Domanda di Fratture dei denti

Risposte pubblicate: 13

Esiste una soluzione 'garantita' e duratura per riparare questa lesione

Scritto da Stefano / Pubblicato il
Gentili Odontoiatri di Dentisti-italia.it, ho 53 anni e risiedo tra le province di Bergamo e Brescia. Da qualche anno mi ritrovo una frattura ferticale dell'incisivo superiore sinistro che il mio dentista dice coinvonga anche una piccola parte della dentina. Preciso che il dente è devitalizzato e apicectomizzato da quasi 30 anni e si "annerisce" regolarmente, così una volta all'anno devo farmi fare uno sbiancamento dall'interno con acqua ossigenata e altri componenti. Il mio dentista mi ha detto che la dentina si scurisce a causa della permeabilità della crepa all'aria e ad altri agenti esterni. Vorrei rimandare il più possibile la soluzione della faccetta coronale che il mio dentista mi spinge a fare, e il motivo è che il dente è leggermente ruotato. Il mio dentista è un amico d'infanzia e non è geloso, anzi mi ha detto di cercare una soluzione alternativa. Perciò eccomi qua. La domanda è appunto questa: esiste una soluzione "garantita" e duratura per riparare questa lesione, consolidare il dente e al tempo stesso sbiancarlo e migliorarne l'estetica? Grazie per il vostro aiuto. (Allego foto)
Consiglio una corona in zirconio

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Pernomoncone in oro e corona in oroporcellana in radice senza moncone protesico tipo il suo se la frattura fosse profonda. Da casistica Dr. Gustavo Petti e Dr.ssa Claudia Petti Cagliari
Caro Signor Stefano, una soluzione "garantita" e duratura come dice Lei gliela può dare solo il "padre Eterno".Tra l'altro non vedo la gnatologia della sua bocca, la classe ortodontica dentale e scheletrica, le disclusioni incisive, canine e in relazione centrica che potrebbero darmi informazioni importanti su una possibile durata e sottolineo possibile non certa! Può forse un Cardiologo, per esempio, garantirle che non avrà mai un infarto? O un Medico che non avrà mai una data malattia? E avendo questa malattia, può mai garantirle che guarirà in tot giorni o mesi o anni? O, per uscire dal corpo umano, può mai un meccanico motorista, garantirle la durata di una riparazione ad un motore è potrei continuare all'infinito! Il Dentista può garantire che il lavoro fatto sia a regola d'Arte e sia la soluzione più idonea. Non può garantire altro! E veniamo alla terapia. Lei non specifica se questa frattura c'è sempre stata, se è nata col dente, se è un aggravamento di una precedente infrazione dello smalto che c'è sempre stato, se è dovuta ad un trauma pregresso etc. In ogni caso, preparerei un moncone protesico per zirconio porcellana o per oroporcellana. Nel primo ci si approfondisce circa 1,5 mm ed anche meno, nel secondo circa 2mm. Se la frattura scomparisse tutta con la preparazione protesica, bene, continuerei col preparare una corona definitiva come detto prima. Se invece la rima di frattura fosse ancora presente, sarei più radicale e azzererei il moncone, lasciando solo la corona e costruirei un perno-moncone o in oro massiccio o in fibra o in carbonio e su questo posizionare la corona in Zirconio porcellana o in oro porcellana. La prima è un pelino più estetica , traslucida e naturale, la seconda è un pelino più resistente! Qui entra la scelta del dentista in base a tante variabili cliniche! L'idea della faccetta estetica la abbandonerei, personalmente, perché non darebbe resistenza alla struttura del dente con una frattura parziale che sembra approfondirsi nella dentina e quindi mina senz'altro la resistenza strutturale del dente. Durante la preparazione del moncone protesico o del pernomoncone, deruoterei un pelino il moncone per raddrizzarlo esteticamente. Dicevo che nessuno può garantire niente, ma un lavoro così fatto, se fatto da mani pratiche e competenti, dura decenni.Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Una corona o una faccetta risolve tutto estetica e rinforzo strutturale della corona , del resto un dente già compromesso come questo nn può che giocare di una terapia proteica ... Magari anche con un perno moncone ... Si fidi del suo dentista le ha dato di sicuro un buon consiglio

Scritto da Dott. Francesco Baldinucci
Napoli (NA)

Il suo dentista-amico l'ha consigliata bene: perchè rivolgersi altrove?

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

Signor Stefano, riguardo la rima di frattura, per assicurarsi quanto essa sia permeabile agli agenti esterni, si usa un colorante e si vede quanto questo penetra all'interno della sostanza dentinale. Un colorante molto utilizzato dai dentisti è l'eosina, presente anche nelle pastiglie rivelatrici di placca. In tal caso, dopo aver effettuato il solito sbiancamento dentale, si può chiudere e sigillare le rima di frattura con una laccatura estetica trasparente o con colori mimetizzanti, del tipo di quelli che il dentista usa per ricostruire i denti dopo aver curato le carie. Personalmente concordo col suo dentista per la ricopertura estetica del suo dente con una faccetta o addirittura con una corona. In entrambi i casi si può eliminare la sporgenza data dalla derotazione del dente e dargli una forma diritta. Essendo un dente singolo e ad alta valenza estetica, il materiale per elezione è la porcellana feldspatica a vario grado di trasparenza. Costa forse un po' di più ma è il tipo di porcellana integrale (cioè senza base in metallo o in zirconio) che preferiamo noi dentisti che ci occupiamo di odontoiatria estetica. Cordiali saluti.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Stefano, i colleghi che mi hanno preceduto le hanno già risposto in maniera esauriente ed il suo dentista mi pare che le abbia consigliato le giuste soluzioni. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

A Torino si usa dire che il signor Sicuro è morto. Per sua info, ogni applicazione di protesi ha un "costo biologico" come può asseverare il suo amico di infanzia. Parlando di cose futili come è l'estetica, io non correggerei la derotazione del dente, perché l'estetica rimane personale e in armonia con il suo buon carattere. Da vero amico, non le consiglierei la struttura portante in ossido di zirconio, detta zirconia, perché i pareri sono molto contrastanti circa la chiusura ermetica, ecc., come da ricerche in ambito universitario e non commerciale. Lei è molto fortunato ad avere un amico dentista. Buona fortuna!
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig. Stefano, è chiaro che il suo dentista non è geloso... infatti il suo consiglio di ricorrere a protesi fissa tradizionale o con faccetta o (secondo me meglio)corona oro-ceramica è nel suo caso la cosa più sensata da fare su un dente devitalizzato e apicectomizzato 30 anni fa !!!! pertanto si affidi a lui e vedrà che qualche altro annetto il suo dentino le durerà.....Buona giornata

Scritto da Dott. Antimo Perfetto
Sant'Antimo (NA)

Gentile paziente penso che farà bene se accetterà i consigli del suo odontoiatra. Cordialità

Scritto da Prof. Ciro Russo
Frattamaggiore (NA)

Gentile Sig. Stefano, La frattura verticale che "parzialmente" ci mostra (e la cui parte più importante, ovvero quella in prossimità del colletto gengivale, in realtà omette ...) -più che altro- reputo che metta in seria discussione la stessa permanenza del dente in arcata; con un rischio direttamente proporzionale al continuo procrastinare il doveroso intervento. Questo perché se la "crepa" dovesse propagarsi (o -peggio- se si fosse già propagata) alla zona radicolare sottogengivale, non avrebbe possibilità di essere trattata con una terapia conservativa a medio-lungo termine; o, laddove possibile, il trattamento andrebbe di certo a scapito dell'estetica frontale. Ergo a quel punto, dovrebbe sostituire l'elemento dentario con un impianto! Il mio suggerimento "di buon senso", dunque, è quello di recarsi tempestivamente dal Suo dentista, il quale avrà il difficile compito di escludere una frattura verticale radicolare; difficile, perché: 1) una frattura verticale centrale quasi mai è visibile all'indagine radiologica (se non tardivamente); 2) difficilmente (seppur possibile) e identificabile mediante l'unico esame di vero screening precoce, ovvero il sondaggio puntiforme, che consiste nel riscontrare con la sonda parodontale una profondità di sondaggio verticale in prossimità del colletto gengivale immediatamente sotto la rima di frattura. NB: Se per caso tale sondaggio dovesse essere palesemente negativo (e glielo auguro ...), Le conviene permettere al Suo curante (dopo le opportune valutazioni) di protesizzare (con corona protesica) tempestivamente l'elemento per eluderne la potenziale frattura definitiva e, indi, per salvaguardare la presenza dell'elemento stesso in arcata. Con l'auspicio di una tempestiva gestione del caso. Antonio Scala, Brescia
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Antonio Scala
Brescia (BS)
Collaboratore di Dentisti Italia