Domanda di Fratture dei denti

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Da una decina di anni il mio incisivo centrale presenta una crepa orizzontale

Scritto da Valeria / Pubblicato il
Buongiorno, da una decina di anni il mio incisivo centrale dx, a causa di un urto, presenta una crepa orizzontale, visibile controluce. Il mio dentista mi ha sempre raccomandato di evitare l'utilizzo del dente, sostenendo che avrebbe potuto intervenire sul dente solo qualora si fosse spezzato (ricostruendolo), in quanto faccette o simili non avrebbero potuto evitare la rottura del dente. Da qualche giorno però ho un dolore, finora mai percepito, che mi pare parta dalla radice del dente... esteticamente non è cambiato nulla. Cosa posso fare? Il dolore dipende dalla crepa? Non c'è modo di 'salvare il dente'? Grazie mille
Ne parli con il suo dentista in quanto va valutata la vitalità del dente. Una protesizzazione con faccetta o ceramica integrale se consigliata dopo visita potrebbe essere rassicurante sulla stabilità del dente nel tempo. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Valeria una frattura o meglio una infrazione, che è una frattura incompleta dello smalto, può essere curata o non curata subito a seconda della situazione clinica che può conoscere solo il suo Dentista. Anche la etiopatogenesi del dolore deve essere valutata clinicamente perchè può essere oroginato da patologie pulpari di iperemia attiva o di iperemia passiva, di pulpite acuta o cronicizzata, di sindromi radicolari della polpa, di necrosi dentali, di gengiviti, di tasche parodontali.Tramite la Visita Clinica e le Rx endorali, oltre a valutare visivamente il parodonto profondo, si valuta la eventuale sofferenza periradicolare o periapicale di tutti i denti. E' sempre più prudente che la visiti un Dentista, meglio se Parodontologo. valutare la Vitalità dei denti e se c'è una iperemia passiva da danno venoso che non è altro che una pulpite, non è reversibile e bisogna procedere alla terapia endodontica, se fosse una iperemia attiva con danno arterioso, la sofferenza pulpare sarebbe reversibile! Le spiego meglio:il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dallo stringere i denti o dal "picchiettarvi sopra" o dagli stimoli termici in questo caso (che si chiama iperemia attiva) il processo è reversibile, la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare, se invece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esce più con la vena danneggiata,si ha pressione che può anche scatenare dolori forti formando la cosiddetta pulpite acuta,o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta, formando una pulpite cronica o meglio cronicizzata e le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, se non curata, muoiono ossia vanno in necrosi,e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx) intorno all'apice della radice, ossia un granuloma, cisti. Poi una visita Gnatologica e conservativo-endodontica accurata ed una visita Parodontale e una visita o almeno una anamnesi ed una semeiologia sistemica e stia certa che si arriva ad una diagnosi. Tenga inoltre presente che la visita Odontoiatrica deve essere totale. Legga, ripeto,nel mio Profilo "Visita Parodontale" che poi è la Visita Odontoiatrica che io Parodontologo ma anche Odontoiatra ed anche Medico faccio sempre, così come mia figlia Claudia, per qualsiasi motivo un paziente venga da noi! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Valeria tra le corrette informazioni che le aveva fornito il suo odontoiatra c'era anche sicuramente la visita semestrale, che le sto ricordando ora, prenda appuntamento e avrà la giusta risposta.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig.ra Valeria, in questi casi il dente va seguito nel tempo controllando soprattutto la vitalità. Una faccetta o una corona potrebbero rinforzare la corona, ma non escludere completamente una frattura. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Innanzitutto che tipo di dolore è? Spontaneo, provocato, al freddo/caldo, alla percussione? Questo è molto importante per capirne le cause. Considerando che questo dente ha un trauma pregresso alle spalle, la radice potrebbe presentare una micro - frattura / frattura....queste sono tutte supposizioni ovviamente, è necessario che la visita un Odontoiatra con visita clinica completa, valutando la vitalità del dente, ed esami radiografici specifici. Alla situazione attuale, una volta risolta la sintomatologia e le sue cause (sperando che la radice non sia fratturata, perchè in questo caso "salvare" il dente risulterebbe decisamente piuttosto problematico), una faccetta estetica (senza necessariamente optare per la maggiormente invasiva corona) può rafforzare la struttura coronale del suo Incisivo, ma è vero che comunque non prevalgono in maniera assoluta la frattura del dente (quindi in ogni caso le conviene utilizzarlo il meno possibile).
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia