Domanda di Fratture dei denti

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Ho eseguito la radiografia del dente dalla quale risulta che è spezzato al centro...

Scritto da guido / Pubblicato il
Buon giorno, a seguito di forti dolori ad un dente molare (terz'ultimo superiore) dovuti ad una infiammazione ho seguito una terapia di antibiotici, consigliata dal medico. Ho eseguito la radiografia del dente dalla quale risulta che è spezzato al centro, oltre ad essere presente un'infiammazione. Il mio dentista mi ha consigliato di estrarre il dente, ma ho saputo che può essere salvato nel caso in cui il dente non sia fratturato fino alla radice. Vorrei provare questa alternativa, prima della soluzione estrema dell'estrazione. Risulta anche a voi questa alternativa? Dall'rx si capisce se la frattura è così profonda? grazie tante
Gentile Sig. Guido, l'alternativa all'estrazione è la rizotomia, ma trattandosi della radice palatina del I molare, avrei delle riserve, perché la radice palatina determina la stabilizzazione dell'elemento in arcata. Anche la cura sarebbe indaginosa, perché si tratta di devitalizzare l'elemento e poi realizzare la separazione tra le radici. Aggiungo anche che non è chiaro se anche un'altra radice può aver sofferto del trauma-anche in via riflessa- che ha determinato la frattura, e questo potrebbe vederlo solo nel tempo e sotto carico. Lei inoltre dovrebbe anche poter ricordare un trauma tanto forte da incrinare una radice come quella palatina del I molare! Credo quindi che l'estrazione in toto del dente sia la soluzione indicata. In ogni caso la terapia antibiotica è la regola. Tenga presente anche che è meglio non ritardare l'estrazione, perché non sembra esserci una terapia valida per questo dente, se non quella meccanica di rimozione. Cordiali saluti
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Fratture trattate con allungamento della corona clinica ed interventi di chirurgia parodontale gengivale e mucogengivale e resettiva ossea di osteotomia osteoplastica. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Caro Signor Guido, le fratture dei denti possono essere curate anche se si estendono alla radice, ovviamente con dei limiti oltre cui non si può andare.Figuriamoci se rimane, come sembra sia la sua, nella compagine della corona!!! Possono essere curate le fratture anche se si estendono sotto la cresta ossea, pensi un po'. Tutto questo è di normalissima amministrazione per chi faccia una Odontoiatria di qualità! Le lascio una foto con varie fratture tratta6te ed in bocca ormai da oltre 25 anni a dimostrazione della efficacia della terapia. Legga sul mio profilo:Lembo riposizionato apicalmente con colla di fibrina per la terapia di una frattura coronale linguale estesa sotto gengiva e sotto il margine osseo (classe IV di Ingle) di un elemento dentale 4.7 ed ogni altro tra i numerosi lavori e pubblicazioni in cui appare il termine frattura o Restauro.Il principio della terapia è di "tirar fuori" da gengiva ed osso la parte fratturata, realizzando chirurgicamente quello che si chiama allungamento della corona clinica del dente.Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Guido, molto spesso anche la radiodiografia non chiarisce esattamente la situazione. Solitamente estraggo sempre il pezzo fratturato per verificare la gravità del trauma e della frattura. Molto spesso ma non sempre si può recuperare il dente con piccoli interventi di allungamento di corona clinica anche per fratture abbastanza avanzate. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Guido, dalla radiografia sembra che il dente possa essere recuperato. Io devitalizzerei il dente cercando di evidenziare bene la rima di frattura. Non so se serve fare un allungamento di corona, lo deciderei durante la devitalizzazione. Infine bisogna ricoprire il dente con una corona. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Egregio Signor Guido, io non riesco ad individuare la rima di frattura dalla radiografia endorale che ci mostra. Vedo invece altre cose: le radici vestibolari, specie quella distale, mi sembrano più piccole di quanto dovrebbero essere, forse per un processo meccanico di rizalisi; i segni di periodontite sono egualmente distribuiti intorno a tutte e tre le radici, e non vi è area osteolitica in una zona precisa, corrispondente ad una eventuale zona di frattura radicolare; la corona dentaria (che ha subito una otturazione) ha l'aspetto di essere stata molata; inoltre è presente un diffuso riassorbimento del contorno alveolare di tipo orizzontale, molto più netto distalmente al primo molare. Tutto ciò mi fa pensare più ad una dolorosa periodontite da bruxismo (serramento) o da malocclusione con precontatti, che ad una frattura radicolare. Resta inteso che la mia non è una diagnosi, non avendo avuto la possibilità di visitarla, ma solo una opinione tutta ancora da dimostrare. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Dall' esame della RX sembra fratturata la radice palatina. Se così fosse io devitalizzerei, sezionerei il dente in due tronconi che dovrebbero essere ricoperti da cappette metalliche e sopra costruirei una corona metallo-ceramica o metallo resina con la masticazione metallica. Tenendo ben presenti i carichi masticatori e l' occlusione. Tutto questo naturalmente dopo estrazione della radice fratturata, se ho capito bene dalla RX.

Scritto da Dott.ssa Emma Castagnari
Torino (TO)

In questo caso la risoluzione del mio monitor non mi consente di risponderle con precisione. Comunque vada, la prima cosa da fare è l'estrazione del frammento più mobile del suo dente. L'esame della porzione che rimane darà la risposta che cerca, proseguire con l'estrazione o tentare il recupero. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

La lesione ossea ha coinvolto la biforcazione penso si possa fare poco consiglio l'estrazione e l'impianto.. cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Guido, è difficile rilevare una frattura da un RX endorale, di norma si ha un riscontro clinico. Alla visione della RX appare un riassorbimento radicolare con delle rarefazioni apicali che a volte sono indice di necrosi pulpare trattata più volte solo con farmaci antibiotici senza trattamento canalare. Le sono mai state eseguite delle prove di vitalità prima di dichiarare malato terminale il suo dente? È sicuro che chi opera su di lei è iscritto all’ordine dei medici?
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

La frattura personalmente non riesco a vederla, ma si vede una grossa lesione periapicale (granuloma). Vedo alcune linee ma che interpreto come artefatti radiografici. Sicuramente il suo dentista, avendola visitato, ha ulteriori dati per la diagnosi piu' accurata. A prescindere penso che l'estrazione sia da considerare come estrema ratio, pertanto provi prima a curare il dente. Noto anche depositi di tartaro sul dente e su quelli vicini, pertanto consiglio anche una seduta di detartrasi e levigatura radici.
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Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia