Domanda di Fratture dei denti

Risposte pubblicate: 8

SEGUITO ALLA DOMANDA: Mio nipote di 8 anni è caduto fratturandosi i 2 incisivi superiori

Scritto da cinthietta / Pubblicato il

Ringrazio molto i medici per il loro parere dato sul trauma degli incisivi superiori di mio nipote di 8 anni. Purtroppo non si potevano incollare i frammenti perchè troppo piccoli. Alla mamma hanno dato due pareri sconcordanti. Il primo, di non intervenire, perchè la pasta è troppo aggressiva e si rischia la necrosi del dente e la seconda di fare una pulpotomia parziale e ricostruire. Mi domando come mai ci sia tanta discordanza di opinioni. C'è possibilità che formandosi dentina secondaria all'apice della radice il dente possa uscire ancora qualche mm? Grazie

 

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http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/fratture-dei-denti/6827_incisivi-fratturati.html

Sig.Cinthietta, non perda tempo e si faccia mettere per iscritto le due versioni, se le ottiene, poi ne parliamo correttamente.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Signora Cinthietta, si affidi a colui di cui ha Fiducia e Stima! In ogni caso, dare pareri più approfonditi di quelli già dati a lei nella mia risposta del 26-11-2012 , non posso! In via generale direi che il dente deve essere curato e ricostruito. Come lo decide il Dentista a seconda della situazione Clinica ed in particolare della salute della Polpa e del tipo di esposizione! Diciamo che ha già perso tre giorni col porsi domande! Non perda più tempo, scelga il Dentista e faccia curare suo nipote!Queste sono terapie che si fanno tutti i giorni e non vedo proprio il sussistere di problemi di qualsiasi natura! Basta curarlo: Punto e Basta!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Mi dispiace frantumare ancora le sue certezze, ma le due diverse versioni sono assolutamente identiche. Incollare i frammenti o ricostruire la parte mancante con resina possono dare lo stesso risultato di necrosi della polpa, e rendere necessaria la pulpotomia. Tutti noi vorremmo che il bimbo non si fosse mai rotto i dentini, ma adesso, volenti o nolenti il problema ce l'abbiamo, e va risolto. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Il problema è innanzi tutto diagnostico. Bisogna capire se la frattura ha compromesso la polpa oppure se la polpa è ancora sufficientemente protetta dalla dentina residua. Se la polpa è compromessa bisogna operare sulla polpa residue. Se la polpa è sufficientemente protetta si può anche ritardare ogni intervento, ma comunque è sempre meglio ricostruire la dentina anche provvisoriamente per poi intervenire in un secondo tempo. Il mio consiglio è di recarsi in una sede universitaria e di chiedere un parere al titolare della cattedra di Pedodonzia. prof.Giuliano Falcolini, già docente ordinario di Pedodonzia presso l'Università di Sassari
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Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

Cara signora, oltre alla tempestività, occorre fare diagnosi corretta. Se il bimbo non ha dolore e i denti sono vivi bisogna conservarli tali. Anche un test di vitalita' negativo, a botta fresca, potrebbe non essere probante, quindi in assenza di dolore spontaneo si dovrebbe disinfettare e proteggere la polpa, es.idrossido di calcio, poi mettere una otturazione in composito provvisoria. Se tutto va bene, dopo una settimana o due di controlli di vitalita' andrebbe tolto tutto e fatta una ricostruzione senza idrossido perchè inibisce la polimerizzazione del composito. E poi controlli di vitalita' sempre piu' radi. Se c'e' dolore spontaneo crescente, il discorso cambia e si puo' decidere di devitalizzare il dente. Pulpotomia? puo' essere una soluzione se ci si ricorda che a dente apecificato poi e' conveniente devitalizzarlo per evitare la calcificazione del canale.
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Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Gentile paziente deve intervenire dando fiducia al collega che le ha dato empatia sia a lei che al bambino senza dubitare dell'operato. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Anch'io trovo la necessità di dovermi ripetere: bisogna intervenire tempestivamente col disinfettare e proteggere la struttura dentaria mediante il cosiddetto "incappucciamento della polpa" con materiale inerte (non resinoso!) per evitare la necrosi pulpare, sperando in una remineralizzazione locale automatica del dente (formazione di dentina secondaria), altrimenti bisogna procedere alla pulpotomia parziale. Ogni Dentista sa come fare! Un importante consiglio che desidero ripeterle é di fare montare subito dal suo Dentista un apparecchio ortodontico fisso per l'arcata superiore, allo scopo di espandere tale arcata dentaria ed allineare gli incisivi fratturati in posizione corretta. Bisogna ottenere questo risultato nei prossimi mesi, prima che una sciagurata, ma probabile necrosi pulpare possa causare anchilosi dell'incisivo traumatizzato, con impossibilità futura di poter correggere la loro errata posizione! Risolta questa emergenza, il Dentista continuerà il trattamento ortodontico del quale suo nipote necessita, almeno da quanto appare dalle fotografie che ha postato. Ne parli con un Ortodontista che le spiegherà in dettaglio quanto le ho accennato. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Tutti i dentisti di qui le hanno detto che è essenziale un intervento TEMPESTIVO.. Ma lei cincischia ancora a chiedere pareri in giro e a noi?? Sono io a chiederle: come mai?? Allora glielo spiego meglio. In conseguenza al trauma, si verificano diversi gravi effetti negativi che se non curati tempestivamente possono portare alla perdita di vitalità del dente, o, in seguito a complicazioni, quali il riassorbimento radicolare interno od esterno possono portare alla perdita del dente proprio. Infatti nella rima di frattura c'è una invasione batterica che penetra (se la frattura non viene protetta e-o ricostruita) nei tubuli dentinali e colonizza dente e polpa causando una sofferenza della vitalità del dente. Se poi c'è anche la polpa esposta francamente o parzialmente, bisogna intervenire nelle prime 12, massimo 24 ore perchè i germi iniziano immediatamente l'opera di distruzione e ci si avvia alla necrosi e alla necessità di devitalizzazione. A 8 anni ci possono essere ancora, caso per caso, gli apici beanti perchè immaturi. Questo rendo impossibile effettuare una devitalizzazione efficace e ci vuole un maestro della odontoiatria pediatrica per effettuare ed indurre la apecificazione. Vanno anche valutati immediatamente i danno al legamento parodontale perchè se questo è stato compromesso, bisogna mettere in atto alcune misure, nelle prime 12-24 ore per evitare che ci sia una compromissione anche di questa delicata struttura. Come ad esempio lo splint se necessario, Oppure la fotobiostimolazione che permette percentuali elevatissime di guarigione. Sempre iniziando nelle prime ore, prima che la invasione batterica riguardi anche il parodonto. Quello che consiglio è di fidarsi ed affidarsi a qualcuno. Scegliendolo, nel dubbio, come dice giustamente il Prof Falcolini, in ambito universitario. Non perchè non ci siano dentisti privati preparatissimi in questo, anzi. Ad esempio nelle nostre zone, lontane dalla università, solo alcuni liberi professionisti si addestrano per i traumi.Dico così perchè è verissimo quello che forse ha riscontrato lei, che non tutti sono preparati per i traumi, visto che sono eventi rari e poco frequenti. Ci vuole una passione e un costante studio della materia ed aggiornamento. Non so se nei suoi ragionamenti ci sono di mezzo anche considerazioni economiche, ma pensi che qualunque tentativo di risparmio ora, porta, se i denti non vengono sistemati subito e nel modo piu idoneo, a spese immensamente superiori per la sostituzione successiva in caso di perdita futura di questi elementi, per incuria familiare e ritardo o per imperizia medica..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia