Domanda di Fistola

Risposte pubblicate: 9

Come mai, dopo la devitalizzazione di un dente, la fistola che lo interessava non è ancora sparita?

Scritto da Ivana / Pubblicato il
A fine agosto 2009 ho riscontrato una piccola fistola a livello del dente 22. Premetto che suddetta fistola non mi ha mai causato fastidi o problemi. Comunque mi sono fatta visitare in due diversi studi dentistici e il parere di entrambi era che il dente 22 era morto (nel 2004 quel dente e il 21 hanno subito frattura causa incidente). Consigliata devitalizzazione e cura canalare, cosa che ho fatto nel dicembre 2009. Un paio di giorni dopo la fistola si è ingrandita, per poi ritornare alle piccole dimensioni attuali. Le chiedo come mai questa fistola non è ancora sparita. La ringrazio
Solitamente, in pochissimo tempo dopo la terapia endodontica (termine medico per indicare la devitalizzazione), la fistola scompare. Se la situazione dovesse perdurare, è necessario il ritrattamento canalare, la detersione completa del canale endodontico e la chiusura tridimensionale correttamente eseguita (cioè per tutta la lunghezza fino all'apice del canale stesso).

Scritto da Dott. Mirko Alpegiani
Torino (TO)

Osteolisi periapicale con fistola (esempio trattato poi ed in bocca da 30 anni)
Cara Signora Ivana...il 22 non è morto...si dice esattamente che è vivo e non vitale, al contrario di un dennte che non presenta patologia e che si dice vivo e vitale...ad indicare che la non vitalità comporta uno scambio biologico tra interno ed esterno del dente...= questo per precisione Medico-Odontoiatrica. Giusto attuare come è stato fatto, una terapia endocanalare di dente in necrosi...la fistola scompare con lo scomparire della osteolisi periapicale...da Dicembre ad ora...forse è ancora prestino..attenda ancora...l'unica cosa che non deve succedere è avere un nuovo ascesso...si chiuderà, se la terapia endodontica è stata fatta a regola d'arte...LE SPIEGO : il concetto è questo:... ...Concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi ... tolti i microbi con la terapia nuova endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Per togliere il dolore basta fare questo una volta individuato il dente e fatta una diagnosi: non può convivere con tanti granulomi per di più fistolizzati (alcuni)...sono pericolosi non solo localmente per i denti...il Parodonto...l'Osso...le gengive...ma anche per l'Organismo intero...dal Granuloma possono partire microbi che col torrente ematico vengono portati in organi ed apparati importanti quali Rene, Cuore e tanti altri...e dare infezioni pericolose...fortunatamente molto rare...ma esistono e sono pericolose ripeto!...quindi un granuloma va eliminato...se poi sono più di uno come nel suo caso ...motivo in più per eliminarlo e soprattutto se sono fistolizzati...: guardi che è semplice e normale terapia alla portata di qualsiasi buon Dentista!... Le spiego cos'è un Granuloma: I granulomi si curano: essi sono dei tentativi dell'organismo di bloccare l'infezione che risiede nel dente...ossia i microbi sono nella radice...le tossine escono dall'apice e provocano l'insorgenza del granuloma...curate le radici...il granuloma si riassorbe da solo in un tempo variabile di pochi mesi al massimo ... ma i microbi non ci sono più!...se fosse impossibile curare le radici per la via "normale"...le si curano per via retrograda, chirurgicamente, entrando nelle radici dagli apici che poi vanno sigillati con materiali particolari!...il granuloma i può anche non escidere chirurgicamente intanto si riassorbe! ...cordialmente suo Gustavo Petti Gnatologia e Parodontologia e Riabilitazioni Orali Complete in Casi Clinici Complessi in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Secondo me se è stato devitalizzato a dicembre, non è passato un mese. E quindi può essere ancora normale che permanga la fistola. Bisogna aspettare ancora un po'. Se poi passa tanto tempo, vuol dire che la terapia forse non ha avuto successo, e bisogna riprovare se possibile.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Se la terapia endodontica ha avuto successo, la fistola deve scomparire. La lesione a livello radiografico impiegherà, invece qualche mese. Saluti

Scritto da Dott. Sandro Compagni
Latina (LT)

Sig.ra Ivana, Normalmente la fistola va via quando il periapice è stato sterilizzato, quindi va ripetuto diversi lavaggi canalari con ipoclorito di sodio, acqua ossigenata e altre soluzioni e trattato con antibiotici canalari, se nell'arco di un mese non sparisce, bisogna fare un'apicectomia con otturazione retrograda. C'è anche la possibilità di una frattura radicolare, allora la prognosi è infausta. Le consiglio di leggere due articoli che ho pubblicato in questo Portale: Granulomi Apicali e fratture radicolari. Cordiali Saluti
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Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Gentile paziente, presso i migliori specialisti in endodonzia, circa il 5% dei trattamenti canalari falliscono, per i più svariati motivi. Un dentista generico, non specialista in devitalizzazioni (altro termine improprio ma entrato nell'uso comune) avrà naturalmente percentuali di fallimento maggiori. Non è detto quindi che il suo dentista sia un cattivo dentista solo perchè la cura non è riuscita. ... Probabilmente il dente deve di nuovo essere ritrattato, perchè verosimilmente la prima cura non è riuscita. Si accerti che il dentista che la tratterà usi la diga di gomma, strumento indispensabile per isolare correttamente il campo e impedire il passaggio di batteri nel canale radicolare. ... Potrebbe essere il caso di rivolgersi ad uno specialista del settore.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Se la fistola non va via due sono le possibili cause, la prima che non s'è ben curato il dente responsabile la seconda che c'è un'altro elemento che la sostiene. In ogni caso se c'è una fistola la si può sondare con un cono di guttaperca e scattare una rx diagnosica, si evidenzierà così il dente da cui origina. Cordialmente

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.Ivana, dovrebbe ritornare dal suo odontoiatra, che probabilmente dovrà rivedere il caso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile sig.ra Ivana, se la terapia canalare è ben fatta,dopo qualche settimana la fistola scompare, mentre l'infezione dell'osso impiega dei mesi a guarire. Se dopo 40-60 giorni la fistola permane, i casi sono due:o la terapia endodontica è incongrua e va rifatta, o,  nel peggiore dei casi c'è una microfrattura radicolare, non sempre visibile ai raggiX. In tal caso il suo odontoiatra, a seconda della posizione, valuterà se fare un'apicectomia con otturazione retrograda o un'estrazione e impianto al momento opportuno (se c'è infezione meglio aspettare la guarigione). Cordiali saluti dr Angelo Beghini Cassano D'Adda e Comazzo
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Scritto da Dott. Angelo Beghini
Cassano d'Adda (MI)