Domanda di Fratture dei denti

Risposte pubblicate: 9

Come fare a sapere se l'estrazione è la soluzione migliore?

Scritto da Bruna / Pubblicato il
Gentili dottori, vi invio un paio di quesiti rendendomi conto che, non essendomi ancora recata da un odontoiatra per una corretta diagnosi, non potrò essere il massimo della chiarezza. Vi spiego a parole mie quello che mi è successo: da un po' di tempo si è spezzato un molare dell'arcata inferiore e, ovviamente, non avendolo curato sta peggiorando sempre più. Ne manca circa la metà. Presumo si tratti di una frattura, ma non sono sicura che questa "autodiagnosi" sia corretta. Se e quanto sia estesa sotto la gengiva non posso saperlo, ma sento uno strano dolore alla mandibola che a volte arriva sino all'orecchio. Mi sembra di ricordare, però, che questo dente fosse stato devitalizzato. I due principali motivi che mi hanno spinto a rimandare le cure sono: una terribile fobia di voi dentisti (anche se ringrazio che esistiate) dovuta a tutta una serie di gravi problemi avuti ai denti sin dalla prima infanzia e a un trattamento, già a quell'età, per nulla professionale; il secondo motivo, non mi vergogno a dirlo, è puramente economico. Non ho la più pallida idea di quanto possa costare (ipotizzando anche un intervento molto complesso) e per regolamento non potrei nemmeno porvi questa domanda, perciò passiamo oltre. Leggendo qua e là sul web, un sacco di vostri colleghi pare consiglino l'estrazione...come fare a sapere se è la soluzione migliore? E se fosse recuperabile? Infatti ho anche letto le opinioni di alcuni di voi che invece non sono proprio daccordo con le estrazioni "precipitose". E' difficile sapersi muovere e saper scegliere correttamente. Per me, fobica come pochi, è già stato un passo avervi scritto, perchè vuol dire che sto iniziando a pensare di andare a farmi curare... Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità.
Mi permetto di consigliare il dr. Petti che sta nella sua città (ed è presente qui nel forum). Lui risolverà le due cose: se il dente si può recuperare lui può fare cose impossibili. E dal punto di vista dell'ansia lui la aiuterà di certo, con la sua lunga esperienza..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Denti fratturati gravemente e con serie patologie curati con interventini di chirurgia parodontale e pernomoncone con corone. Da casistica del Dr. Gustavo Petti e Dr.ssa Claudia Petti di Cagliari!
Cara Signora Bruna, capisco il suo stato d'animo e la forza di volontà che deve aver avuto per scriverci. Ma ha fatto bene, almeno ha incominciato a liberarsi un po' dal peso che l'affligge e riconquistare un po' di fiducia perduta! I denti fratturati di regola si possono salvare anche se la frattura si estende sotto gengiva. Bisogna solo vedere che non sia troppo compromessa la radice o le radici che si possono ancora salvare anche se si estendono sotto la cresta ossea. Ovvio che a tutto questo c'è un limite anatomico invalicabile. Basta fare una visita dal Dentista, una Rx endorale e si fa subito Diagnosi e preventivo! Non pensi che i costi siano sempre alti. Di pende dalla situazione clinica ma spesso sono più affrontabili di quanto si possa credere o sperare. In ogni caso le conviene sentire il preventivo e soprattutto sapere se è ancora salvabile o no, poi deciderebbe, sentite le spiegazioni dettagliate e circostanziate su tutto! Non commetta l'errore di far estrarre il Dente così, magari per farlo sostituire con un impianto, non esiste in natura impianto migliore del proprio dente salvato, dovrebbe essere intuibile chiaramente anche ad un "profano"! Per quanto riguarda la paura dei Dentisti, dipende molto dall'approccio del Dentista col Paziente e dal fatto che lui spieghi bene tutto, informi. Questo è il famoso consenso informato!Oltre al Poster fotografico che le lascio guardi anche la foto della mia risposta alla domanda precedente alla domanda intitolata "Ho un problema con una carie ad un premolare superiore". Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora l'unico modo per sapere se il suo dente è da estrarre è recarsi da un dentista. Se le sue possibilità economiche non le consentono un dentista privato, può sempre prendere in considerazione il sistema sanitario nazionale , non sarà il massimo ma sempre dentisti con laurea sono. Cordialmente

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Rocchi
Roma (RM)

Gentile Signora, l'estrazione non è mai la soluzione migliore, ma la peggiore in senso assoluto, quindi anche sotto l'aspetto economico! Si ricorre ad essa solo quando non c'è più altro da fare. Dopo aver estratto un dente, bisogna subito programmare col proprio dentista i tempi ed i modi per la riabilitazione protesica poiché, rinviando questa " sine die", ci si espone a danni maggiori (indebolimento o spostamento dei denti prossimi ed antagonisti; malocclusione; mal funzionamento della masticazione; "vuoto" che la lingua riempie con conseguente alterazione posturale; danno parodontale locale con conseguente perdita futura di altri denti; e quant'altro...), con prevedibile aumento del rispettivo danno economico! Quando ci si trascura per "paura del dentista", bisogna poi, per forza maggiore, ricorrere al dentista nei momenti peggiori e più spiacevoli, e questo non fa altro che alimentare questa paura! Abituarsi invece ad andare dal dentista solo per prevenzione o per migliorare la salute orale e la bellezza del proprio sorriso, allora si che tali visite periodiche possono trasformarsi in momenti piacevoli, volti alla cura della propria persona e del proprio benessere. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Bruna, anch'io le consiglio di sentire un parere del dott.Petti, che esercita nella sua città. Michele Lasagna

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

La visita odontoiatrica ha un costo assolutamente trascurabile, e molti di noi in caso adesione al piano di cure scontano tale importo. La visita, appunto, stabilirà cosa è possibile fare e quanto costerà, dopodichè sarà solo lei a decidere cosa fare e cosa no. L'ansia invece dovrà iniziare a combatterla il più presto possibile. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Bruna, l'estrazione è sempre l'ultima risorsa a cui ricorrere, ma a volte è inevitabile. Solo con una visita si può decidere la miglior terapia. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra Bruna, chieda una visita odontoiatrica prima possibile, ora che è entrata nell'ordine d'idea, e scelga , se non ha un dentista di fiducia, facendosi aiutare dal consiglio di parenti, amici, conoscenti che hanno già un punto di riferimento. Solo così potrà risolvere il suo problema e ottenere tutte le informazioni e le cure del caso. Cordialmente.

Scritto da Dott. Pellegrino Di Troia
Parma (PR)

Sig. Bruna, se lei rientra nei LEA, si può rivolgere al medico di base che la invierà al centro di riferimento per le cure odontoiatriche, se lei non rientra si affidi alle mani di un odontoiatra privato che alla fine non spenderà molto di più.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)