Domanda di Espansore palatale

Risposte pubblicate: 7

Può un espansore palatale provocare tutto questo?

Scritto da veronica / Pubblicato il
Da giugno 2010 a maggio 2012 mia sorella (attualmente 14 anni) ha portato un espansore palatale. Le è stato rimosso a maggio 2012 in quanto da febbraio 2012 abbiamo notato una tumefazione alla guancia destra. L'abbiamo portata prima all'odontoiatra, pensando fosse dovuto all'apparecchio, ma dopo aver fatto una panoramica l'odontoiatra ha escluso un problema ai denti e ci ha indirizzati verso l'otorino il quale avendo notato l'edema con i linfonodi sottomandibolari reattivi dei livelli 1b e 2a ha proposto di fare un'ecografia non riuscendo a capire quale fosse l'eziologia. All'ecografia non c'era nulla solo un ispessimento linfedematoso del tessuto adiposo della guancia dx con i linfonodi reattivi e ci hanno consigliato una rmn del massiccio facciale con e senza mdc. La rmn non ha evidenziato nulla, ma i dolori continuavano. Ci siamo rivolti alla pediatria che ci ha mandati all’ematologo a luglio. L’ematologo dopo tutti gli esami del sangue negativi (per fortuna) ha ipotizzato qualcosa all’osso e le ha fatto fare la tac. Anche la tac è uscita negativa ed avendo la ragazza le igE a 351 in ematologia ci hanno liquidati dicendoci che per loro si trattava di una forte reazione allergica dovuta all’espansore che tra l’altro aveva tolto gia’ da 2 mesi (da maggio). Intanto la situazione è andata sempre peggiorando, ha cominciato ad avere forti dolori alla guancia e fitte che si estendono anche a livello sottozigomatico fino ad avere forti cefalee e attacchi forti tanto da non riuscire a vedere e a studiare, quindi a dicembre abbiamo ripetuto l’eco che ha evidenziato che l’edema ora non è piu’circoscritto ma si è esteso e ci hanno consigliato di andare a un dermatologo per vedere se si trattasse di qualcosa dovuta ai tessuti molli. Il dermatologo pensa pero’ che tutto sia dovuto all’espansore palatale e le sta facendo prendere il danzen (antiedemigeno) ma il gonfiore è ancora la’. Anzi ultimamente si è tanto esteso da provocarle uno stiramento della rima labiale dx verso il basso come se avesse la bocca storta. Puo’ un espansore palatale provocare tutto questo? Vi ringrazio in anticipo
Cara signora Veronica, diversi specialisti pensano, credono, inviano! Qui non bisogna ipotizzare e privare ma bisogna avere una serie di sospetti diagnostici che portino ad una accurata diagnosi differenziale e quindi ad una Diagnosi certa! E per fare questo bisogna visitare clinicamente ed anamnesticamente oltre che strumentalmente sia sorella! Così via Web non è possibile rispondere!L'Ortodontista deve averle per forza spiegato tutto! In ogni caso, la sutura palatina si chiude solitamente intorno ai 12, 13 anni nelle bambine e ai 13, 14 anni nei bambini e quindi prima si inizia meglio è. Anche intorno ai 5 anni. Quindi sua sorella è nei tempi normali per una rapida espansione? Ovviamente anche in un adulto è possibile espandere il palato attuando una frattura della sutura palatina, ma è un altro discorso che a lei non può interessare. Tornando a sua sorella, per l'attivazione dell'apparecchio espansore o diastasatore o disgiuntore , secondo uno dei caposcuola maggiori,Haas, basta da 1/2 ad 1 giro la mattina e da 1/2 ad un giro la sera per avere una espansione rapida. Secondo altre scuole, come quella di Biederman, si attuano tre giri di vite a distanza di circa dieci minuti, la mattina e altri tre la sera, il primo giorno o meglio il secondo giorno e poi si prosegue come col metodo di Haas. Con queste ed altre metodiche naturalmente, che sceglie l'Ortodontista in base alla situazione della disgnazia e clinica e al ceck up ortodontico e cefalometria di cui le spiego sotto, l'apertura del seno mascellare non avviene, ma il problema è che ci devono essere dei requisiti ben precisi per poterla fare in tutta sicurezza e quindi mi dispiace doverle fare notare quello che faccio sempre notare nelle domande di Ortodonzia:la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere. La Diagnosi Ortodontica e la progettazione terapeutica sono come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta che le può dire solo un Ortodontista dopo le visite suddette. Non posso quindi esprimere giudizi, senza vederla! Non solo non sarebbe corretto, ma non sarebbe professionale. SI FIDI DEL SUO DENTISTA. Lui conosce questi requisiti! Io posso solo immaginare ma le ho già spiegato che si deve fare una Diagnosi Differenzuiale e una Diagnosi Clinica e strumentale con una o più visite mirate! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

E' difficile fare una diagnosi a distanza. C'è da dire solo una cosa, che bisogna verificare che chi ha messo questo apparecchio sia laureato in Odontoiatri, o in Medicina. Se non lo fosse, allora tutto si spiega e bisogna chiedere all'Ordine dei Medici come agire per un risarcimento. SE è un abusivo, tutto è stato fatto a cane e quindi tutto può essere successo, va verificato ed agito di conseguenza

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Veronica, non commento le tempistiche dell’espansore rapido palatale, ma mi occuperei della clinica e della sintomatologia attuale e rivaluterei la presenza dei linfonodi. Le consiglio una visita presso un reparto di patologia orale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Veronica, è sicuramente non facile dare una risposta al caso di sua sorella senza una visita diretta. Mi pare, a suo dire, che molti accertamenti sono stati eseguiti senza evidenziare patologie sistemiche, lesioni ossee o dentali, ed escludendo possibili reazioni allergiche, che non mi sento di suffragare, si potrebbe tenere in considerazione il mutamento della occlusione della sua piccola sorella provocato dal movimento di espansione del palato. Ciò avrebbe potuto provocare una alterazione delle riposte propriocettive neuromuscolari con evocazioni contratturali che, talvolta, esitano in fenomeni edematosi da ristagno linfatico. Tale ipotesi potrebbe anche spiegare il dolore e la cefalea conseguente. Per poter suffragare tale supposizione occorrono specifici tests computerizzati che analizzano i micromovimenti mandibolari e le attività elettriche dei muscoli mandibolari. Nel frattempo una visita presso un esperto patologo orale (si rivolga ad una struttura ospedaliera od universitaria) completerà il necessario approccio multidisciplinare al caso e, se la ricerca esita in negativo, le mie supposizioni potrebbero rivelarsi esatte. Cordiali saluti Michele Lasagna
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Tenere un ERP per 2 anni è troppo. Povera lingua! Ho letto anche quanto le è stato consigliato dai miei illustri colleghi. Seguirei i consigli del dott.Lasagna. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Secondo me non va risolta la problematica come chi mi ha preceduto. Si deve fare una visita gnatologica e capire intando se i muscoli masticatori sono dolenti e dolorabili. Ovviamente se tutti gli altri specialisti se ne lavano le mani. Per ulteriori chiarimenti non esiti a contattarmi e nel frattempo può consultare il mio sito, sezione gnatologia. la saluto Dr Bennici

Scritto da Dott. Orazio Maximilian Bennici
Catania (CT)
Consulente di Dentisti Italia

Mi semba che l'unico specialista che non ha consultato sia il Chirurgo Maxillo faciale .. Auguri

Scritto da Dott. Fausto Perrone
Catanzaro (CZ)