Domanda di Fistola

Risposte pubblicate: 13

Si può già certamente affermare che il mio problema non sia risolubile se non ricorrendo all'estrazione?

Scritto da Davide / Pubblicato il
Gentili dottori in seguito a visita dal mio (nuovo) dentista, mi e' stata diagnosticata una fistola in prossimita' di un dente molare inferiore precedentemente devitalizzato. La scorsa settimana mi e' stata rifatta la cura canalare ma dopo pochi giorni e' ricomparsa una sacca di pus. Volevo chiedere:  si può già certamente affermare che il mio problema non sia risolubile se non ricorrendo all'estrazione (che e' quello che poi mi ha paventato il dentista)? - oppure occorre ancora attendere qualche giorno prima di decretare che anche la nuova cura canalare ha fallito? Ringrazio Cordialmente
Gentile Davide, senza una visita accurata è assolutamente impossibile poterle rispondere con certezza. Dalle sue parole si desume che l'infezione è ancora presente dopo il ritrattamento che probabilmente non è stato efficiente e completo forse per una ostruzione invalicabile di uno o più canali radicolari oppure potrebbe esserci un canale nascosto non rilevato che alimenta l'infezione. Sono ovviamente solo ipotesi da verificare con visita accurata ed ausilio di radiografie endorali. Ultima possibilità potrebbe essere il ricorso ad una chirurgia endodontica retrograda che a volte può risolvere il problema. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Paziente, l'estrazione del dente è sempre l'ultimissima spiaggia ed è necessario valutare con molta attenzione le conseguenze che deriverebbero da questo atto: ha pensato cosa succederà dopo? Se rimane senza il dente avrà certamente un'alterazione della sua funzione masticatoria e dell'occlusione (come i suoi denti appoggiano tra loro). Se rimpiazza il dente mancante con un "ponte" dovrà limare due denti vicini (se ci sono) per sostenere la struttura. Se effettua un intervento di implantologia (se ci sono le condizioni) dovrà conoscere bene prima tutte le indicazioni e controindicazioni(!)e capire che sarà necessario mantenere sempre una igiene orale perfetta, pena l'aumento del rischio di un insuccesso implantare. Vede che allora la strada della cura del suo dente è quella che deve essere scelta per prima: lo specialista sarà in grado con una visita clinica e con delle Rx endorali di effettuare una diagnosi precisa e consigliarle la soluzione. On-line possiamo solo fare supposizioni. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Caro Signor Davide, come si può risponderle, mi scusi, senza visitarla clinicamente e strumentalmente? Avesse almeno postato una Rx endorale, forse potrei dirle qualcosa! In linea di massima le posso dire che il Dente dovrebbe essere curabile e non da estrarre. Ma "a naso" e "per esperienza" in senso lato!Mi dispiace di non poterle dare informazioni più precise. Veda di riscrivere postando una Rx endorale fatta dopo la cura!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia,Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Schematizzando al massimo, dopo un ritrattamento dobbiamo aspettarci due tipi di guarigione. Per prima quella clinica, con scomparsa dei sintomi e dei segni di infezione quali fistola, gonfiore etc. Questa avviene in un tempo molto variabile, ma prima di essere pessimisti deve passare qualche giorno o addirittura alcune settimane per avere totale risoluzione dei sintomi. Successivamente si cerca conferma della guarigione dal punto di vista radiologico. Questa seconda fase della guarigione può richiedere qualche mese, direi pero non piu di sei, in cui le rx di controllo devono normalizzarsi e dimostrare la scomparsa dei segni rx di infezione. Quindi pazienza! Ma intanto secondo me bisogna aiutarsi con farmaci ed antibiotici. Chieda al suo dr. Ricordi di assicurarsi che sia un dr.!
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Davide, la fistola dovrebbe chiudersi in breve tempo. La sua ricomparsa potrebbe indicare che il ritrattamento non è stato efficace. Comunque prima di estrarre il dente si potrebbe valutare un’apicectomia. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Non abbiamo nessun elemento per darle una risposta attendibile...i canali sono stati chiusi (spero di si) o medicati? Di norma un ritrattamento di un dente fistolizzato ha successo se con rx endorali si verifica un corretto e completo riempimento di tutti i canali presenti con sigillo degli apici; se si ottiene questo la fistola non drena più e si avvia il processo di guarigione.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente senza immagini diagnostiche è difficile fare diagnosi, parli con il medico per sapere le possibilità di un nuovo ritrattamento alcuni denti hanno una anatomia delle radici complessa. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

GEN.LE Davide non pensi di estrarre il dente! Si ricordi che una scelta del genere e' sempre l ultima possibilita'da prendere in considerazione!!! Stiamo parlando di un elemento necrotico(perche' c era una fistola precedentemente)quindi rifare una terapia canalare e richiudere i canali subito e' da considerarsi gia' un errore tecnico perche' una procedura (cosi rapida )si esegue solo su denti vitali da devitalizzare-se abbiamo tessuto necrotico lo dobbiamo portar via con terapia ocalessica quindi medicazioni con Ca(OH)2[idrossido di calcio]o meglio con ossido di calcio(CaO)-per far cio' ci vuole tanta pazienza e tempo(qualche mese)ma gia'dopo tre -quattro sedute con tali sostanze vedra' che la fistola si chiudera' perche' abbiamo contrastato con tali sostanze l ambiente fortemente acido che colonizza la fistola e la zona periapicale del dente con la basicita' di suddette sostanze(CaO-CaOH2)-Si serva di un bravo endodontista e queste cose vedra' che le conosce e le applica in tali situazioni-Buona sorte per la risoluzione del Suo problema-Se vuole ulteriori spiegazioni ed i tempi ed i modi di una guarigione sicura mi scriva una mail-Dott. D'Amato Massimo
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Scritto da Dott. Massimo D'Amato
San Benedetto del Tronto (AP)

Nel suo dente c'è ancora qualche cosa che non ci dovrebbe essere, nervo, batteri o altro. Se è possibile stadiare i canali e chiuderli il più possibile senza colonizzazione batterica, tutto andrà per il meglio, viceversa la estrazione è il piano di riserva. Irreversibile, ma efficace. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig.Davide, se fosse un terzo molare, sono in perfetto accordo con il suo odontoiatra.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)