Domanda di Fistola

Risposte pubblicate: 7

Piccola fistola

Scritto da Manuele / Pubblicato il
In prossimità della gengiva tra due denti molari devitalizzati e incapsulati più di dieci anni fa nell’arcata superiore, da un po’ di tempo (circa 6 mesi) ogni tanto si forma una piccola fistola che poi scompare e il tutto senza un fastidio eccessivo. Il mio dentista mi ha detto che potrebbe essere un piccolo granuloma e, vista la difficoltà di smontare le due capsule sotto le quali ci sono anche dei perni, consiglierebbe un’apicectomia. Voi che ne dite? Se mi non mi dà molto fastidio è il caso di farla lo stesso? Esistono altre cure? Grazie
Gent. Paziente: il suo dentista ha perfettamente ragione, basta fare una radiografia per confermare l'esistenza o meno di un granuloma, in tal caso l'apicectomia, per la presenza di capsula e perno è assolutamente indicata. cordiali saluti Prof. Finotti Marco

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Caro paziente, concordo con il suo dentista circa la probabile origine granulomatosa del suo disturbo. Probabilmente una radiografia chiarirà il dubbio. Anche l'intervento di apicectomia è indicato nel caso, dato che esistono delle corone. Ma... Si tratterebbe di fare un piccolo intervento chirurgico per "tagliare via" il pezzo di radice all'roigine del granuloma, e fare un sigillo "retrogrado". Ma... ...Non ci sono garanzie di effettuare un sigillo su una radice sterile! Che fare quindi? Da una parte lei non può lasciare tutto così. Una infezione cronica in bocca non può essere lasciata, indipendentemente dal fatto che provochi dolore. Dall'altra occorre risolvere il problema, e l'apicectomia probabilmente non sarà risolutiva a lungo termine, e se questo accadesse, dovrebbe estrarre il dente, ma con una probabile perdita di osso necessario pe run impianto (veda sotto). Cure alternative: 1) Rimuovere la protesi, rimuovere i perni, rifare il trattaemnto canalare (devitalizzazione), e rifare la protesi. Rischi: non riuscire a portare a termine le cure, ed essere costretti a praticare l'apicectomia con l'aggravante di dover rifare la protesi. Vantaggi: se riesce, la cura è risolutiva. 2) Estrarre il dente, e sostituirlo con un impianto. Rischi: potrebbe non esserci osso in quantità adeguata disponibile; potrebbe inoltre fallire l'impianto (5% a 5 anni nella letteratura internazionale) Vantaggi: la terapia è risolutiva dell'infezione. Si tratta di scegliere il male minore, o di scegliere quale rischio correre, considerando le reali probabilità di successo di ogni strada. E questa scelta potrà effettuarla solo il suo dentista.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Trattandosi di un manufatto protesico "vecchio" di dieci anni, ed essendo la fistola presente tra i due denti e non perfettamente localizzata al livello apicale dell'uno o dell'altro dente, dopo un esame Opt sarebbe opportuno rimuovere le due capsule e vedere cosa troviamo sotto, e poi eventualmente agire di conseguenza. Cordiali Saluti Dott. Elio Chello

Scritto da Dott. Elio Chello
Roma (RM)

Il granuloma periapicale è un’infezione cronica che trova sede nell’apice radicolare. E’ dovuto ad un’incongrua devitalizzazione oppure a un dente necrotico (morto) non trattato endodonticamente. A volte si possono reperire granulomi anche all’apici di denti la cui terapia canalare sembra perfetta. Ciò è spesso dovuto alla presenza di canalicoli accessori difficilmente individuabili. Se non trattati possono essere causa di ascessi o infezioni. La terapia consiste nella terapia canalare se il dente non era mai stato devitalizzato, nel ritrattamento del dente (rieseguire la devitalizzazione) e, infine, è risolvibile con un’apicectomia (piccola operazione chirurgica volta all’eliminazione del granuloma e dell’ultima porzione di radice). dr.Luca Bolzoni
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Scritto da Dott. Luca Bolzoni
Milano (MI)

gentile paziente, è comunque opportuno prima di una apicectomia eseguire un ritrattamento endodontico (ovvero il dente incriminato deve essere prima ridevitalizzato correttamente). Se questa tepia non dovesse andare in porto, a quel punto si opterebbe per l'apicectomia. il problema è che le radicee del dente in questione sono state devitalizzate scorrettamente ed i batteri rimasti all'interno di queste hanno dato origine al granuloma ed alla fistola. l'apicectomia in genere non è in grado di rimuovere completamente questi batteri anchee con una buona sigillatura della zona apicale. se vuole un consiglio chieda al suo dentista un ritrattamento canalare. per quanto riguarda la capsule le faccia rimuovere senza rimpianti, hanno fatto il loro lavoro. possono essere benissimo sostituite da nuovi manufatti. in ogni caso valutate lei insieme al dentista l'utilità reale di salvare il dente o i denti in questione. valutate quanto possono ancora durare ed eventualmente optaree per soluzione alternative a questi dipserati tentativi di recupero. cordiali saluti alessandro gionfriddo
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Scritto da Dott. Alessandro Gionfriddo
Siracusa (SR)

Caro Manuele, dopo una rx di controllo ed una attenta diagnosi, per valutare se il problema è dentale o parodontale (cioè se è riguardante uno di questi due denti incapsulati, o riguarda i tessuti intorno al dente) il tuo dentista potrà procedere. E nel caso sia una problema dentale effettivamente nel tuo caso se è davvero difficile smontare le corone, è preferibile un' apicectomia con otturazione retrograda. Distinti Saluti Dr. Vincenzo Bifaro vinbi@inwind.it
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Scritto da Dott. Vincenzo Bifaro
Giugliano in Campania (NA)

la fistola è sinonimo di infezione! mi spiego meglio, la fistola altro non è che una sorte di canale che porta all'esterno del pus che invece è all'interno e che è dato, come nel suo caso, molto probabilmente da un granuloma. L'apicectomia non è la soluzione in questo caso, perchè non si può essere certi della terapia canalare eseguita 10 anni fà! Io personalmente individuerei con esattezza quale è il dente che ha quest'infezione, poi toglierei la corona ed il perno, e ritratterei quei canali infetti per via ortograda, cioè senza fare interventi chirurici. Solo nel caso in cui, dopo aver eseguito correttamente il ritrattamento, si dovesse ripresentare il problema, passerei ad un'apicectomia. Secondo la letteratura e la mia modesta opinione, eseguire direttamente un'apicectomia equivale ad un insuccesso! Distinti saluti Dr Gerardo Cafaro
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Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)