Domanda di Fistola

Risposte pubblicate: 9

Ho sempre questa sintomatologia fastidiosa tipo fistola palatale e taschetta

Scritto da Carlo / Pubblicato il
Sento un rigonfiamento sotto il naso a sinistra, una specie di "taschetta". Invece nel palato a livello del centrale superiore di sinistra c'era due anni fa una fistola e forse c'è ancora: non si vede bene ma sento una specie di fuoriuscita di liquido se premo alla base della radice del centrale, però 2 dentisti l'hanno cercata senza trovarla più (io la sento secernere però). Ho un centrale e un laterale devitalizzati e ritrattati (due anni fa si formò un ascesso alla base del centrale, era stata evidenziata una lesione dell'osso alveolare abbastanza estesa). Oggi come oggi la lesione sembra riassorbita, ma ho sempre questa sintomatologia fastidiosa tipo fistola palatale e taschetta, gonfiore sotto nasale, inoltre sento la pelle della faccia sotto il naso un po sensibilizzata, talvolta (sarà un pò la suggestione) quando fa molto caldo sembra che esce del liquido anche dalla pelle della faccia nella zona sopra al labbro superiore di sinistra. Vi allego la radiografia recentissima dei due incisivi in questione. Farmi estrarre il centrale? Ritrattarlo? Apicectomia? Grazie CM
Caro Signor Carlo, è una banalissima terapia canalare corta che ha lasciato il canale preapicale infetto di microbi che creano infezione. Questo nell'incisivo centrale Sin! Va rifatta semplicement ad Hoc la terapia canalare! Poi nel laterale Sin, (se le lastre sono orientate bene), la terapia è leggermente corta e c'è uno aumento dello spazio parodontale con frammentazione della corticale ossea che indica sofferenza radicolare e periradicolare. Oltre a valutare clinicamente il dente ed eventualmente ritrattarlo endodonticamente bisogna fare una visita parodontale con misure delle tasche parodontali in 6 punti di ogni dente di tutti i denti, preparazione parodontale iniziale e rivalutazione Parodontale con Diagnosi, prognosi e terapia!Per valutare bene questa sofferenza visibile radiograficamente, avendo tra l'altro 42 anni, età in cui la Parodontite miete circa il 70% di vittime tra la popolazione, dove di più e dove di meno! Si affidi ad un Parodontologo e ad un Endodontista! Se poi fosse lo stesso Medico Dentista, meglio!Legga anche la domanda precedente e la mia risposta!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Ok. La cura canalare del centrale è un pò corta, ma a giudicare dalla perizia con cui è stata fatta la parte trattata, ipotizzo qualche tipo di impossibilità a raggiungere l'apice da parte del collega. Ovvio che tentare di ritrattare ulteriormente è la scelta più adatta, ma penso anche che se un qualche tipo di lesione c'è stata, questa potrebbe aver creato una sorta di sfiancamento della parete ossea che, invece adesso, protrude innocentemente dando però le sensazioni che riporta. Le mie sono solo ipotesi però. Una accurata visita da parte di un collega dovrebbe darle delle risposte più certe. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

In effetti le due radiografie evidenziano delle terapie endodontiche corte (si dovrebbe sigillare il canale nella sua interezza per evitare che i batteri vi rimangano). Come dice il collega può darsi che il suo dentista abbia trovato delle difficoltà. Tra l'altro non sono apprezzabili grosse radiotrasparenze, segni radiologici di patologie( es.granulomi). Perciò bisogna valutare clinicamente ciò che riferisce. Se clinicamente si riscontra una fistola procederei con una nuova terapia canalare; se fallisse con un apicectomia. Distinti saluti
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Scritto da Dott. Leonardo Calciani
Ferrandina (MT)

Sig. Carlo, lei ci presenta due Rx eseguite con RVG, per cui penso che lei sia in mano a un buon professionista, che abbia fatto il possibile per salvare quei denti, ricordo che qualche anno fa, un utente ha presentato delle RX molto simili alle sue che presentavano la stessa identica conformazione anatomica. Personalmente ritengo i trattamenti canalari, non banali ma complessi per le loro complicanze che spesso ritroviamo in questa rubrica. La scelta di quale trattamento intraprendere non è sua, ma è dell'odontoiatra che si assume le responsabilità del caso, non semplice da risolvere. Visionando le RX, mi permetto di consigliarla a farsi controllare la vitalità del canino superiore destro, il cui apice radicolare entra in un’immagine rotondeggiante radiotrasparente, da indagare.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile sig. Carlo, a guardare la radiografia, si evince a mio avviso un quadro patologico complesso, perché guardando ad ingrandimento l'RVG che ha inviato, si vede che: - l'incisivo centrale non ha contorni definiti, - come se ci fosse un riassorbimento di radice-; - che l'incisivo laterale è in infezione per almeno la metà della radice, come dimostra un parodonto allargato e discontinuo; - e che il canino, presenta una grande rarefazione apicale , ma potrebbe anche essere un seno mascellare esteso, e non si può dire senza vedere l'intera OPT superiore. Mi sembra che ce ne sia abbastanza per motivare i sintomi che sono ababstanza importanti. Il punto qui è la malattia focale che interviene in virtù di una vecchia e insistente osteite. Consiglio : - la copertura antibiotica protratta; - l'estrazione dell'incisivo; - il ritrattamento e l'apicectomia dell'incisivo laterale con metodica al titanio e riempimento alla Schilder; - se il canino presenta davvero quell'imponente granuloma, devitalizzazione del canino. - Controllo stadiato della guarigione clinica nel tempo. Davvero cordiali saluti
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Proverei a recuperare i due denti ritrattando endodonticamente se il risultato non fosse positivo ricorrerei all'implantologia

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

Salve Carlo. Sentirà tanti consigli diversi quanti di noi la risponderanno. questo non perchè vogliamo confonderle le idee più di quanto già lo sono.. ma perchè senza visita intraorale si possono fare solo supposizioni. il problema potrebbe essere ognuno dei denti in visione rx.. bisogna solo capire quale. le consiglio una visita presso un'altro collega. Cordialmente.

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Concordo con i colleghi che mettono in evidenza la corretta esecuzione delle rx con centratore e la buona sagomatura dei canali a testimonianza che non è capitata nelle mani di uno sprovveduto. Sicuramente (sempre da una valutazione delle radiografie) quello che sembra sofferente è il laterale ,ma non avendo le radiografie iniziali non sappiamo se è in atto un processo di guarigione dovuto ad una progressiva riduzione della lesione oppure no.stando sempre alla lettura della rx il ritrattamento del laterale con una buona sagomatura degli ultimi millimetri apicali ed una prolungata detersione con ipoclorito caldo attivato con ultrasuoni ed aspirato con pressione negativa potrebbe portare a completa guarigione la zona periapicale. cordialmente
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Scritto da Dott. Michele Berenice
Formia (LT)
Frattamaggiore (NA)

Buonasera sig. Carlo, sarebbe molto complesso valutare la situazione. Le rx e il suo racconto offrirebbero innumerevoli spunti alla discussione, come già fatto dagli altri colleghi. Mi limito a dirle che, come sempre, il giudizio finale e la scelta terapeutica sono ad esclusivo appannaggio del dentista a cui si affida.

Scritto da Dott. Antimo Perfetto
Sant'Antimo (NA)