Domanda di Gengivectomia

Risposte pubblicate: 9

Per via di un canino mancante mi è stato messo un impianto

Scritto da Anna / Pubblicato il
Buonasera dottori, sono agitatissima ho una domanda da porvi, ho 25 anni, per via di un canino mancante 13 superiore mi è stato messo un impianto che però è caduto poichè la zona si è infettata, il dentista mi consigliò di mettere un ponte di 4 elementi mi lima i denti adiacenti posizionando un ponte provvisorio, non contenta esteticamente per via di un avvallamento nella bozza canina dovuta all'infezione e conseguente perdita di osso mi ricostruisce la zona con un innesto di osso sintetico, dopo 6 mesi ( di attesa per guarigione delle gengive) torno da lui mi estrae il provvisorio e nota che vi è gengiva in eccesso attorno ai monconi, mi consiglia di fare gengivectomia, prende il bisturi e comincia a tagliare la gengiva di troppo e di ritornare tra un mese per mettere il definitivo, ma sono preoccupata poichè credo che mi abbia limato troppa gengiva i denti ossia il ponte provvisorio sono più alti rispetto ai miei denti naturali, è normale? ho tanta paura, ho fatto bene a sottopormi a questo intervento, le mie gengive ricresceranno e torneranno ad altezza naturale? inoltre il ponte non è uguale agli altri miei denti ma sono più lunghi e grossi, il dentista invece dice che sono uguali ma non è vero! vi allego una foto cosa devo fare? scusate avrei un altra domanda da porvi se possibile: l'allungamento della corona clinica e la gengivectomia sono la stessa cosa? la gengivectomia può nel tempo provocare problemi gengivali recessioni tipo piorrea o altro? Grazie ancora
Cara Anna, la sua storia è abbastanza complessa e a volte non troppo comprensibile. Non capisco ad esempio la sequenza di eventi: una non osteointegrazione può capitare ma perchè prima limare i denti e poi fare rigenerazione ossea? Non poteva essere fatta prima e poi fare un nuovo impianto senza limare i suoi denti per applicare un provvisorio? Non capisco la scelta ma non ho comunque elementi per dare una risposta precisa. Allungamento di corona clinica e gengivectomia non sono la stessa cosa. Nella prima viene eseguita una rimodellazione dell'osso che nella gengivectomia non viene toccato. Nelle due operazioni comunque il margine della gengiva guarita si posiziona a 2-3millimetri dal margine osseo pertanto se la sua gengiva non è ancora del tutto sana potrà recuperare qualcosa. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gummy Smile
Cara signora Anna...troppa approssimazione in tutto...gli impianti non cadono e non si infettano così...evidentemente è stato fatto senza adeguata diagnosi preimplantologica...poi prima di pianificare una protesi fissa, anche li bidogna fare una Doiagnosi pre protesica e gnatologica e parodontale...lei ...almeno dalla foto soffre di un inestetismo che si chiama Gummy smile, in parole povere cerco di spiegarle il problema risolvibilissimo con la chirurgia parodontale:.....:....il normale Sorriso è dato da due componenti essenziali:

i Denti ( detto Sorriso Bianco) e le Gengive (detto Sorriso Rosa)

La Chirurgia Parodontale Estetica risolve tutti questi inestetismi e/o patologie e salvaguarda e ripristina il giusto rapporto estetico tra Sorriso Bianco e Sorriso Estetico

Tutto in natura è "forma" ed "armonia",e 1'armonia delle forme rende possibile la "funzione".

In particolare, esempio di massima fusione fra forma ed armonia, è 1'apparato stomatognatico. Le funzioni dell'"organo bocca" avvengono proprio perche i denti, la gengiva, 1'osso di sostegno, le articolazioni hanno "quella" forma e solo "quella" (Petti 1986). Ritengo utile, quindi, soffermarci un po’ sulla morfologia ossea e gengivale come concetto ideale di normalita e di salute perodontale.

L'architettura gengivale ideale consiste in margini convessi che abbiano lo spessore in senso vestibolo linguale di almeno un millimetro. In questo modo tra dente e gengiva viene a formarsi una leggera invaginazione o solco, ma la gengiva rimane in stretto contatto con la superficie dello smalto. Le papille hanno forma conico piramidale, riempiono gli spazi interdentali fino ai punti di contatto interprossimali dei denti. Esse presentano (ma non sempre) docce naturali; per il passaggio del cibo durante la masticazione. In corrispondenza di queste docce, sulla superficie esterna dei setti ossei si trovano dei solchi incavati, detti canali di scarico, che assolvono la funzione dello scorrimento del cibo.



I margini convessi, il solco gengivale e le papille interdentali costituiscono la gengiva libera. Tra essa, in senso apicale, e la linea di giunzione mucogengivale, e la gengiva aderente. La linea di giunzione muco gengivale



è ben riconoscibile (mettendo per esempio in trazione il labbro inferiore) aderente (ad essa coronale, rosa nel disegno) dalla mucosa alveolare (ad essa apicale, viola nel disegno).

La gengiva aderente ha consistenza compatta, color rosa corallo ed ha una superficie punteggiata "a buccia di arancio". L'aspetto a buccia d'arancio che ha la gengiva sana è dovuto alla compenetrazione bilaterale dell'epitelio (dall'esterno all'interno) con il connettivo (dall'interno all'esterno). Le zone elevate corrispondono a proiezioni connettivali, e zone depresse a proiezioni epiteliali.

Un altro concetto essenziale è che non possiamo più considerare il dente e la sua patologia"da solo"... il parodonto e la sua patologia "da solo"... ma dobbiamo abituarci a considerare il complesso dente-tessuto come un unico organo: parliamo infatti di "unita dentale" che è un organo formato dai denti e dai loro tessuti di sostegno molli e duri .

Come abbiamo visto, quindi, c’è una strettissima relazione di forma ed armonia tra Denti, Gengive, Linea di Giunzione Mucogengivale ed osso sottostante.

Tutti questi organi devono essere in equilibrio tra di loro per avere quello che gli "Statunitensi" chiamano

"Natural smile", "Sorriso naturale", che è dovuto ad una proporzione tra "pink aesthetics" and "white aesthetics", ossia tra l’estetica rosa (dovuta alle gengive) e l’estetica bianca (dovuta ai denti).

Se la proporzione tra queste due componenti viene meno e si ha il prevalere, rispettivamente, dell’una (Gummy smile, ossia Sorriso Gengivale), come nelle ipertrofie gengivali o dell’altra (White smile, ossia sorriso bianco) per eccesso della componente dentale come avviene per esempio nelle recessioni gengivali e nella Parodontiti. con riassorbimento osseo con grave componente orizzontale......................:..................Leggacliccando sul mio nome tra le pubblicazioni l'articolo "La chirurgia parodontale estetica

Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale"...vi troverà tutto ciò che occorre sapere per comprendere il problema e la sua terapia...............come immagine anzichè metterne una mia...posto proprio la sua...dopo questa spiegazione e dopo aver letto l'articolo, capirà...................... Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Mi scusi, forse la sua esposizione è stata poco chiara, ma la domanda mi sorge spontanea. Perchè dopo il primo insuccesso, dovuto, a suo dire, ad un infezione non è stato rimesso l'impianto e si è deciso di passare ad una protesi fissa? cosa è cambiato nel frattempo? e a cosa è servito un innesto d'osso? e quali sono i denti protesizzati? Sia più precisa e ci dia modo di aiutarla a risolverle i dubbi. Ma soprattutto, perchè queste domande non le rivolge al suo dentista? se non si fida si rivolga a qualcun'altro che la possa visitare in modo accurato e le possa dare un parere esaustivo. Cordialmente
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Scritto da Dott. Bruno Cirotti
Roma (RM)

Gentile signora assolutamente gengivectomia e allungamento di corona clinica non sono sinonimi e comunque stia tranquilla che nessuna delle due potrà causarle la parodontite,per quanto concerne forma, dimensione e colore dei provvisori ne parli col suo dentista esponendogli le sue perplessità, cordialità.

Scritto da Dott. Francesco Sforza
Carovigno (BR)

Anche io non riesco a capire l'evoluzione del caso dalla perdita dell'impianto, comunque guardando la foto sarei d'accordo con il suo dentista, la linea del sorriso sembra rispettata, la lunghezza sembra corretta, forma e colore eventualmente potrebbero essere migliorati. Ma io sto guardando solo una foto... Cordialmente

Scritto da Dott. Gabriele Stirpe
Priverno (LT)

Rimango perplesso da quanto dice, ma probabilmente il piano di trattamento si è evoluto in maniera diversa da quanto descritto. Un piccolo consiglio si fidi del suo dentista a questo punto è la cosa migliore da fare. Buona giornata

Scritto da Dott. Silvano Siniscalchi
Castelfidardo (AN)

Anna o si fida del suo dentista oppure no! Il suo racconto è piuttosto confuso. Sono certa che se c'è un problema estetico verrà risolto (dalla foto non si vede molto, sia che si tratti di protesi che di gengiva. L'unica cosa che posso dirle è che non è da un allungamento di corona o da una gengivectomia che viene la "piorrea". Cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Marta Muscettola
Roma (RM)

Sig. Anna, ci sarebbe da porre qualche domanda al suo odontoiatra, ma di estrema importanza che chi abbia applicato le cure sia iscritto all'ordine dei medici e che le varie cure siano state eseguite dalla stessa persona.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Non capisco come mai dopo il fallimento implantare si sia deciso di abbandonare questa strada senza riprovare ad inserire nuovamente l'impianto e ci si è approcciati ad un trattamento protesico "aggressivo" (sono stati limati 3 denti, presumo sani, per sostituirne uno solo). Detto questo, ormai continui le cure con il suo curante. Allungamento di corona clinica e gengivectomia sono due cose diverse e posso rassicurarla sul fatto che non le possono recare danni parodontali. Cordialmente
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Scritto da Dott. Livio Germano
Verbania (VB)