Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 7

Mi ritrovo un granuloma da circa 7 anni

Scritto da Max / Pubblicato il
Buongiorno.  Ho un Problema che mi affligge da alcuni mesi e nell'ultima settimana e' diventato insopportabile. Mi ritrovo un granuloma da circa 7 anni, che dopo vari trattamenti canalari per salvarlo, io e il dentista abbiamo deciso di toglierlo. Sarebbe, vedendo la panoramica, il quarto ultimo in basso. Questa panoramica lo ritirata questa mattina e a mio grande stupore vedo che il granuloma ancora e' li presente con un pezzo di radice?! Io non ci capisco nulla, vi prego di aiutarmi perche' oltre tutto mi sta facendo male la tempia di sinistra, occhi gonfi...quindi deduco il trigemino infiammato..si evidenziano altri granulomi. Sicuramente mi rispondete di cambiare dentista, pero' vista la nuova panaroramica, vi chiedo come agire in tutta la mia bocca, se necessitano altri trattamenti o addirittura estrazioni. Grazie Infinite
Retrograda per osteolisi periapicale e canale radicolare irraggiungibile per via ortograda. Da casistica della Dottoressa Claudia Petti Endodontista di Cagliari
Caro Signor Max, buongiorno a Lei. Vedo una radice senza corona o meglio con la corona distrutta e il terzo coronale della radice stessa distrutto probabilmente da una vecchia carie trascurata e non curata sotto il vecchio ponte protesico fisso e mi domando perchè non sia stata curata a suo tempo! Si sarebbe dovuto rimuovere il punte, allungare la corona clinica con un intervento di chirurgia parodontale mucogengivale ed osteotomia ed osteoplastica, procedere alle cure endocanalari, che non sono mai state fatte, dato che il canale radicolare è libero e non trattato endodonticamente. Lei parla di trattamenti canalari ma non si vedono! Esprimo grande perplessità! Ora non rimane che rimuovere la protesi, procedere alla avulsione chirurgica della radice ed alla escissione della osteolisi periapicale, cisti o granuloma che sia. Procedere poi alla riabilitazione orale nel modo più idoneo! Vedo che anche il canino superiore sinistro potrebbe avere patologie a livello della chiusura della corona. Non serve una panoramica per queste Diagnosi ma due Rx endorali per ognuno dei denti citati! Le sarà cosa grata questa spiegazione ulteriore sulle osteolisi periapicali e la loro cura. Per la terapia, concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi, e i corpi dei leucociti macrofagi che arrivano in massa, formano il pus e quindi l'ascesso che si fa strada tra le fasce muscolari dove trovano meno resistenza, ecco che un ascesso può "emergere" anche abbastanza lontano dal dente di origine, tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda, se fossero presenti ostacoli insormontabili come perni non rimovibili etc (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. La necrosi endodontica e le osteolisi periapicali, non curate possono degenerare in Flemmone. Le lascio una Post di una Retrograda fatta da mia figlia Claudia! Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Alla sapiente risposta del Dott. Petti che le ha perfettamente spiegato quello che bisogna fare nella sua bocca per risolvere questi problemi, aggiungo che lei purtroppo ha trascurato molto la corretta prevenzione orale in tutti questi anni perchè, nonostante sia ancora giovane, ha curato quasi tutti i suoi denti, molti sono stati rivestiti con corone protesiche ed altri estratti. Se non inizierà il prima possibile ad effettuare una corretta, seria e quotidiana prevenzione orale completata da visite di controllo e sedute di igiene professionali (se necessarie) almeno semestrali, tutto il suo lavoro ed i suoi sforzi saranno vani perchè si troverà in bocca un "cantiere" sempre aperto. Questo è anche l'unico modo per scongiurare nuovi interventi sempre più complessi e riuscire perfino a risparmiare. Ovviamente è indispensabile che lei sia seguito perfettamente da un professionista coscienzioso e preparato.
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Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Rimuovendo quel ponte in basso a sinistra, di scadente fattura, si metterà a nudo la carcassa di un dente marcito e che ancora semina putrefazione attorno a se. La bonifica dell'area infetta è impresa semplicissima, alla portata di qualsiasi dentista di città o di campagna. Senza perdite di tempo. Dopo bisognerà ricomporre la linea di combaciamento dentale, e a questo punto dobbiamo discutere di vile denaro. L'odontoiatria protesica moderna è molto costosa, ma non è cara. La durata di una protesi di altissima classe si può prevedere di decenni. Con prezzi più accomodanti, si possono fare ponti senza lega di metallo prezioso, e dunque più estetici, ma meno durevoli. Su tempi lunghi, i costi si pareggiano, ma la salute della bocca ci rimette, perché si alza il costo biologico. (Costo biologico.) Siccome anche nel resto della bocca c'è una certa approssimazione, prevedo una serie di spese ingenti giustificate solo dall'operato di mani esperte. Lei deve affidarsi a mani più esperte, a Perugia. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Buonasera, credo che lei debba estrarre quanto prima il quinto premolare inferiore di sinistra e l'ottavo inferiore di sinistra entrambi compromessi.La presenza per lunghi periodi di granulomi può associarsi a gravi patologie a distanza (valvole cardiache, etc.) nel caso in cui per motivi vari le difese immunitarie si abbassino, permettendo così ai batteri di entrare in circolo. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Gent Sig MAX non conosco la sua storia della sua bocca, ma la sua radiografia parla chiaro.. è una bocca che è stata trascurata nel tempo.. in riferimento al suo problema di cui lei oggi sollecita una risposta, condivido in pieno la terapia proposta dal collega PETTI con la rimozione o estrazione chirurgica della radice così ampiamente distrutta con rimozione della lesione peri apicale (intorno all'apice del dente).. il resto sarà parte di un progetto protesico da stabilire con il suo dentista.. mi stupisco però che per ben 7 anni lei abbia tenuto in bocca una fonte sicura di infezione, non solo locale, ma che si può diffondere in tutto il suo organismo. corra ai ripari e lo faccia in tempi brevi.. cordialmente
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Scritto da Dott. Franco Tarello
Torino (TO)

Sig. Max, controlli se il suo odontoiatra è iscritto all'ordine dei medici, poi le consiglio di ritornare da lui chiedendo chiarimenti, vedrà che tutto le tornerà più chiaro. Ora occorrono al più presto cure odontoiatriche.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Purtroppo, come specificato perfettamente dai miei colleghi, è necessario re-intervenire ed estrarre la radice residua e relativa infezione ossea (e relativa rimozione del ponte). Per poi valutare, solo in un secondo momento, una riabilitazione protesica adeguata (il ponte fisso presente potrebbe essere, dopo opportune modifiche, utilizzato senza problemi).

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

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