Domanda di Fistola

Risposte pubblicate: 8

Un'infezione ad un dente pu├▓ regredire spontaneamente?

Scritto da giuseppe / Pubblicato il
Salve sono un ragazzo da un po soffro di un' infezione sotto un dente incapsulato, questo ha provocato l'apertura di una fistola in prossimità del dente. Sebbene il fastidio non era continuo si alternava a giorni, ho aspettato sotto consiglio di un dentista di aspettare finché la situazione non fosse più controllabile, in quando per curare sotto dovevamo fare un lavoro di taglio della capsula e cura canalare, questo se andava bene oppure nel caso il dente non era recuperabile, estrazione ed impianto, con un costo che lievitava molto. Adesso è da un paio di settimane che il fastidio è scomparso del tutto e anche la fistola non c è più ovvero è diventata cosi piccola da non riuscirla più a distinguere dalla gengiva, cosa può essere accaduto, può un'infezione regredire da sola? oppure è un intervallo di qualche giorno per poi ripresentarsi più avanti?
Sig. Giuseppe, se la causa dell'infezione è dentale, difficilmente regredisce spontaneamente e soprattutto completamente senza trattamenti. Normalmente in questa situazione occorre una radiografia endorale di controllo.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Salve Sig. Giuseppe, come ha detto il dentista nella precedente risposta, la fistola difficilmente regredisce, quindi bisogna fare una radiografia endorale del dente in questione vedere l'eventuale infezione sotto e poi accertato il tutto, rimuovere la capsula, fare la terapia canalare affinchè la fistola scompaia e poi rifare nuovamente la capsula. Se tutto va a buon fine non c'è bisogno di fare impianto ed estrazione ma basta solo rifare la capsula sopra il dente già monconizzato e devitalizzato. Se è il dente responsabile della fistola, la fistola si può attenuare ma non regredisce e va curata con la terapia canalare perchè è un segno d'infezione a carico del dente. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Giacomo Nicolai
Roma (RM)

dente con osteolisi,lesione parodontale di terza classe della forcazione, sfondamento del opavimento della camera pulpare e necrosi, oltre che tadche parodontali infraossee miste a pi¨ pareti
Caro signor Giuseppe...premesso che deve prendere quello che le dico col beneficio del dubbio, perchè non l'ho vista clinicamente, aspettare con una fistola = INFEZIONE CRONICA NOCIVA NON SOLO LOCALMENTE...MA NOCIVA PER L'INTERO ORGANISMO, poichè può essere causa importante di Malattie focali, ossia malattie di altri organi a distanza qualki cuore, occhi, cute, reni etc...che hanno il focolaio di partenza proprio nella fistola e nella osteolisi periapicale a partenza evidentemente dal dente con le vecchie terapie...detto questo è imperativo CURARE subito, dopo avere fatto una DOVEROSA ADEGUATA DIAGNOSI...il dente si può curare senza togliere la corona ...con la chirurgia endodontica ...se questa non fosse possibile, per problemi anatomici gravi...(rarissimo)...allora bisogna almeno perforare la corona e procedere alla terapia in tre o più sedute delle radici...se non volesse rimuovere ora la corona...poi ...mi scusi perchè estrazione ed impianto se la radice può essere recuperata?...si recupera e poi si fa un perno moncone...le invio una foto di un dente con osteolisi,lesione parodontale di terza classe della forcazione, sfondamento del opavimento della camera pulpare e necrosi...ci ho dovuto lavorare...ma ora il dente è saldamente in bocca...quindi le sconsiglio di sottoporsi alla terapia proposta...ripeto tutto va confermato però da una visita clinica...Coirdialmente Gustavo Petti Parodontologo Riabilitazione orale completa in casi clinici complessi, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Egregio, deve intervenire su questo dente. Da sola l'infiammazione non regredisce.

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

La fistole è una strada che percorre il pus, originatosi da una infiammazione cronica di un dente, per fuoriuscire dalla gengiva. Questa fistole può regredire spontaneamente o a seguito di una cura con antibiotici, ma può in seguito ripresentarsi. La raccolta di pus all'apice radicolare del dente infetto può anche organizzarsi in maniera differente (cisti), ma pur'essa non guarisce da sola. La guarigione la si può ottenere chirurgicamente con l'apicectomia o con l'estrazione del dente e la toletta chirurgica; oppure con l'asportazione della noxa patogena, devitalizzando il dente. Questa seconda possibilità è certamente la migliore, come le ha già prospettato il suo dentista. Per farla con minor spesa, senza sostituire la capsula, si potrebbe fare un forellino al centro della capsula stessa per accedere nel dente ed eseguire una buona cura canalare. Questo foro poi potrebbe essere chiuso con amalgama o composito, come si fa dopo aver curato una carie.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Questa patologia si ripresenterà puntualmente ed inesorabilmente fra un mese un anno o un giorno. Impossibile che guarisca da sola, a Caltaniss. Forse a Lourdes. Devi immediatamente cambiare dentista e trovarne uno che non ha così tanto lavoro da rimandare una cosa fondamentale come curare questo dente prima che ti infetti l'organismo e che ti faccia ancora soffrire (siamo nati per soffrire??). Si vede che questo tuo dentista non ha tempo ed allora se vai da lui farà la cura con la fretta e senza dedicare il tempo giusto. Non credi?? Io dico che una infezione non si lascia in bocca, ma va affrontata rapidamente e risolta, con la cura o con l'estrazione del dente, a seconda di mille situazioni.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Giuseppe, semplicemente si trova in una fase di quiescenza, ma stia tranquillo che la patologia presto ricomparirà. Il piano di trattamento che le è stato proposto mi sembra corretto e di buon senso. Le consiglierei lo stesso anch'io. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Salve sig. Giuseppe, la situazione da lei descritta è abbastanza "classica" l'infezione cronica di culi lei parla può diventare silente e non dare manifestazioni ma il pericolo è sempre in agguato ragion per cui è necessario intervenire.

Scritto da Dott. Antonino Ruggirello
Palermo (PA)