Domanda di Fratture dei denti

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SEGUITO ALLA DOMANDA: Davvero era necessario intervenire per evitare infezioni anche se la bambina non lamentava dolore?

Scritto da RITA / Pubblicato il

Buongiorno, sono Rita mamma di bimba di 11 anni con frattura dente incisivo superiore. Ringrazio per le varie risposte del 7 Marzo da voi ricevute, che mi hanno in parte tranquillizzato. Sono rimasta colpita dalla risposta del Dott. Petti di Cagliari che mi ha evidenziato notevoli e pesanti possibili conseguenze. Ora la settimana scorsa, mercoledì siamo stati dal dentista che ha aperto il dente pulito e richiuso e mi ha detto per il momento di lasciarlo cosi, in attesa anche che l'apice si chiuda. Mi ha consigliato a giugno di vedere sempre in studio da loro l'ortodonzista e valutare. A distanza di qualche giorno mia figlia lamenta un po di dolore nel mangiare e dice di avere la sensazione di gonfiore alla gengiva del dente in questione. A novembre era capitato qualcosa di simile sfociato in un ascesso molto doloroso per cui era seguita una terapia antibiotica, e mi è stato spiegato che sigillando il dente fino a quel momento aperto e ricettacolo di batteri, si è generato una specie di effetto di sottovuoto che ha provocato l'ascesso e di conseguenza il forte dolore. Ora non vorrei che si ripetesse e soprattutto capire se tale reazione è una cosa normale. Personalmente ho sempre paura che si stacchi da un momento all'altra: quando il dentista lavora su questo dente e mi chiamano mi sembra di vederlo muoversi e dondolare in maniera anormale da farmi rabbrividire. Volevo anche chiedervi abitando a Como se avete qualche vostro collega da potermi consigliare nella nostra città o dintorni, o comunque a distanza ragionevole. Non so se potete farlo nel forum, se volete potete inviarmi una mail rita.luraschi@virgilio.it  Grazie per le vostre risposte e sostegno Cordialmente, Rita

 

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http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/fratture-dei-denti/7385_davvero-era-necessario-intervenire-per-evitare-inf.html

Cara Signora Rita, buongiorno a Lei! Facendo seguito a quanto già dettole il 7.3.2013 nella mia risposta, cerco di spiegarle qualcosa in più. Concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi, tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) in questo caso, le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso)ed infezione scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Se non si conclude la terapia endodontica l'infezione rimane e questo è dimostrato dai ripetuti ascessi di cui ci racconta e che dimostrano il persistere dell'infezione e quindi dei Batteri!Ecco che possono partire questi microbi che col torrente ematico vengono portati in organi ed apparati importanti quali Rene, Cuore e tanti altri e dare infezioni pericolose, fortunatamente molto rare, ma esistono e sono pericolose ripeto! Queste infezioni si chiamano malattie focali, ossia che hanno il loro Focus di partenza "in cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", come si dice per DEFINIZIONE MEDICA, in questo caso l'endodonto della radice non definitivamente curata! Sottolineo che non sono io che lo dico, ma è la Medicina! Anzi la Clinica e Patologia Medica molto spesso, per ignoranza o trascuratezza, dimenticata! Ma il Dentista deve valutare le Patologie Orali sempre nel Contesto non solo della bocca e Massiccio Facciale ma anche di tutto l'Organismo Sistemico con cui l'organo bocca si relaziona! Se no non è "terapia"!!!Infine sottolineo che è dovere di ogni Medico spiegare al proprio paziente ciò che gli sta capitando: questo fa parte del tanto famoso quanto "dimenticato" Consenso informato!Per il dentista segua la "Vox Populi" o cerchi su questo portale in "Trova Dentista " in Home page digitando la città e leggendo i curricula fino a trovare un buon Dentista Chirurgo o Endodontista. Poi digiti il nome del Dentista su un motore di ricerca e se il Professionista è uno studioso, troverà curriculum, foto di interventi, corsi, congressi, pubblicazioni. Non sarebbe indispensabile avere tutto questo, ma almeno sa che sta recandosi da un Dentista colto e che fa cultura, il ché è già un buon inizio!In bocca al Lupo.Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia,Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Dott. Walter Renda, con la moglie e la figlia Fabiola, sono veri cultori della materia.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)