Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 5

Epilogo domanda: Ho un molare che mi da problemi da anni

Scritto da Pietro / Pubblicato il

Dott. Petti lei ha ragione, non posso mettermi io a fare la diagnosi! Ma mi capisca, da un lato vi è il mio dentista che mi ha prospettato ciò che sapete, da un altro vi è lei che mi propone questo trattamento, dall’altro altri suoi (numerosi) colleghi che mi propongono l’impianto! Non è che posso girare tutti gli studi dentistici di Torino fino a trovare qualcuno che mi prospetti la cura da lei consigliata, e non mi parrebbe nemmeno “serio” andare da un dentista e dire “mi curi come proposto dal Dott. Petti sul sito…”. Ora se lei mi può indirizzare a qualche collega di Torino, o se qualcuno di questi mi legge e mi vuole contattare… Io sono qui. Vi ringrazio, e scusate per la schiettezza.

 

Precedenti:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/implantologia/958_seguito-domanda-del-23022009--ho-un-molare-che-m.html

 

Caro Signor Pietro ... anche Lei ha ragione ...sul portale ci sono ben 39 nomi di eccellenti colleghi Torinesi ... controlli le loro schede e veda che, in base a pubblicazioni e articoli e tanto altro..."la ispira" di più ...e lo scelga! ...io non li conosco personalmente se no glielo indicherei ... può provare a rivolgersi allo Staff Direttivo del sito con "contatta" e chiedere a loro se conoscono bene uno di questi nomi ...in ogni caso all'Università ... Corso di Laurea in Odontoiatria e Proesi Dentaria può trovare tutti i Professori delle singole materie ...che sicuramente sono eccellenti Professionisti ... non ha poi amici, vicini, che le sappiano indicare un Dentista adatto a Lei?...mi sembra strano!...tanti auguri...e se si trovasse in difficoltà...mi ricontatti...vedremo se potrò fare qualcosa in più... cordialmente...mi creda e con simpatia...suo Gustavo Petti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Difficile risponderle, caro sig. Pietro. Una cura "come le ha proposto il dr. Petti" la potrà trovare dal dr. Petti e pochi altri. Per esempio, io seguirei un inter terapeutico differente, non riconoscendomi in quel processo decisionale. Questo non significa che il dr. Petti è bravo e il sottoscritto un cane (e neppure l'inverso). -------------------------------------------------------------------------- Lei ha necessità, come le ho suggerito all'inizio del suo iter, di un dentista serio (e ce ne sono tanti a Torino), che pratichi l'implantologia e sia esperto di endodonzia (e non sono poi pochi che hanno questa carateristica) che la VISITI e le prospetti rischi, possibilità e vantaggi di ogni soluzione teoricamente possibile. Un dentista serio, non uno che ragioni necessariamente come il dr. Petti o come il dr. Formentelli.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Pietro, perché non contatta sulle e-mail personali i dentisti della sua zona, aderenti a questo portale, chiedendo se qualcuno di loro condivide la tecnica proposta dal dott. Petti. Probabilmente non sarà la soluzione al suo problema, ma sicuramente potrà trovare un professionista che le darà fiducia.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Mi permetto di intervenire. Ho letto, le precedenti discussioni e capisco il suo disagio sia nel ricevere indicazioni differenti da vari colleghi, sia perchè alcune alternative terapeutiche presentano dei rischi di insuccesso. Purtroppo la medicina (e l'odontoiatria assieme) non è una scienza esatta (al contrario della fisica o della chimica) per molti motivi. Spesso è proprio per questo che i piani terapeutici possono differire tra professionisti. Nella formazione di un piano diagnostico-terapeutico contano i dati oggettivi, le condizioni del paziente in questione, la propria esperienza e in una disciplina chirurgica anche una valutazione delle capacità dell'operatore. Con questo voglio solo dirle che è essenziale che lei comprenda che intraprendere la strada conservativa dell'elemento è sicuramente una strada non esente da rischi di insuccesso (in quanto la frattura della radice a livello apicale è visualizzabile solo in sede operatoria durante l'apicectomia), ma indubbiamente le permette di mantenere un dente naturale in bocca che, sano, è meglio di qualunque impianto. D'altro canto l'implantologia in questo caso presenta minori rischi di predicibilità della terapia a lungo termine ma richiede il sacrificio di un elemento dentale (forse) salvabile. Nessuno di noi può sostituirsi a lei in questo processo decisionale, ognuno può solo suggerire in scienza e coscienza l'alternativa che nelle proprie mani ha più possibilità di successo. Starà a lei in base alla sua voglia di tentare una via conservativa piuttosto che radicale, alla sua pazienza nonchè ovviamente alle sue possibilità economiche a scegliere quale via intraprendere. Nessuna di quelle proposte in assoluto è giusta o sbagliata. Contatti colleghi sostenitori dell'una e dell'altra via terapeutica (ovvero endodontisti e implantologi) e ne parli con loro; dopodichè decida in serenità quale alternativa la convince di più. Cordialmente
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Scritto da Dott. Pierfrancesco Rossi Iommetti
Roma (RM)

Non posso che concordare con i colleghi che mi hanno preceduto, consulti il database del nostro portale sono sicuro trovera' il centro piu' idoneo alle sue esigenze. Cordialmente

Scritto da Dott. Francesco Sacco
Salerno (SA)

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