Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 10

E' normale avere questa forte sintomatologia dolorosa?

Scritto da Federico / Pubblicato il
Salve a tutti! Sono uno studente di Odontoiatria..ancora alle prime armi! Vorrei riportavi il mio personale caso (da paziente) riguardante l'endodonzia su un 36 in necrosi. Il dente si presentava negativo al test di vitalità, non aveva avuto e non aveva nessuna sintomatologia. Durante le prime 3 sedute (1 a settimana) il mio dentista ha eseguito una strumentazione adeguata dei 3 canali. Ho riscontrato un fortissimo dolore alla strumentazione del canale mesiovestibolare, sul quale (probabilmente per la difficoltosa anatomia) il mio dentista ha optato anche per un lavaggio con ipoclorito attivato mediante un inserto per endo montato su ultrasuoni. A fine strumentazione in 4a seduta sono stati chiusi i 3 canali con tecnica a caldo. Ho provato un particolare dolore (nonostante la plessica rinforzata da una intraligamentosa) durante la chiusura del canale distale (sensazione di bruciore) Dopo la chiusura con cavit ho eseguito per 3 giorni una terapia a base di fans (oki) 2 volte al giorno per 3 giorni. Qua insorge il mio problema. Dopo la chiusura dei canali e la fine dell'effetto dell'anestetico ho cominciato a provare un fortissimo dolore ulteriormente accentuato dalla masticazione! la sintomatologia regredisce e quasi scompare con l'assunzione del fans. Purtroppo il dolore si ripresenta così fortemente da svegliarmi durante la notte e costringendomi a ricorrere al fans! ho cominciato terapia antibiotica (da 1 giorno) sotto consiglio del mio dentista. Sono ormai passati 3 giorni ma il dolore permane. Prima della chiusura non avevo questo dolore. Inutile dire che la chiusura è stata effettuata in maniera impeccabile! è normale avere questa forte sintomatologia dolorosa?? ho devitalizzato prima altri denti (mai nessuno in necrosi) e il normale fastidio/dolore è scomparso nel giro di 1-2 giorni. Sono alquanto preoccupato. Grazie per la vostra attenzione.
Caro Procollega Federico, buongiorno. Le sedute mi sembrano troppo distanziate, a mio modesto parere, comunque, il Tuo Dentista avrà fatto indubbiamente le sue valutazioni Cliniche che io non conosco! Poi, dato che sto scrivendo di getto mano a mano che leggo, salta fiori una quarta seduta. Francamente troppe! Più che Fans sarebbero serviti gli antibiotici o antibatterici attivi sui Gram negativi anaerobi in particolare, almeno così "a lume di naso". Tra l'altro i Fans in generale e l'Oki in particolare, sono "pericolosi", in particolare per i Reni! Oh ecco gli antibiotici! Non è chiaro se siano passati tre o sei giorni! Nel primo caso "rientra, diciamo pure, nella norma" . Nel secondo, direi di no! Mi permetto di darti un consiglio: se incominci, Tu, quasi Dentista a dare il cattivo esempio di cercare risposte altrove ed in particolare nel Web anziché un Consulto Clinico di "persona", di cui conosci bene l'importanza, stiamo "freschi". Cattivo esempio perché mostri una palese Sfiducia e mancanza di stima nel Tuo Dentista. Se Tu fossi già un Dentista ed un Tuo Paziente facesse quello che stai facendo Tu, ora, come la prenderesti? Rifletti! Che stato d'animo avresti? Venuta meno "La reciproca fiducia Medico-paziente", sinceramente, ripeto e ribadisco con forza, personalmente, mi rifiuterei di continuare a dare a quello che dovrebbe essere il "MIO Paziente", tutto lo sforzo intellettivo e professionale e di perizia chirurgica e manuale che stessi mettendo a sua disposizione con tutto il mio impegno! Sono sicuro che lo faresti anche Tu! Scusa ma devi capire l'importanza di questa Fiducia e Stima che o c'è o non c'è! Ti consiglio di parlarne chiaramente col Tuo Dentista, da Collega a Collega oltre che da "Amico ad Amico" :) Non troveresti giusto questo? Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Federico, senza una visita accurata e senza l'ausilio di indagini radiografiche è assolutamente impossibile poter rispondere in maniera adeguata come sicuramente potresti capire considerato che sei uno studente e futuro collega. Si potrebbero fare varie ipotesi come ad esempio la presenza di un quarto canale che spessissimo viene dimenticato. Sarà opportuno indagare a fondo per risolvere definitivamente il problema. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Non è normale ovviamente, l'antibiotico in assenza di infezione non sarebbe necessario. L 'antiinfiammatorio giusto prenderlo anche in dosi superiori ma se non regredisce nel giro di qualche giorno è necessario riintervenire. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Solo ipotesi in assenza di clinica ed rx: spinta di materiale organico oltreapice, durante la strumentazione, oppure, in chiusura, si è irritato il parodonto apicale...in entrambi i casi tra qualche giorno passa.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Torna in fretta dal dentista, le nostre risposte sarebbero ben poco curative ( io propendo per un 4°canale) Auguri

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Federico, Se il collega e' andato oltre apice il quadro si spiega da solo. Non hai detto come e' stato chiuso il canale, anzi i canali. Il fatto che il dolore receda dopo FANS depone per una flogosi del periapice, una buona rx digitale dovrebbe dirimere il problema. Auguri

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Il numero di sedute per il trattamento endodontico di un singolo elemento dentario è in linea di massima eccessivo, dato che è contemplata dalle linee guida una fase intermedia per medicazione (ad esempio nei denti necrotici) e una di chiusura canalare. La sintomatologia che descrivi, salvo canali dimenticati (difficilmente in un 36 dato che la camera pulpare è facilmente interpretabile, e spesso il secondo canale distale se presente ha un apice confluente con il primo, escludendo un rarissimo terzo canale mesiale), e presupponendo che il trattamento sia stato eseguito correttamente in ogni suo passaggio fino all'ottenimento di un buon sigillo apicale, dovrebbe essere legata ad una sovrastrumentazione (molto frequente) e/o alla fuoriuscita di materiale endodontico fuori apice (magari in prossimità del canale mandibolare). La terapia più appropriata, in questo caso, è quella antibiotica associata ad anti - infiammatori, e comunque una Rx endorale di controllo dal collega è sempre opportuna.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Federico, cosa è quasi sempre fondamentale in endodonzia? Non so da quale scuola provieni ma sicuramente in endodonzia ti avranno parlato di RX endorale come gold standard di accertamento, qui non ne parli e non ne mostri per cui senza accertamenti possiamo dirti gran poco, se non di affidarti alle buone mani del collega.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Le consiglio di aspettare ancora qualche giorno proseguendo con la terapia FANS, se la sintomatologia dovesse persistere và rivalutata la terapia canalare eseguita, anche su negatività oggettiva radiografica, ipotizzando anche per ritrattamento.

Scritto da Dott. Flavio Pattano
Legnano (MI)

Caro Federico, troppe sedute, troppi maneggiamenti e terapia farmacologica scorretta. I denti necrotici vanno aperti, detersi e medicati una sola volta con opportuni presidi canalari e la possibile reazione dominata con terapia antibiotica. Dopo una settimana esatta il dente va nuovamente alesato, senza sovrastrumentare, chiuso definitivamente con cemento canalare in modo preciso confermato da rx endorale con centratori. Segue terapia di supporto con FANS per la pronta risoluzione di una possibile parodontite chimica infiammatoria. Protocollo spesso non segiuito da molti dentisti. Mandaci le lastre attuali.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

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