Domanda di Gengivectomia

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Da un po di tempo soffro di recessione gengivale

Scritto da federica / Pubblicato il
Buongiorno mi chiamo Federica e ho 39, da un po di tempo soffro di recessione gengivale ed in particolare ai denti incisivi e premolari. Il mio dentista mi ha sempre detto che tutto questo è dovuto a spazzolamneto eccessivo negli anni e bruxismo motivo per cui porto il bite, ma il problema non accenna a diminuire anzi attualmente a causa forse di un infiammazione è iniziato questo processa anche sui canini e sui denti anteriori superiori con infiammazione del palato, e continua stimolazione gengivale dove si sono già formati piccoli fori tra gli spazi dentali facendo regredire leggermente le papille( credo si chiamino così), cosa che mi preoccupa molto e mi infastidisce da un punto di vista estetico avendo avuto sempre un bel sorriso adesso i segni dl tempo cominciano a farsi sentire!!!!sto curando il problema con gel alla cloridixina, all'acido ialuronico, con colluttori anti infiammatori, con una super igiene orale ...ma non demorde continuano ad infiammarsi e arretrare in maniera repentina secondo il mio giudizio, troppo in fretta !! il mio dentista non è a favore di nessun trattamento chirurgico per questo sto programmando altre visite per avere pareri a riguardo. Ho letto in merito a differenti trattamenti tra i quali ricostruzione muco gengivale con o senza donazione, posso sapere la differenza? percentuale di riuscita di questi interventi sia a livello curativo che estetico? le gengive si ripristinano o è solo una falsa illusione, sedute di acido ialuronico sono utili? due persone che hanno fatto questo intervento non hanno avuto grandi benefici se non una sorta di chewingum attaccato alla gengiva o comunque tessuto cicatriziale ma non i colletti ricoperti o rinsanati. Vi chiedo un consiglio in merito per cui valga la pena sottoporsi ad un intervento senza incorrere in ulteriori problemi e se potete anche consigliarmi qualche paradontolgo a Milano. Grazie mille cordiali saluti
Recessioni Gengivali ed alcune metodiche terapeutiche. Da Dr. Gustavo Petti Parodontologo di CAgliari
Cara Signora Federica, nelle foto si vedono benissimo le recessioni ma non si vede la parte più importante per la diagnosi e quindi l'eventuale terapia: i rapporti delle recessioni e della gengiva aderente con la linea di giunzione muco-gengivale e la mucosa alveolare. Non solo ma vedo anche che i colletti dei denti hanno erosioni dello smalto e/o carie. Non si vede bene da una foto postata via web! Occorre una visita clinica. Però lo dico perchè è molto importante dato che, se confermate le erosioni o carie che siano, queste devono essere curate solo dopo aver attuato la chirurgia mucogengivale delle recessioni gengivali perchè se no, il materiale artificiale dell'otturazione impedirebbe l'attecchimento dell'attacco al dente della gengiva curata e ricreata! Un bite in presenza di recessioni non va nene! Il bruxismo non ha niente a che vedere con ese e tanto meno lo spazzolamento dei denti! E' una malattia, una patologia gengivale di pertinenza della Parodontologia e quindi del Parodontologo! "Ho letto in merito a differenti trattamenti tra i quali ricostruzione muco gengivale con o senza donazione, posso sapere la differenza?" Nel primo caso si ricopre la recessione con lembi ruotati in vario modo e nel secondo si preleva dal palato una porzione di gengiva (epitelio e connettivo) e lo si innesta nel letto ricevente della recessione per ricoprirla o si preleva solo il connettivo e lo si inserisce in una "busta" di un lembo preparato allo scopo per curare lka recessione. Ma a lei ora non interessa. Prima bisogna fare una Diagnosi. Poi si programma la terapia ed in questa sede le verrebbe spiegato tutto, ma per accontentarla , ora, ho cercato di spiegarle la differenza, contenta? :) Alle ultime domande a 2mitragliata" non posso rospondere senza una visita clinica però posso risponderle più in dettaglio su cosa sia una recessione gengivale e su come in genere la si curi. Bisogna ricostruire questa gengiva aderente quando manca .La morfologia delle recessioni è varia: possono assumere l’aspetto di fessure verticali che attraversano la banda di gengiva aderente (fessure di Stilman), oppure di perdita parziale o totale della gengiva aderente che ricopre la radice. La classificazione più comune è quella di MILLER, che prende in considerazione l’aspetto clinico e lo stato osseo interprossimale, in particolare delle piramidi ossee sottopapillari: prima classe ; recessioni che non si estendono fino alla giunzione mucogengivale e nelle quali non vi è perdita di osso e di tessuti molli interprossimali. seconda classe ; recessioni che raggiungono o superano la giunzione mucogengivale, non vi è perdita di osso e di tessuti molli interprossimali terza classe ; recessioni che superano o raggiungono la giunzione mucogengivale con perdita di osso o tessuto molle apicalmente alla giunzione amelocementizia, ma coronale all’estremità apicale della recessione. quarta classe ; recessioni che superano la giunzione mucogengivale con perdita ossea interprossimale fino ad un livello apicale rispetto alla base della recessione. La scelta del trattamento Ogni recessione ha il suo intervento d'elezione: i parametri più importanti da valutare, a tale proposito, sono l'integrità dell'osso alveolare e la qualità del tessuto aderente. E' ovvio che se non esiste deiscenza alveolare, la condizione è senz'altro più stabile che non se esista invece la deiscenza. Condizione più labile e da considerare poi quella in cui si sia "perduta" la gengiva aderente e sia rimasta solo la mucosa alveolare, cedevole, elastica e quindi non perfettamente idonea a fungere da attacco epiteliale. E' quindi di primaria importanza accertare se la recessione abbia creato un difetto funzionale dovuto alla perdita totale della gengiva aderente. Il trattamento dovrà tendere a ottenere la completa ricopertura della radice denudata, senza venir meno però allo scopo principale dell'intervento stesso, che è quello di creare una zona di gengiva aderente intorno alla recessione. Gli interventi di elezione sono molti, tra questi: Innesto Libero di Gengiva , Il riposizionamento coronale del lembo (CAF) e sue varianti , Lembo Peduncolato Ruotato , Il riposizionamento laterale del lembo , Lembo con doppia papilla , Innesto bilaminare e sue varianti, Il lembo semilunare secondo Tarnow , Lembo cosiddetto "a busta", Lembo di copertura di una membrana secondo i principi della GTR , amelogenine sulla superficie radicolare ,(veda nei miei Casi Clinici, ci sono tanti lavori, cliccando il mio nome ed entrando nel mio profilo). si faccia visitare da un Parodontologo; le lascio una foto di recessioni gengivali curate con innesti liberi, legga nel mio profilo sotto pubblicazioni Recessioni Gengivali : Lembo semilunare, POI RECESSIONI GENGIVALI : Lembo Riposizionato Lateralmente,POI RECESSIONI GENGIVALI: LEMBO CON DOPPIA PAPILLA (Bipapillare secondo tecnica di Goldman), in una grave terza classe di Miller, POI RECESSIONI GENGIVALI : Lembo peduncolato ruotato, POI RECESSIONI GENGIVALI : Innesto libero di gengiva con tessuto connettivo autogeno e protezione della zona donatrice con lembo a spessore parziale Le lascio un Poster di recessioni gengivali e loro terapia. Poi sappia che La Gengivite sconvolgendo le forme gengivali , apre il via allo "sconvolgimento" della architettura ossea = Parodontite. Il Parodontologo deve avere una "Cultura Odontoiatrica completa con conoscenze altissime di tutte le altre specialità dell’Odontoiatria, supervisionate da questa Mentalità Parodontale". C'è infine un problema di estetica. Sappia che esiste una chirurgia Parodontale Estetica che serve per ritrovare quello che gli "Statunitensi" chiamano "Natural smile", "Sorriso naturale", che è dovuto ad una proporzione tra "pink aesthetics" and "white aesthetics", ossia tra l’estetica rosa (dovuta alle gengive) e l’estetica bianca (dovuta ai denti). C’è una strettissima relazione di forma ed armonia tra Denti, Gengive, Linea di Giunzione Mucogengivale ed osso sottostante. Tutti questi organi devono essere in equilibrio tra di loro. Legga nel mio profilo "La chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale". Riguardo alle Erosioni dello smalto (diciamo quei "colpi d'unghia" al colletto che scoprono la dentina tra smalto della corona e cemento della radice), si trattano come fossero otturazioni estetiche! La loro Etiopatogenrsi è congenita, ossia uno nasce con le erosioni che per tanti anni rimangono misconosciute perchè a livello submicroscopico poi diventano sempre più evidenti fino a poterle vedere e sentirne i sintomi! Sappia che all'incirca un terzo delle persone, nel punto di passaggio, al colletto del dente, tra smalto e radice, ha lo smalto che continua nel cemento senza soluzione di continuità coprendo bene la dentina. Un altro terzo addirittura ha lo smalto che copre il cemento ed un altro terzo ha invece lo smalto che si ferma prima dell'inizio del cemento lasciando scoperta una parte di dentina che essendo fatta da tubulini centrati da un assone, ossia da un nervo senza guaina mielinica, come fosse un fili elettrici senza guaina protettiva, è molto sensibile. Questa è l'erosione! Le lascio un Poster con diversi tipi di interventi parodontali mucogengivali per diverse recessioni gengivali. Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno , le foto che ha inserito vanno bene ma per poterle rispondere almeno in parte in modo esauriente via web dovrebbe eseguire un esame radiologico di tipo ortopantomografia così si può analizzare il grado di recessione almeno in parte, perché deve comunque farsi visitare da un medico che le analizzerà le eventuali tasche parodontali in tutta la circonferenza del dente preso in esame. Buona giornata

Scritto da Dott. Fabio Vaja
Milano (MI)

Buongiorno, la ricopertura delle radici dentali che si espongono in seguito alle recessioni gengivali è oramai pratica consolidata nella terapia parodontale. Ovviamente è necessaria una valutazione attenta della situazione parodontale per valutare meglio la situazione. In effetti il trauma da spazzolamento è una delle cause più frequenti del problema, quindi è necessario verificare che la tecnica che utilizza non traumatizzi le gengive. Cordialmente

Scritto da Dott. Johannes Schmitz
Milano (MI)

Cara Federica, le recessioni gengivali possono riconoscere cause diverse fra le quali anche quelle traumatiche dovute ad una occlusione dentale scorretta. Se le é stato riscontrato un evento parafunzionale determinato dal bruxismo ciò dimostra la possibile realtà del fenomeno che le ho descritto. La corretta terapia in questi casi risiede in una corretta diagnosi neuromuscolare da effettuarsi con opportuni tests kinesiografici ed elettromiografici ed in una adeguata terapia mediante ortotico mandibolare poiché purtroppo in tali casi i bites si dimostrano totalmente inefficaci. Solo dopo aver eliminato lo stress da sovraccarico si potrà programmare una eventuale chirurgia riparativa delle mucose. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Federica, forse ci sono molte cose che non ha compreso tra il bruxismo e bite, ponendo in cattiva luce un mio collega. Non tutti pazienti possono accedere ai trattamenti parodontali, perché il successo è riservato a pochi eletti disposti ad eseguire alla lettera i consigli dell'igienista e dell'odontoiatra, per cui ne parli al suo odontoiatra e si faccia spiegare come dovrà cambiare il suo stile di vita.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Per il suo caso è necessaria una Visita Parodontale completa, da parte di un Odontoiatra specializzato in Parodontlogia, con esame clinico - ispezione - sondaggio parodontale - rx endorali. Le cose che ha scritto sulle potenziali cause di recessione gengivale sono veritiere (traumatismo da spazzolamento, trauma occlusale), ma, ripeto, prima di sapere con quali tipi di intervento di chirurgia mucogengivale risolvere il problema (cioè ricoprire le superfici radicolari esposte), è necessario fare diagnosi e capirne le cause (altrimenti il problema non sarà mai del tutto risolto).
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Oltre tutte le considerazioni magistrali del dr. Petti dal punto di vista parodontale, le consiglio il byte perchè si vedono molte usure dentali che sono concausa delle recessioni. O meglio, sono la spia di un disordine occlusale che facilita le recessioni e che richiede il byte

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia