo il paziente fosse venuto ed avesse richiesto una visita! Così come il Medico deve visitare tutto il corpo a fronte di una patologia in atto, così il Dentista deve visitare tutta la bocca, sempre e non estrapolandola dal contesto in cui si trova, ossia da tutto l'organismo le cui patologie cliniche sistemiche che possono dare sintomi o manifestazioni orali, devono essere tenute presenti e Differenziate Diagnosticamente!Quindi bisogna fare una accurata visita Odontoiatrica completa ed accurata. Poi una visita Gnatologica e conservativo-endodontica accurata ed una visita Parodontale e stia certa che si arriva ad una diagnosi. Tenga quindi presente che la visita Odontoiatrica deve essere totale. Questa plurispecialità, ripeto e non mi stancherò mai di ripeterlo, della visita che comprenda anche un sondaggio parodontale totale e completo, deve essere parte costante in qualsiasi Visita anche solo Generica Odontoiatrica per qualsiasi motivo sia stata fatta e che in genere non viene mai fatta, invece, purtroppo, specie nei centri Low Cost ed è per lo stesso motivo che bisogno altamente diffidare di chi reclamizza non deontologicamente visite gratuite! Il Dentista anche se non specificatamente Parodontologo, deve avere una "Cultura Odontoiatrica completa con conoscenze altissime di tutte le altre specialità dell’Odontoiatria, supervisionate da questa Mentalità Parodontale" Ecco che la Visita Parodontale, diventa una visita "totale odontoiatrica". È quindi una visita complessa che richiede almeno un’ora/due ore, compreso un Colloquio col Paziente, seguita da una Preparazione Iniziale dell’apparato Stomatognatico, un rilievo di dati ed eventualmente analisi cliniche, che richiedono almeno ulteriori due/quattro ore ed infine una seconda visita detta Visita di Rivalutazione Parodontale, che richiede due/tre ore in cui si emette una Diagnosi, una Prognosi, un Piano Terapeutico non solo Parodontale ma Totale di tutti i problemi e Patologie presenti! Questo è essenziale per arrivare ad una corretta Diagnosi ed emettere una altrettanto corretta Prognosi. Insomma devo poter mantenere viva ed in allerta tutta la mia "Capacità di Clinico Medico e Parodontologo". Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig Silvia, le consiglio di contattare al più presto in suo odontoiatra senza attendere il giorno dell'applicazione dell'apparecchio.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gent.le Sig.ra, la sintomatologia riferita potrebbe essere collegata ad un disturbo temporo mandibolare ; non ci dice se è una serratrice o se ha subito traumi o è particolarmente stressata in questo periodo.. tutti dati che potrebbero aiutarci ad esserle maggiormente utili. In ogni caso sono d'accordo con il collega nel suggerirle di recarsi subito dal professionista che la segue. Cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Orietta Pasdera
Vicenza (VI)

Buongiorno, la diagnosi che lei richiede a noi è di difficile soluzione in quanto andrebbe eseguita una visita approfondita per individuare l'agente eziologico scatenante la sua problematica. Ritengo doveroso visto che è già in cura dal suo medico recarsi presso la sua struttura e porre a lui le sue domande e non porle a noi. Perchè si comporta in questo modo è scorretto nei confronti del mio collega, se non è in grado di aiutarla lo cambi ma porre già il dubbio senza neanche fare la domanda al suo medico non è giusto, come si permette di dubitare a priori la sua conoscenza medica!!. A questo punto mi chiedo si fida più di medici che le rispondo via web e non del suo medico che l'ha in cura, ma stiamo scherzando. Come può fidarsi a priori di me, le pongo questo aneddoto, Lei è sicura che colui che le risponde è certamente un medico? vede solo il mio nome ma potrebbe anche essere la mia segretaria che le risponde non crede?. SI RECHI DAL SUO MEDICO!!
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Scritto da Dott. Fabio Vaja
Milano (MI)

Secondo il mio parere tutto riconduce al dente del senno. Ovviamente si tratta di una fantasia a distanza perchè ci vorrebbe la sua presenza qui. Bisogna fare una rx aggiornata fresca e una visita. Poi se è come penso io, antibiotici forti prima che peggiori (può accadere da un momento all'altro che si scateni l'inferno) e programmare l'estrazione chirurgica del dente in inclusione. Quanto prima.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

I sintomi che lei descrive sono sicuramente riconducibili ad una causa dentale (dente del giudizio) oppure riferiscono ad una problematico di tipo gnatologico. In ogni caso, via internet, non possiamo esserle di grande aiuto. Vada dal suo dentista, e vedrà che capirà la causa del problema.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Salve, A mio parere, i sintomi da lei descritti sono imputabili al dente del giudizio, oppure ad una carie dell'arcata superiore omolaterale. In ogni caso deve farsi vedere dal suo dentista

Scritto da Dott. Floriano Petrone
Torino (TO)
Collaboratore di Dentisti Italia

Prima di farsi mettere il dispositivo ortodontico escluda la disfunzione temporomandibolare. Se questa fosse presente potrebbe peggiorare la sintomatologia. Serve una valutazione gnatologica. La presenza di un gonfiore sotto l'orecchio non mi farebbe stare tranquillo. Ne parli con il Suo odontoiatra. Saluti

Scritto da Dott. Daniele Tonlorenzi
Carrara (MS)

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