Domanda di Fratture dei denti

Risposte pubblicate: 8

In caso di frattura un dente va tolto o devitalizzato?

Scritto da Mario / Pubblicato il
Buonasera, mi chiamo Mario e vorrei porvi un quesito. La settimana scorsa ho ricevuto una violenta gomitata su un incisivo superiore che si è piegato all'interno della bocca. Ho io stesso riportato il dente alla sua posizione normale. Oggi ho fatto una seconda visita e prova del freddo (che purtroppo non sento) e seconda lastra dal mio dentista che teme una frattura alla cima della radice. Non riuscendo a capire se la frattura c'era o no, ha chiamato a vedere un altro dottore dello studio. Hanno deciso per farmi fare una tac, ma mentre il secondo dottore ha detto che anche se ci fosse una frattura non mi verrebbe estratto il dente, ma si procederebbe con una devitalizzazione del nervo, il primo invece mi ha detto che in caso di frattura occorre toglierlo. Inutile dire che io non vorrei togliere il dente. Vi chiedo gentilmente un parere su chi dei due ha ragione. Grazie Mario
Gentile Mario, da come espone i fatti è molto facile che il fascio vascolo-nervoso che alimenta il dente sia stato interrotto e che presto il dente andrà in necrosi (diventa scuro). Se il test di vitalità (freddo) resta negativo e il dente si scurisce anche appena, occorre subito devitalizzarlo. Non farei assolutamente una TAC per verificare un'eventuale frattura dell'apice perchè se è fratturato e non si vede con delle endorali sproiettate, vuol dire o che non è fratturato o che comunque non è un danno tale da non poter gestire con una buona endodonzia. Poi non dimentichiamo che le TAC vanno fatte per ragioni serie e che serve essere molto oculati nel prescriverle. Cordialità.
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Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Mario, Se il suo incisivo non risponde agli stimoli termici provocati, dopo un trauma contusivo, è in necrosi. Ossia la polpa = nervo, arteria, vena e linfatico che entrano nella radice, sono stati lesi per cui il dente non è più vitale. Va semplicemente devitalizzato, ed immobilizzato coi denti vicini per stabilizzarlo. Se ci fosse una frattura, sappia che è quasi sempre trattabile terapeuticamente. Se si trova nel terzo coronale della radice la si tratta con la chirurgia parodontale, con lembi riposizionati apicalmente ed osteotomie osteoplastiche o con gengivectomie se ancora più superficiali e in presenza di una banda adeguata di gengiva aderente (quella rosa che circonda il dente)...se la frattura fosse vicina all'apice ...la si può trattare se composta per via endodontica se scomposta...osia col frammnto dislocato , con la chirurgia endodontica con una retrograda chiudendo poi l'apice con MTA o Almalgama chirurgica priva di zinco. Se la frattura è nel terzo medio della radice la si raggiunge con un intervento di chirurgia endo parodontale e si tratta l'eventuale lesione con MTA o altri materiali. L'unica fratura radicolare che non può essere trattata è quella lungo l'asse del dente che apre la radice come un libro in due parti separandole per il lungo in senso corono apicale ...solo allora il dente va estratto...ma non sembra sia il suo caso...è sufficiente una visita clinica ed una o più lastre in diverse proiezioni per una accurata diagnosi e programmazione terapeutica...tutt'alpiù uno status X Superiore per valutare meglio l'osso alveolare valutabile già con la sola palpazione. Non vedo la necessità di fare una tac se non con altri segni clinici e radiografici che indichino una lesione del mascellare superiore o del pavimento delle fosse nasali! Quindi tranquillo Ne esce fuori alla grande..in mani "buone"!!!...cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Mario, il trattamento canalare di quel dente deve essere sempre tentato, poi se le cure non avranno successo si passerà alla chirurgia apicale, sperando di ottenere un buon risultato, come estremo rimedio rimarrà l'avulsione.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Sig. Mario, se il suo incisivo non ha vitalità è da devitalizzare...con le radiografie endorali è possibile scongiurare la presenza di frattura apico-coronale la cui risoluzione prevede l'estrazione, le altre eventuali fratture sono trattabili chirurgicamente salvando il dente. Saluti.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Mario, mi dispiace intanto che abbia subito un danno estetico così grave; il dente deve senz'altro essere aperto e "canalato", cioè deve essere ripulito internamente cosi' da evitare che si formi un ascesso. Per l'estrazione non penso sia il caso e comunque dovrà aspettare qualche giorno...!!! non fartelo togliere!!!!!!

Scritto da Dott. Antonio Scura
Perugia (PG)
San Venanzo (TR)

Caro Mario, temo che il suo dente non sia più vitale, la procedura consiste nel valutare l'eventuale frattura presente, che ovviamente può interessare sia il dente sia l'alveolo dentale, se la frattura interessa il dente, dopo la necessaria terapia canalare, si può stabilizzare l'elemento con gli altri, eventualmente rimuovere chirurgicamente la porzione apicale di radice o stabilizzare la rima di frattura con perni canalari, ovviamente dipende sempre dall'"altezza" della frattura. Cordialmente
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Scritto da Dott. Carlo Cortis
Cagliari (CA)

Caro Mario, sono pienamente daccordo con te sul fatto di non estrarre il dente, o almeno far tutto ciò che è possibile fare per salvarlo. In primis dato che ha perso la vitalità è necessaria una buona terapia canalare, poi è sicuramente necessario uno splintaggio (legatura) ai denti adiacenti, poi... in assenza di sintomatologia: aspettare. Potrebbe già essere sufficiente. Rivalutare in caso di variazioni di segni o sintomi. Cordiali Saluti

Scritto da Dott. Vittorio Milanese
Piano di Sorrento (NA)

Signor Mario, prima di togliere il dente ci sono altre soluzione che spesso danno ottimi risultati anche in un caso traumatico come il suo. Esiste la terapia conservativa, la chirurgica, la parodontale tutte mirate alla conservazione dell'elemento dentario(obiettivo primario). Noi Consulenti a distanza possiamo dire tante cose e anche rassicuranti...ma non conoscendo la situazione clinica e radiografica, le consiglio di consultare uno o più dentisti della sua zona e poi se ha piacere ci faccia sapere. Buona giornata
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Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)