Domanda di Fratture dei denti

Risposte pubblicate: 13

Mangiando una zuppa mi sono rotto il molare sx

Scritto da andrea / Pubblicato il
SAlve, mi presento sono Andrea di Genova, oggi a mensa a lavoro mangiando una zuppa di legumi mi sono rotto il molare sx con una pietra che era nella minestra, questa sera sono andato da un dentista e mi ha messo questa malgama provvisoria, io volevo chiedervi come è meglio intervenire? io pensavo che mi fosse proposto un incapsulamento con un dente in porcellana ma il dentista mi ha detto che sarebbe un peccato, premetto che pagherà l'assicurazione, il dentista vuole togliere l'amalgama e "ricostruire la parte" mancante con non so quale tecnica nuova. La parte bianca manca tutta e sentivo la sensazione di freddo della radice. Voi cosa mi consigliate? Grazie anticipate a chi vorrà aiutarmi e darmi un suggerimento.
Gentile Sig. Andrea, sicuramente non è stata la pietruzza trovata nella zuppa di legumi che ha determinato la frattura del suo primo molare inferiore di sn ma, sicuramente, la carie sottostante alla otturazione in amalgama d'argento e che si intravede per trasparenza nella foto che ha allegato. Per quanto riguarda la cura e, che buon per Lei pagherà l'assicurazione, cmq, se il dente è vitale, è consigliabile ricostruire il molare eventualmente con un intarsio onlay. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile signore, non posso sapere a che punto arriva la frattura del dente senza vederlo, e questo è forse l'aspetto più importante per decidere come eseguire il restauro (o SE eseguirlo). Se la rima di frattura arrivasse infatti profondamente sotto l'osso alveolare oltre che la gengiva, porrei in diagnosi differenziale la ricostruzione con qualsivoglia tecnica, con l'estrazione. Concordo col collega Santomauro che il sasso nella zuppa è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso, dalla foto l'otturazione del dente sembra infiltrata. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Frattura parete linguale di un molare che si estende sotto la cresta ossea salvato con un intervento di piccola chirurgia parodontale Da Casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Caro Signor Andrea, la terapia dipende dal fatto se questa frattura vada sotto gengiva o addirittura sotto cresta ossea o no. Nel primo e secondo caso va fatto un allungamento chirurgico della corona clinica per portar fuori tutta la zona fratturata al di sopra della gengiva ed evitare che essa coincida con la ricostruzione artificiale del dente, se no si aprirebbe una tasca parodontale. Le lascio una foto di un caso simile al suo e la invito a leggere le seguenti mie pubblicazioni ed articoli in questo portale:Lembo riposizionato apicalmente con colla di fibrina per la terapia di una frattura coronale linguale estesa sotto gengiva e sotto il margine osseo (classe IV di Ingle) di un elemento dentale 4.7. (questo riguarda il suo caso! Poi Restauro conservativo di un elemento dentale recuperato con intervento parodontale gengivale e osseo e ancora Restaurazione protesica di un elemento dentale, fratturato, recuperato con un piccolo intervento parodontale e infine Chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Le soluzioni possono essere diverse, credo che nessuno meglio del suo dentista possa sapere cosa fare nel suo interesse.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Andrea, l'amalgama ossidato va tolto certamente, considerando che manca anche la cuspide linguale prossimale sarebbe meglio una corona in porcellana, per solidarizzare le quattro superfici del dente. Probabilmente il suo dentista le ha proposto un intarsio, che però necessita in questo caso di build-up linguale prossimale, perché la perdita di sostanza è troppo profonda, e quindi è una preparazione più costosa e più indaginosa che inoltre può esporre il dente a carie successive. Il fatto che avverta gli stimoli al freddo depone per un interessamento nervoso, attenzione e intervenga presto. Cordiali saluti
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Gent.mo Sig. Andrea, se desidera "salvare" il suo dente il piano di trattamento, a mio avviso , deve prevedere la devitalizzazione e la successiva protesizzazione con una "capsula" oro-porcellana o zirconia-porcellana. Tale tipo di trattamento è legato al fatto che oltre alla porzione di dente fratturato, Le manca tutta la parte ricostruita in amalgama, sotto la quale è certamente presente tessuto carioso, e che quindi deve essere rimossa.Resta ben poco del suo dente e pertanto l'unico modo per mantenerlo nel tempo è appunto protesizzarlo. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Giuseppe Arcidiacono
Pisa (PI)

Gentile sig. Andrea, molto probabilmente il collega le ha proposto un intarsio, che è una tecnica di ricostruzione del dente indiretta, che si può effettuare se ci sono le dovute condizioni. L'amalgama andrà rimossa nella sua interezza e bisognerà rimuovere tutto il tessuto carioso. E' probabile, come le ha già anticipato il dott. Petti, che bisognerà effettuare un intervento di allungamento di corona clinica, se la lesione arriva molto in profondità al di sotto del livello della gengiva, in modo da ricostruire al meglio l' elemento e non avere problemi a lungo termine. Se non si rispetta l'ampiezza biologica, che è una distanza minima che deve esistere tra la cresta ossea e il margine dei nostri manufatti o ricostruzioni, la gengiva sarà sempre infiammata ed andrà incontro allo sviluppo di una tasca. Questo andrà valutato dal suo dentista, anche eventualmente attraverso l'impiego di radiografie. L'intarsio è un'ottima scelta terapeutica nel suo caso,ma per avere la certezza di poterlo effettuare bisogna rimuovere l'amalgama e il tessuto carioso, per poter valutare la quantità di tessuto dentale sano. Distinti saluti
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Scritto da Dott. Paolo Dellavalle
Novara (NO)

Precisando che un consiglio corretto non si può dare senza una radiografia ed una visita, mi rendo disponibile per un consulto completamente gratuito, presso il mio studio genovese, previo appuntamento. Dott.C. Balestra Genova

Scritto da Dott. Corrado Balestra
Genova (GE)

Gentile Andrea, credo che prima di procedere a qualsiasi trattamento protesico (intarsio, corona, etc.)credo sia necessario ricorrere ad un piccolo intervento di allungamento di corona clinica poichè sembra che il margine sano del dente stia sottogengiva. Solo successivamente si potrà pensare a protesizzare il dente nel modo che più riterrà idoneo il dentista. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Andrea, non credo che il dente si sia rotto a causa di una carie; l'amalgama che ha è un materiale che si "incastra" in sottosquadri preparati ad arte dal dentista, ma non si incolla come gli odierni compositi del colore dei denti. A causa delle sue caratteristiche, a volte, un dente otturato con amalgama,a distanza di anni, può fratturasi. Non si allarmi, il dente dalla foto, a meno che sia fratturato diversi mm sotto gengiva, è recuperabile previo allungamento della corona clinica; se il margine sano del dente non risulta sopra il livello gengivale è impossibile ottenere l'isolamento necessario alla sua ricostruzione che , consiglio essere con tecniche conservative e più precisamente , vista l'entità della ricostruzione e la necessità di rimuovere in toto l'amalgama, un intarsio in composito. Cordialmente
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Scritto da Dott. Luca Baucia
Cavenago di Brianza (MB)
Milano (MI)