Domanda di Fistola

Risposte pubblicate: 15

Ci sono soluzioni meno radicali o è realmente l'unica soluzione?

Scritto da diego / Pubblicato il
Buon giorno, ho un ascesso su un dente o due denti anteriori arcata superiore, dico uno o due perché oggi il dentista mi ha detto che sono due i denti interessati e mi ha proposto come unica soluzione di estrarli visto che secondo lui sono già devitalizzati. Io questo non me lo ricordo e non posso confermarlo. In ogni caso mi ha fatto una radiografia totale e una piccola sulla parte dell'ascesso e la soluzione è restata quella di estrarmi i denti e mettermi un ponte. Al momento sono in Spagna e vorrei sapere se secondo voi ci sono soluzioni meno radicali o se è realmente l'unica soluzione. Non sento dolore e al momento sto prendendo antibiotici da 750 di amoxicillina ogni 8 ore per sgonfiare la gengiva che in ogni caso non è gonfissima per ora. Vi ringrazio anticipatamente
Gentile Diego, perdere due denti del gruppo frontale superiore e, pertanto, con una notevole valenza estetica, alla sua età mi sembra paradossale e personalmente tenterei tutte le strade per la loro conservazione, quale un'apicectomia. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig.Diego, la terapia antibiotica è corretta, in merito alla riabilitazione non è possibile esprimere pareri.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Come dice opportunamente il dr. Ruffoni, bisogna provare a conservare. Il fatto che ora lei non abbia fastidi è perchè sta sotto antibiotici: una volta sospesi, il beneficio del farmaco avrà una durata variabile, ma ad un certo punto potranno tornare i fastidi. Va risolta, probabilmente con relativa calma appena torna qui.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Diego, come lei afferma l'estrazione dei 2 denti è ovviamente la soluzione più radicale ma prima di questa si potrebbe provare a ritrattare i denti non devitalizzati perfettamente se effettivamente la causa dell'ascesso e' riferibile ad essi. Oppure se le condizioni locali lo consentono si può ancora ricorrere alla chirurgia retrograda del o dei canali. Come vede ci sono altre alternative prima di arrivare a decidere definitivamente per l'estrazione. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Caro collega Passaretti, preso dalla foga di partigianeria non ti sei accorto che il collega Ruffoni non si è espresso in merito alla conservazione ma alla terapia.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Non ci specifica di quali denti si tratta, probabilmente se già devitalizzati possono essere ritrattati o fatta un'apicectomia...di sicuro provarle tutte prima di estrarli...

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.Diego, un dente devitalizzato che ha sviluppato un ascesso si ritratta. Si toglie il materiale che riempe il sistema endodontico, si pulisce per bene e si richiude. Come seconda possibilità, nei pochi casi in cui il ritrattamento non ha avuto successo, si esegue una apicectomia. Come dice giustamente il Dott. Santomauro i denti del gruppo frontale sono importanti, è imperativo mantenerli, l'estrazione deve essere l'ultimissima possibilità. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Come scritto nella risposta denti dichiarati insalvabili e salvati con endodonzia chirurgia parodontale e  pernimonconi ed in bocca da oltre 25 anni. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Caro Signor Diego, impossibile fare Diagnosi a distanza senza neanche una Rx endorale. Non che servirebbe a tal scopo, ma almeno ad indirizzare verso una sospetta diagnosi o rosa di diagnosi e poter così esprimere un parere corretto! In ogni caso, bene per l'antibiotico che calma l'infezione e quindi il dolore. Male per l'estrazione, almeno in base a quanto scrive! Vista la giovane età o si tratta di osteolisi periapicali, curabilissime per via endodontica o retrograda chirurgica o si tratta di endoparodontiti o parodontiti curabilissime con chirurgia ossea parodontale! Evidentemente il collega Spagnolo non vuole perdere tempo nè con l'una nè con l'altra terapia perchè non voglio pensare che non le sappia fare e le propone le estrazioni, tanto poi lei, deturpato da esse, tornerebbe in Italia e chi si è visto si è visto! Quindi continui l'assunzione degli antibiotoci prescritti (anche se non sono certo gli ideali per raggiungere un osso infetto) e, tornato in Italia, si faccia salvare, se possibile ovviamente i denti. Quel se possibile si riferirebbe solo ad una eventuiale parodontite aggressiva dell'adulto con tasche circumferenziali a quattro pareti di 14 mm in sei punti di ogni dente di entrambi i denti. Ma questa, vista l'età, a meno che non abbia patologie serie del sistema immunitario, è pressocchè impossibile, quindi i suoi denti saranno sicuramente salvabili. Le lascio una foto di denti giudicati tutti da estrarre per la gravità delle loro patologie e da me salvati ed in bocca da oltre 25 anni a dimostrazione che vale la pena salvarli!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Diego è difficile dare una soluzione al suo quesito senza poter avere nessuna immagine rx e senza visitarla, quello che mi sento di dirle , come già scritto dai colleghi, è che l'estrazione dei centrali mi sembra una soluzione estrema. Io cercherei di salvarli. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Piero Puppo
Imperia (IM)

Gentmo Diego, procederei con la terapia e poi ascolterei altre "campane". Perdere due denti frontali alla sua età è veramente troppo. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)