Domanda di Espansore palatale

Risposte pubblicate: 8

√ą vero che il mio palato non si può espandere?

Scritto da Silvia / Pubblicato il
Buongiorno, sono una ragazza di 33 anni e purtroppo mi ritrovo con un arcata dentale ahimè compromessa. Premetto che da ragazzina all età di 12 anni ho portato espansore palatale e apparecchio per 5 anni ma la situazione è peggiorata grazie all incompetenza del medico. Mi sono recata presso alcuni Studi dentistici per avere consiglio su come muovermi solo che uno mi ha consigliato un espansore palatale e l altro invece mi ha detto che alla mia età il palato è saldato e l espansore non avrebbe nessun effetto quindi mi ha consigliato addirittura un intervento chirurgico e se necessario addirittura un secondo. È vero che il mio palato non si può espandere?
Cara Signora Silvia, proprio in questi giorno ho risposto più volte a domande simili. Purtroppo devo ripetermi, scusandomi con tutti se dico e ridico le stesse cose o cose simili. Deve sapere che la "saldatura" delle suture ossee pterigo-mascellari è un processo che avviene intorno ai 7 anni circa e anche prima e la sutura palatina media si chiude solitamente intorno ai 12, 13 anni nelle bambine e ai 13, 14 anni nei bambini. Quindi prima si inizia la terapia espansiva e meglio è. Anche intorno ai 5 anni. Ovviamente anche in un adulto è possibile espandere il palato attuando una frattura della sutura palatina.Dal punto di vista scheletrico è quindi necessario, nell'adulto, attuare un intervento chirurgico per espandere poi il palato. Ovvio che se ci si accontentasse di agire solo sui denti e non sullo scheletro, si potrebbe usare l'espansore senza intervento. Sarebbe però un compromesso spesso non accettabile ed in ogni caso da decidere solo dopo un esame cefalometrico completo, a tavolino e tanto altri accertamenti ortodontici. Avendo lei iniziato all'età di 12 anni la prima espansione, come vede dalla mia spiegazione. è stata iniziata troppo tardi e questo il Dentista che l'aveva in cura avrebbe dovuto spiegalo a Lei ed ai suoi Genitori, essendo allora minorenne! Ora a 33 anni per risponderle Professionalmente, bisognerebbe arrivare a fare una Diagnosi Clinica e Strumentale Ortodontica che è un atto Medico molto serio ed importante e che scaturisce solo da un Ceck up Ortodontico completo e da una analisi Cefalometrica che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere. Bisognerebbe attuare anche ovviamente una Visita Clinica Gnatologica a completamento di quella Ortodontica già descritta! Fare una Diagnosi e programmare una Terapia, insomma bisognerebbe vederla Clinicamente, anamnesticamente, semeiologicamente non estrapolando l'apparato stomatognatico (bocca) dall'organismo intero e dalla Clinica Sistemica. Le patologie dell’apparato stomatognatico (La bocca nel suo intero) sono complesse e richiedono Cultura, Intelligenza e Capacità Clinica oltre che Terapeutica!bisogna valutare il "discorso miofunzionale e di postura della lingua" e sappia che le valutazioni da fare sono molto più complesse di quanto creda. Oggi esistono esami elettromiografici di superficie per l'analisi funzionale e non solo morfologica che misurano le attività elettromiografiche in occlusione centrica con contrazione di gruppi muscolari specifici in particolari e diverse situazioni contrattili e registrando degli indici ben precisi. Ora esistono anche teleradiografie particolari che permettono di sovrapporre lo scheletro e il profilo fotografico per meglio fare queste valutazioni (stereofotografia che sincronizza il viso del paziente co il volume osseo, quindi, volumetrica). Banalmente forse, per lei, le dico : "Senza tutto questo che le ho spiegato, non posso rispondere, in modo professionale, deontologico e corretto"! Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Silvia, l'espansione palatale nell'adulto è possibile con l'ortodonzia fissa supportata da chirurgia ossea.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Come illustrato più e più volte in questa sezione da me e dai miei colleghi, l'espansione palatale nell'adulto può essere eseguita a livello scheletrico (espansione palatale propriamente detta) soltanto con un complesso intervento chirurgico maxillo - facciale, dato che ormai le suture ossee sono ampliamente saldate da diverso tempo, la palatina entro i 13 - 14 anni si salda (quindi per espandere è necessario fratturarle e ri-posizionarle). È possibile espandere le arcate dentarie, senza intervento chirurgico, a qualsiasi età, ma si tratta di soluzioni di compromesso che devono essere valutate con attenzione per ogni singolo caso clinico. Quindi è vero che il suo palato non si può espandere ora, se non chirurgicamente. Valuti attentantamente, con l'Ortodontista che la segue, come procedere perchè si tratta di due strade molto diverse: espansione esclusiva dentale (azione solo sulle arcate dentarie) oppure dento - scheletrica chirurgica.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Si può fare ma con l'ausilio chirurgico. Resta inteso che se parla di un secondo intervento la situazione deve essere stata valutata dal suo medico come bisognosa di una correzione che coinvolga ambedue i mascellari , cosa che alla sua età è ipotizzabile, QUASI SEMPRE, solo chirurgicamente.

Scritto da Dott. Costantino Volpe
Salerno (SA)

L'espansione mascellare, in età adulta, come detto dai colleghi, deve essere assistita chirurgicamente per avere un buon risultato e, soprattutto, per non creare danni parodontali ai denti. L'intervento, però, è solitamente poco invasivo e svolto, talvolta, in anestesia locale. Cari saluti

Scritto da Dott. Roberto Del Rosso
Terni (TR)

Come già detto dal dott Del Rosso non si tratta di un intervento difficile ma sicuramente poco traumatico e che si può eseguire ambulatoriamente in anestesia locale (dopo eseguiti gli esami del caso). Non abbia paura perchè i risultati sono notevoli e bisogna solo essere seguiti da una logopedista perchè sicuramente ha la lingua molto bassa. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Dipende dalla diagnosi, che va eseguita con accuratezza con una cefalometria postero anteriore, oltre quella laterale classica.. Si tratta di un esame diagnostico che ci dice con precisione se va abbinata la facilitazione chirurgica, oppure se può riuscire l'espansione fatta col solo apparecchio ortodontico..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Concordo con i colleghi. Ma è proprio sicura che sia necessaria un'espansione del palato?

Scritto da Dott. Marco Iorio
Castelletto sopra Ticino (NO)