Domanda di Fratture dei denti

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Un paio di giorni fa ho subito un trauma

Scritto da Mario / Pubblicato il
Salve a tutti, Un paio di giorni fa ho subito un trauma, son caduto battendo la faccia sull'asfalto. Non mi sono spezzato nessun dente ma ho notato una leggera "lesioncina" quasi come una piccola crepa sull'incisivo destro, situata in basso a sinistra. Non ho avuto un forte dolore ai denti ma continuo ad avere una sensazione simile a quella che si ha dopo aver digrignato a lungo i denti di notte. In particolare avverto dolore se spingo il dente verso l'interno della bocca e talvolta insorge un leggero dolore spontaneamente che regredisce dopo 5-10 minuti. Vorrei sapere se c'è la possibilità che questa lesioncina possa progredire ed eventualmente cosa dovrei fare. Vi ringrazio infinitamente per la risposta. P.s Non mi trovo in Italia e consultare un dentista mi verrebbe difficile, tengo inoltre a precisare che sono passati 3 giorni dall'accaduto e non ci sono alterazioni del colore.
Deve necessariamente consultare un dentista, la "lesioncina" va diagnosticata correttamente con visita clinica, raidiografia endorale, prove di vitalità pulpare. Bisogna infatti capire se esistano fratture a livello della radice, del tessuto osseo alveolare, mobilità dentale, vitalità del dente: a 23 anni questo dente è troppo importante per trascurarlo. Tutto questo va visto subito, meglio ieri.

Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Caro Signor Mario, accidenti, ha un trauma, sull'asfalto, tra l'altro dove possono esserci spore tetaniche e non corre subito a farsi visitare da un Dentista? Bisogna valutare anamnesticamente e clinicamente se sia necessaria una profilassi con siero o con vaccino antitetanica. Purtroppo questo ha efficacia solo nelle prime ore, specie per taumi al viso e alla bocca. Però non perda altro tempo! Inoltre dal punto di vista traumatologico odontoiatrico occorre una visita clinica per stabilire che non vi siano fratture ossee o radicolari o dentali o lussazioni o sublussazioni o sofferenze traumatiche del fascio vascolo nervoso dei denti implicati nel trauma! Ha 23 anni. Non è un bambino. Perchè non è andato subito a fa valutare la "lesioncina" come l'ha virgolettata giustamente ed ironicamente il bravo Dottor De Carli? Vada! Cari saluti ed in bocca al Lupo!
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Mario, se si fratturasse un braccio e si trovasse all'estero cosa fa? Vada da un odontoiatra si faccia mettere tutto per iscritto in qualunque lingua e poi ci riscriva.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Come sottolineato da tutti i miei colleghi, e come credo farà chi le risponderà dopo di me, deve recarsi al più presto da un dentista (se non ha modo di rientrare in Italia in tempi brevi, vada da un dentista locale referenziato). È necessaria un'anamnesi completa, ma sopratutto visita clinica (sondaggio, test di vitalità, ispezione etc etc) ed esami radiografici specifici, per valutare l'entità del trauma, di quella che lei definisce "lesioncina" che comunque asintomatica non è: potrebbe essere presente una frattura radicolare oppure ossea, una lussazione o sublussazione, o magari niente di particolarmente grave, ma deve recarsi da un dentista perchè se un problema c'è, e si aspetta, considerando anche la rilevanza estetica dell'elemento dentario, potrà solo peggiorare.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia