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Domande di OdontoiatriaDomanda di Fratture dei dentiAccuso forte sensibilità
Le risposte dei mediciPagine: 12 Risultati trovati: 1314-12-2011
Gentile Anita, non conoscendo il suo caso e quale nuovo materiale il suo odontoiatra ha utilizzato non è possibile risponderle. In questi casi, personalmente, dopo la rimozione di vecchie otturazioni in amalgama procedo sempre ad una medicazione sedativa intermedia. Come di consueto, nell'ambito di questo portale, da parte di qualche Collega, troverà risposte prolisse e non idonee alla comprensione di un utente paziente e che non fanno altro che porla in maggiore confusione e, pertanto, le consiglio, qualora la sensibilità dovesse persistere, di contattare il suo odontoiatra che certamente provvederà, con la sua scienza e coscienza, ad eliminarle tale fastidio doloroso. Cordiali saluti e tanti auguri14-12-2011
Probabilmente in assenza di frattura la vicinanza alla camera pulpare determina uno stato irritativo-infiamamtorio da stimolarne il dolore; se così fosse la devitalizzazione diventa necessaria è importante anche che i contatti occlusali siano corretti. Cordiali saluti14-12-2011
Cara signora Anna, giustamente Lei dice "che cosa si deve ancora fare per capire?". Lo può fare e capire solo il suo Dentista. Se le prove di sensibilità agli stimoli termici e le percussioni assiali e trasversali sono state negative, spero che le siano stati testati anche gli altri denti vicini e lontani dalla zona per testare la sua soglia al dolore. Ci sono persone che pur avendo patologie non rispondono a questi stimoli solo perchè hanno una soglia molto alta al dolore a livello pulpare. Allora è l'esame clinico della profondità della carie, quello visivo e strumentale dello stato della dentina profonda e quello radiologico con Rx endorali che può portare alla diagnosi. Il problema è che saper leggere una Rx endorale, meglio se su pellicola perchè con più alta definizione, sembra una sciocchezza, ma sciocchezza non è. Bisogna saper cogliere i segni indiretti di sofferenza pulpare come la frammentazione della corticale ossea alveolare o l'aumento virtuale dello spazio parodontale periradicolare o il variare della direzione e frammentazione o assottigliamento o aumento o cambiamento di forma delle trabecole ossee periapicali. Tutti segni che indicano o una pulpite cronica in soggetto con soglia alta al dolore o semplicemente una iperemia attiva pulpare che fa entrare più sangue ma con la vena ancora sana per cui il sangue entra nel dente e vi rimane di più, creando pressione tanto da creare sofferenza ma esce con la vena che è sana e non si scatena il dolore. Solo quando anche la vena avesse patologia allora il sangue non potrebbe più entrare e la grande pressione in aumento costante scatenerebbe dolore forte e pulsante. Come vede le valutazioni clinica da fare sono molte per giungere alla Diagnosi e le può fare solo il suo Dentista che le avrebbe dovuto spiegare queste cose. Dovuto, insomma, personalmente le spiego, perchè trovo giusto che il mio paziente sappia tutto, altri invece no, non amano spiegare!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.14-12-2011
Gentile Sig.ra Anita, personalmente in questi casi preferisco effettuare una medicazione intermedia prima di eseguire la ricostruzione definitiva per vedere la risposta della polpa. Spesso se siamo in cavità profonde la polpa può nel corso del tempo raggiungere uno stato di iperemia reversibile e poi di iperemia irreversibile. I test spesso possono dare segni dubbi o addirittura falsi negativi/positivi. Una medicazione intermedia può risolvere questi dubbi. Comunque deve recarsi dal suo dentista che meglio di noi conosce la sua situazione. Cordiali saluti14-12-2011
Gentile sig.ra Anna , non è assolutamente possibile rispondere ai suoi quesiti, solo la visita accurata e Rx potranno aiutare a fare diagnosi e quindi prospettare una terapia;pertanto si rivolga al suo dentista che sicuramente risolverà i suoi problemi. Buongiorno14-12-2011
Associandomi allo scritto del dottor Aldo Santomauro, l'avverto che il suo problema è solo un Caso Clinico Semplice, se trattato da mani esperte. Si affidi al suo dentista. Cordiali auguri.14-12-2011
Gentma Sigra Anita, vorrei sbagliarmi, mi pare però che il problema lo abbia evidenziato qualche settimana fa o, poco più. Quindi: se non siamo stati esaustivi la scorsa volta, come vuole che lo siamo adesso? Se mi sbaglio le chiedo sin da subito scusa. Cordiali saluti.Pagine: 12 Risultati trovati: 13 |
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