Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 6

Cosa comporta il granuloma? perchè si forma questa infezione?

Scritto da Marika / Pubblicato il
Buongiorno a tutti, Vi scrivo per chiedervi un aiuto dato la vostra conoscenza. Ho 25 anni e ho cambiato da 2 anni dentista perchè mi sono trasferita in un altra città! Nel 2007 ho fatto un ritrattamento canalare al 25 e ricostruzione in composito con due perni e capsula, peró recentemente ho fatto una radiografia per eliminare il dente del giudizio e dove ho fatto il ritrattamento canalare ci sono due macchie nere sotto la radice, il dentista mi ha detto che è un granuloma. La mia domanda è : cosa comporta il granuloma?perchè si forma questa infezione? Vi ringrazio anticipatamente Marika
Retrograda in Necrosi Periapicale per Granuloma. Da Casistica Dottoressa Claudia Petti e Dottor Gustavo Petti Parodontologi di Cagliari
Cara Signora Marika, buongiorno, vedo di spiegarle cosa sia il granuloma o la cisti o in senso lato una zona di osteolisi periapicale. Si tratta di una risposta ad una infezione di egola necrotizzante della polpa endocanalare, Infezione significa che sono presenti batteri. Deve sapere che i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi, e i corpi dei leucociti macrofagi che arrivano in massa, formano il pus e quindi l'ascesso che si fa strada tra le fasce muscolari dove trovano meno resistenza, ecco che un ascesso può "emergere" anche abbastanza lontano dal dente di origine, tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda, se fossero presenti ostacoli insormontabili come perni non rimovibili etc (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. La necrosi endodontica e le osteolisi periapicali, non curate possono degenerare in Flemmone. Le lascio una Post di una Retrograda fatta da mia figlia Claudia! Per precisione e completezza aggiungo che se lei poi mi chiede se dopo una terapia canalare si possa formare lo stesso una zona di osteolisi periapicale sarebbe come chiedere ad un soggetto che avesse avuto un qualsiasi evento cardiaco, per esempio, se si ripeterà o no! Le cause della osteolisi periapicale, sappia che non sono solo batteriche ma possono anche non avere origine solo da una necrosi endodontica, ma hanno origine, parlo di cisti, anche dai residui epiteliali del Malassez, rete cellulare embrionale deputata alla formazione di cementoblasti che formano a loro volta le cellule del cemento della radice. Queste cellule dette del Malassez prendono origine dalla guaina di Hertwig e stabilisce il limite inferiore dell'organo dello smalto e della futura corona del dente, tra i due si forma la zona del colletto. Da queste cellule possono prendere origine le cisti o più in senso lato le zone di osteolisi periapicale. Allora basta fare una Rx endorale ed una visita clinica di controllo a scadenze prestabilite per accorgersene nel tempo!Infine è importante per "guarire" localmente ma anche per l'organismo intero perché un granuloma trascurato può essere causa di malattie focali a distanza di organi importanti, come cuore e rene e tanti altri, che hanno il loro Fucus di partenza, per definizione medica "in cavità dell'organismo comunicanti con l'esterno", in questo caso le Tasche Parodontali o l'Endodonto o il Periapice ossia il granuloma! Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Il granuloma o cisti (a seconda delle dimensioni) a livello dentale può essere definito come un'area di osteolisi peri-apicale (cioè ri-assorbimento dell'osso che si trova in corrispondenza dell'apice della radice) di natura infiammatoria cronica: una risposta dell'organismo ad un'infezione dei tessuti pulpari interni del dente (la polpa dentaria è dove si trova il nervo dentale). Solitamente, per le sue caratteritiche è asintomatico (spesso la diagnosi è casuale radiografica, come nel suo caso), oppure il pus contenuto al suo interno può scavare un percorso verso l'esterno che esita con la formazione di una fistola (quella classica pallina bianco/giallastra da cui periodicamente esce pus), o ancora può (anche a distanza di anni) ri-acutizzarsi e dare i classici sintomi della parodontite apicale acuta (tipo ascesso per intenderci). Il granuloma quindi è una risposta infiammatoria cronica ad uno stimolo infettivo (di fatto una condizione si necrosi pulpare). Anche se appunto per lo più asintomatico, deve essere trattato (i focolai infettivo - infiammatori sono alla lunga pericolosi per l'organismo non soltanto localmente, ma anche a livello sistemico per cuore - rene - polmoni etc etc) fino a completa guarigione. Sostanzialemte dovrebbe rimuovere perni ed otturazione, ritrattare endodonticamente il dente (solitamente sono necessarie alcune medicazioni intermedie), ottenere canali radicolari puliti ed asciutti e quindi realizzare per lo stesso un buon sigillo apicale (e relativi controlli radiografici nei mesi successivi che attestino la progressiva formazione di nuovo osso dove era presente il granuloma).
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Il granuloma non è un'infezione, bensì la reazione nei confronti di microrganismi presenti ancora nei canali radicolari, cioè una proliferazione di cellule che si oppongono alla diffusione dell'infezione circoscrivendola. Questa proliferazione avviene a spese del tessuto osseo per cui, radiograficamente, si vede una macchia scura in prossimità degli apici radicolari interessati. Ne deriva che i canali non sono ancora perfettamente puliti, ma vanno ritrattati in modo da eliminare ogni traccia di batteri.
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Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Gentile signora i Colleghi le hanno descritto con dovizia di particolari cos'è un granuloma. Lei deve scegliere (dato che la lesione che ha di certo non è recente) se attendere che questo diventi sintomatico con il classico mal di senti o se trattarlo prima che le dia problemi. Tenga presente che se prende un aereo potrebbe vivere un'esperienza drammatica. Infine la lesione che si vede nella radiografia potrebbe essere un esito cicatriziale di un processo precedente e non vi è alcun modo per verificarlo.
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Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Sig. Marika, granuloma è un termine volgare, il termine patologico è periodontite periapicale cronica, per cui la desinenza OMA non si riferisce a uno stato tumorale. Ora, il quadro dovrà essere valutato da un odontoiatra che le consiglierà le corrette cure.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Buonasera sig.ra Marika , il granuloma è una distruzione dell’osso sotto l’apice della radice del dente dovuto alla presenza di tossine necrotiche che si liberano dai prodotti della necrosi del nervo e vasi del dente. La lesione, se non trattata, aumenta di volume di solito senza alcun dolore, fino a coinvolgere strutture anatomiche vicine. La cura è la terapia endodontica “cura canalare”. È la tecnica dell'asportazione dei residui necrotici del nervo e vasi del dente ( polpa ) con alesatura del canale e sua chiusura ermetica, utilizzando coni di guttaperca (gomma naturale) che vengono inseriti nel canale del dente e condensati con il calore. Lesioni endodontiche ampie o di difficile soluzione attraverso la cura canalare tradizionale ( ortograda) vengono trattate chirurgicamente con un 'intervento di chirurgia endodontica ( apicectomia e retrograda). Il dente correttamente trattato è un dente clinicamente sano e , se ricostruito e mantenuto in modo corretto, ha una durata paragonabile ai denti che non lo sono. Il dente trattato endodonticamente, dopo anni, diventa di un colore più scuro, ma è possibile eseguire uno sbiancamento professionale in modo tale da farlo ritornare al colore iniziale. La saluto cordialmente
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Scritto da Dott. Aldo Amato
Borgoricco (PD)

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