Domanda di Fistola

Risposte pubblicate: 12

Cito una risposta del dott.Petti relativamente alla mia problematica

Scritto da Carlo / Pubblicato il

"Basterebbe fare, non una apicectomia ma una semplice retrograda" Cito una risposta del dott.Petti relativamente alla mia problematica: "Se non fosse possibile ritrattare endodonticamente il dente, basterebbe fare, non una apicectomia che non si fa più da circa 30 anni, ma una semplice retrograda. Insomma basta raggiungere chirurgicamente l'apice e fare una apertura del canale a becco di flauto per otturarlo bene con MTA od amalgama d'argento chirurgica, sterile e priva di zinco affinché non sia idroscopica e il "gioco" è fatto!..." Concordo pienamente con il Dottore sopra citato, chiedo pertanto se c'è fra chi legge un dentista dell'area del Nord Est (Veneto o Friuli Venezia Giulia) che potrebbe fare tale retrograda senza apicectomia. Risiedo a Pordenone ma non riesco a trovare chi me la possa fare, tutti mi parlano di apicectomia che invece vorrei non fare, mi sposterei per tale intervento, grazie.

    

Precedenti:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/fistola/4481_diagnosi-dott-gustavo-petti.html 

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/fistola/4478_terapia-canalare-corta.html

Retrograda. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Caro Signor Carlo, grazie per la sua stima e fiducia. Mi sembra strano che non trovi un Dentista che faccia retrograde che sono interventi comunissimi e banali. Digiti su cerca Dentista in Home Page, il nome della sua città, poi della Regione e poi delle Regioni vicine e lo troverà indubbiamente. Non vorrei che per "ignoranza" qualche Dentista chiamasse in modo errato "apicectomia" una "retrograda" quindi si faccia spiegare bene cosa intendono per apicectomia. Forse le nuove generazioni che non hanno vissuto e conosciuto la Diatriba tra i due termini e le due metodiche, sbagliando terminologia, cosa comunque ingiustificabile, intendono per apicectomia una Retrograda, a tal proposito, preciso che a voler sottilizzare, l'apertura dell'apice per fare l'otturazione dello stesso (retrograda) avviene con una piccola apicectomia che qualcuno fa a 45° (becco di flauto e che preferisco perchè si asporta molto meno tessuto apicale e in pratica si apre solo il canale per trattarlo per via retrograda a chiuderlo per via retrograda) ed altri a 90° (rispetto all'asse lungo del dente, ma asportando molto più tessuto dentale che a mio avviso personale indebolisce inutilmente la radice accorciandola) a seconda delle Scuole di appartenenza e delle preferenze personali che derivano solo dall'esperienza "sul campo". Se così non fosse, saremmo messi molto male! Le rilascio la foto in cui al posto dell'amalgama chirurgica priva di zinco e sterile ci potrebbe andare bene l'MTA che è biancastro!In ogni caso sono a sua completa disposizione se non trovasse nessuno! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Carlo, leggendo la sua domanda, vedo che c'è una certa confusione con la terminologia. L'intervento di cui stiamo parlando si chiama intervento di "APICECTOMIA CON OTTURAZIONE RETROGRADA". Una volta (e purtroppo ancora oggi...) alcuni chirurghi orali facevano solo la Apicectomia, cioè asportavano una parte dell'apice radicolare senza poi preoccuparsi di otturare il canale radicolare per via retrograda (da cui il nome). Evidentemente questi signori non avevano e non hanno capito che tagliare l'apice senza poi otturare il canale non serve a niente. Il problema infatti si risolve solo otturando per via "retrograda" il canale che per via "ortograda" non era stato prima otturato in maniera corretta. Per citare il Dr. Petti, l'apertura del canale a becco di flauto per otturarlo bene con MTA, come giustamente dice, non è altro che una apicectomia. E' fisicamente impossibile eseguire l'otturazione retrograda se prima non si espone il canale radicolare, cosa che oggi va fatta sotto microscopio operatorio, eseguendo la cavità per l'otturazione retrograda con le apposite punte da ultrasuoni, dopo aver tagliato ed asportato circa 3 mm di apice (APICECTOMIA) con un taglio non più a becco di flauto, ma a circa 90° rispetto all'asse del canale. Se vuole saperne di più, la invito a visitare il sito www.zerodonto.it dove può trovare un mio articolo su tale argomento. Se poi vuole trovare un endodontista (questi interventi sono di competenza degli endodontisti e non dei chirurghi orali o maxillo facciali), la invito a visitare il sito della nostra Società Italiana di Endodonzia www.endodonzia.it e a cercare il collega nella sua zona. Si accerti solo non che le faccia non la retrograda senza apicectomia (cosa impossibile!) ma che esegua l'intervento di "apicectomia con otturazione retrograda" sotto microscopio operatorio. Solo così infatti si lavora con un livello di precisione e predicibilità che è impensabile ottenere lavorando con soli occhialini ingrandenti o peggio ancora ad occhio nudo. Spero di essere stato sufficientemente chiaro. Cari saluti e auguri. Dr. Arnaldo Castellucci
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Scritto da Prof. Arnaldo Castellucci
Firenze (FI)
Consulente di Dentisti Italia

Caro signore, sono sicuro che la maggior parte dei colleghi a cui lei ha domandato, intendesse per apicectomia una semplice retrograda. La differenza fra le due tecniche, in effetti, é minima. Provi a domandar loro cosa intendano esattamente col termine apicectomia. Personalmente in luogo dell'amalgama io utilizzo cemento Super Eba. Ho provato anche l'MTA ma in questi casi non mi ha soddisfatto. Cordiali saluti.

Scritto da Prof. Vito Antonio Tomasicchio
Bari (BA)

...Il prof Castellucci, uno dei Grandi Maestri dell'endodonzia non solo italiana, sinteticamente e correttamente le ha indicato la giusta via per risolvere il suo problema.

Scritto da Dott. Maurizio Tabacchino
Roma (RM)

Il Prof Castellucci ha spiegato in maniera impeccabile la possibile confusione sulla terminologia. Comunque penso che questa tecnica sia eseguita da molti dentisti, non tutti con l'ausilio di un microscopio, ma (come il sottoscritto) tramite un sistema ingrandente galileiano o prismatico. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, la risposta del prof. Castellucci è quella scientificamente esatta. Purtroppo i pazienti sono disarmati di fronte alle notizie raccolte su internet, che è pieno di spazzatura. L'apicectomia da sola non la fa più nessuno. Tutti la fanno in combinazione con l'otturazione retrograda, compreso l'ottimo dr. Petti. La quota di apice dentale asportato è variabile da operatore a operatore e da caso a caso. Certi termini però sono rimasti per semplicità e brevità. Come il termine di "apicectomia", o quello di "devitalizzazione", nato ad esempio quando il nervo lo si faceva morire con delle paste, e poi lo si lasciava li. Oggi nessuno fa più la terapia canalare in questo modo, anche se continuiamo a chiamarla, per semplicità e per farci capire, "devitalizzazione". Lo stesso per l'apicectomia. Solo i pionieri ancora in attività ricordano ancora queste discussioni, relegate ormai alla storia dell'odontoiatria. Ma qui parlo solo per sentito dire.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Legga il suggerimento del dottor Castellucci

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

Preg.mo sig. Carlo è impossibile trovare qualcuno in grado di praticarle una "retrograda" senza fare un'apicectomia! per terapia endodontica retrograda si intende infatti la sigillatura dell'apice della radice del dente che viene aggredito, amputato a becco di flauto e quindi chiuso. Procedura che prende il nome più colloquiale di apicectomia. Temo abbia frainteso le spiegazioni del dott. Petti. Cordialmente

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Per fare una otturazione retrograda è necessario fare una apicectomia. Quella che ha descritto si definisce "apicectomia con otturazione retrograda", visto che c'è la possibilità di fare apicectomia senza retrograda. Ci deve essere stata una certa confusione nei termini. Legga bene la risposta del prof. Arnaldo Castellucci, insigne endodonzista, nonché guru della endodonzia italiana. Abbiamo studiato in tantissimi sul suo testo, si fidi di ciò che le ha scritto.
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Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signor Carlo, purtroppo le disquisizioni sulle terminologie scientifiche confondono i pazienti. Seppoi i dottori si impuntano sui termini, allora rischiano di confondersi pure loro e fanno brutta figura. Per TERAPIA ENDODONTICA (O CANALARE) ORTOGRADA si intende la rimozione della polpa del dente con disinfezione ed otturazione del sistema canalare, passando attraverso un forellino praticato sulla corona, che è la parte visibile del dente che sporge dalla gengiva. Per TERAPIA ENDODONTICA RETROGRADA si intende la strumentazione e l'otturazione del canale, entrando in esso dalla parte dell'apice radicolare che si trova sotto gengiva, immerso nell'osso alveolare. Per APICECTOMIA si intende il taglio e l'asportazione della punta (o apice) della radice del dente. La terapia in questione, di cui lei ha bisogno, consiste in queste tre fasi: la prima è la terapia ortograda con perfetta otturazione del canale. Se dopo questa non vi è guarigione, cioè se l'infezione permane e continua a dare luogo ad una cisti o ad un granuloma intorno all'apice della radice del dente, allora si scopre la gengiva ed una piccola porzione di osso e si raggiunge la punta della radice, per tagliarla ed asportarla con tutta la lesione cistica o granulomatosa che si trova adesa intorno a questo apice radicolare. Dopo aver fatto questa "apicectomia",con taglio a "becco di flauto" o "a 90 gradi", purchè si sia asportato ogni frammento della membrana cistica che è "piogenica"(cioè che anche un solo frammento residuo può dar luogo nel tempo ad una nuova cisti), si procede alla retrograda: si sagoma il tratto di canale scoperto dall'asportazione dell'apice e lo si chiude con un materiale idoneo per sigillare questo ingresso dell'endodonto. Importante sapere che l'otturazione retrograda, ermeticamente sigillante, si fa solo se è già stata eseguita quella ortograda! Tutto l'intervento, a parte ogni disquisizione terminologica, si chiama comunemente APICECTOMIA, anche se è preceduta da una prima fase di ritrattamento canalare ortogrado, e poi dalle due fasi contigue di taglio dell'apice e di sigillo retrogrado. Non si faccia quindi ingannare: ogni bravo dentista abilitato alla Professione è capace di eseguire un intervento del genere! Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia