Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 8

Ho un granuloma sotto il dente 27 devitalizzato

Scritto da Marco / Pubblicato il
Ho un granuloma sotto il dente n°27 devitalizzato e con intarsio che, periodicamente mi duole e per 2 volte ha formato un ascesso. Curato con Augmentin ha risposto molto bene la prima volta, la seconda ha impiegato 2gg in più a regredire ed è rimasta qualche pustola per una settimana circa. Volevo chiedere con quale intervallo di tempo posso ripetere la terapia antibiotica, per non cadere nell'assuefazione dal principio attivo. O se è il caso di alternarlo ad altro principio attivo ... Grazie.
Caro signor Marco, buongiorno, se ha un Granuloma, con l'antibiotico non può curarlo ma solo superare una fase ascessuale acuta, nel caso! Il Granuloma si cura attuando la terapia endocanalare. Concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi, e i corpi dei leucociti macrofagi che arrivano in massa, formano il pus. Tolti i microbi con la terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda, se fossero presenti ostacoli insormontabili come perni non rimovibili etc (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Le spiego. Bisogna valutare la Vitalità dei denti e se c'è una iperemia passiva da danno venoso che non è altro che una pulpite, non è reversibile e bisogna procedere alla terapia endodontica, se fosse una iperemia attiva con danno arterioso, la sofferenza pulpare sarebbe reversibile! Le spiego meglio:il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dallo stringere i denti o dal "picchiettarvi sopra" o dagli stimoli termici in questo caso (che si chiama iperemia attiva) il processo è reversibile, la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare, se invece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esce più con la vena danneggiata, si ha pressione che può anche scatenare dolori forti formando la cosiddetta pulpite acuta,o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta, formando una pulpite cronica o meglio cronicizzata e le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, se non curata, muoiono = necrosi,e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx) intorno all'apice della radice = granuloma, cisti. Cari saluti e si attivi per porre fine a questa sua patologia che è normalissima routine odontoiatrica. Stia tranquillo quindi! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Un granuloma o infezione cronica peri-apicale non si cura farmacologicamente e quindi non guarisce con antibiotico (l'antibiotico ha utilità solo per la fase acuta ascessuale, come trattamento asintomatico). L'unico modo per curare e risolvere un granuloma è una terapia canalare (endodontica) adeguata: in pratica è necessario ri-aprire il dente demolendo l'intarsio (purtroppo), raggiungere la camera pulpare e ri-trattare (immagino sia presente una pregressa tentata terapia canalare) i canali radicolari (accurata detersione - sagomatura - ripetuti lavaggi), solitamente con prima una medicazione intermedia, per poi chiudere e sigillare correttamente l'apice dei canali stessi (garanzia di guarigione dell'infezione peri-apicale in breve tempo). Quindi lasci stare l'antibiotico (se non appunto per la fase acuta) ma si rechi da un Dentista per risolvere questo problema una volta per tutte.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Non c'è farmaco che tenga.. Bisogna riaprire il dente e fare un ritrattamento canalare, cioè ripetere la devitalizzazione per vedere se regredisce. I farmaci servono solo in fase acuta per lenire il dolore provvisoriamente, ma c'è da intervenire. Il suo dentista che dice??

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Marco, l'antibiotico va assunto solo su prescrizione medica e i farmacisti non dovrebbero darlo liberamente, questo perchè un medico sa benissimo che non potrà curare in modo definitivo una periodontite periapicale cronica (granuloma) con l'antibiotico. Vada al più presto da un odontoiatra.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Le uniche due terapie corrette nel suo caso sono: 1. Estrazione 2. Ritrattamento endodontico Non prenda inutilmente antibiotici, potrebbe avere problemi seri. Si rechi al più presto al un dentista di fiducia che le attuerà o l'una o l'altra terapia

Scritto da Dott.ssa Antonella Scorca
Bari (BA)

Piuttosto che andare avanti con antibiotici, dovrebbe far ritrattare quel dente che le causa i problemi. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Gentile Sig. Marco, qualsiasi antibiotico non cura un granuloma, pertanto la cosa più saggia è andare dal suo dentista a fare un ritrattamento. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

A dimostrazione, se ce ne fosse bisogno, che la terapia antibiotica non guarisce il granuloma, è il maggior tempo che necessita per avere effetto o la sua scarsa efficacia nel tempo. E che il problema si ripresenta e sempre prima. Il dente va riaperto e ritrattato. Oppure estratto se fosse fratturato, come può valutare il suo odontoiatra. Saluti

Scritto da Dott. Enrico Cauli
Roma (RM)

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