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Domande di OdontoiatriaDomanda di Fratture dei dentiIn caso di frattura un dente va tolto o devitalizzato?
Le risposte dei mediciPagine: 1 Risultati trovati: 829-04-2009
Gentile Mario, da come espone i fatti è molto facile che il fascio vascolo-nervoso che alimenta il dente sia stato interrotto e che presto il dente andrà in necrosi (diventa scuro). Se il test di vitalità (freddo) resta negativo e il dente si scurisce anche appena, occorre subito devitalizzarlo. Non farei assolutamente una TAC per verificare un'eventuale frattura dell'apice perchè se è fratturato e non si vede con delle endorali sproiettate, vuol dire o che non è fratturato o che comunque non è un danno tale da non poter gestire con una buona endodonzia. Poi non dimentichiamo che le TAC vanno fatte per ragioni serie e che serve essere molto oculati nel prescriverle. Cordialità. 29-04-2009
Caro Signor Mario, Se il suo incisivo non risponde agli stimoli termici provocati, dopo un trauma contusivo, è in necrosi. Ossia la polpa = nervo, arteria, vena e linfatico che entrano nella radice, sono stati lesi per cui il dente non è più vitale. Va semplicemente devitalizzato, ed immobilizzato coi denti vicini per stabilizzarlo. Se ci fosse una frattura, sappia che è quasi sempre trattabile terapeuticamente. Se si trova nel terzo coronale della radice la si tratta con la chirurgia parodontale, con lembi riposizionati apicalmente ed osteotomie osteoplastiche o con gengivectomie se ancora più superficiali e in presenza di una banda adeguata di gengiva aderente (quella rosa che circonda il dente)...se la frattura fosse vicina all'apice ...la si può trattare se composta per via endodontica se scomposta...osia col frammnto dislocato , con la chirurgia endodontica con una retrograda chiudendo poi l'apice con MTA o Almalgama chirurgica priva di zinco. Se la frattura è nel terzo medio della radice la si raggiunge con un intervento di chirurgia endo parodontale e si tratta l'eventuale lesione con MTA o altri materiali. L'unica fratura radicolare che non può essere trattata è quella lungo l'asse del dente che apre la radice come un libro in due parti separandole per il lungo in senso corono apicale ...solo allora il dente va estratto...ma non sembra sia il suo caso...è sufficiente una visita clinica ed una o più lastre in diverse proiezioni per una accurata diagnosi e programmazione terapeutica...tutt'alpiù uno status X Superiore per valutare meglio l'osso alveolare valutabile già con la sola palpazione. Non vedo la necessità di fare una tac se non con altri segni clinici e radiografici che indichino una lesione del mascellare superiore o del pavimento delle fosse nasali! Quindi tranquillo Ne esce fuori alla grande..in mani "buone"!!!...cordialmente29-04-2009
Sig. Mario, il trattamento canalare di quel dente deve essere sempre tentato, poi se le cure non avranno successo si passerà alla chirurgia apicale, sperando di ottenere un buon risultato, come estremo rimedio rimarrà l'avulsione.30-04-2009
Sig. Mario, se il suo incisivo non ha vitalità è da devitalizzare...con le radiografie endorali è possibile scongiurare la presenza di frattura apico-coronale la cui risoluzione prevede l'estrazione, le altre eventuali fratture sono trattabili chirurgicamente salvando il dente. Saluti.30-04-2009
Caro Mario, mi dispiace intanto che abbia subito un danno estetico così grave; il dente deve senz'altro essere aperto e "canalato", cioè deve essere ripulito internamente cosi' da evitare che si formi un ascesso. Per l'estrazione non penso sia il caso e comunque dovrà aspettare qualche giorno...!!! non fartelo togliere!!!!!! 30-04-2009
Caro Mario, temo che il suo dente non sia più vitale, la procedura consiste nel valutare l'eventuale frattura presente, che ovviamente può interessare sia il dente sia l'alveolo dentale, se la frattura interessa il dente, dopo la necessaria terapia canalare, si può stabilizzare l'elemento con gli altri, eventualmente rimuovere chirurgicamente la porzione apicale di radice o stabilizzare la rima di frattura con perni canalari, ovviamente dipende sempre dall'"altezza" della frattura. Cordialmente 30-04-2009
Caro Mario, sono pienamente daccordo con te sul fatto di non estrarre il dente, o almeno far tutto ciò che è possibile fare per salvarlo. In primis dato che ha perso la vitalità è necessaria una buona terapia canalare, poi è sicuramente necessario uno splintaggio (legatura) ai denti adiacenti, poi... in assenza di sintomatologia: aspettare. Potrebbe già essere sufficiente. Rivalutare in caso di variazioni di segni o sintomi. Cordiali Saluti30-04-2009
Signor Mario, prima di togliere il dente ci sono altre soluzione che spesso danno ottimi risultati anche in un caso traumatico come il suo. Esiste la terapia conservativa, la chirurgica, la parodontale tutte mirate alla conservazione dell'elemento dentario(obiettivo primario). Noi Consulenti a distanza possiamo dire tante cose e anche rassicuranti...ma non conoscendo la situazione clinica e radiografica, le consiglio di consultare uno o più dentisti della sua zona e poi se ha piacere ci faccia sapere. Buona giornata Pagine: 1 Risultati trovati: 8 |
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