Domanda di Endodonzia

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Dopo due ore dalla cura ho cominciato ad avvertire fortissimi dolori

Scritto da simonetta / Pubblicato il
In seguito a rx ortopanoramica effettuata a luglio 2013 veniva segnalata rarefazione periapicale al VI inferiore dx già sottoposto a cura canalare e con corona. Non avendo fastidi e dovendo effettuare altri interventi più urgenti ad altri denti non si è intervenuti in quel periodo. Il 28 gennaio 2014 il dentista ha eliminato la corona al dente e provveduto a pulire i canali, ponendo una pasta provvisoria per otturare il dente. Dopo due ore dalla cura ho cominciato ad avvertire fortissimi dolori nella zona (sensazione che il dente esploda, pulsazioni, fitte che arrivavano all'orecchio, bruciore). Interpellato il dentista mi diceva che probabilmente toccandolo aveva provocato un'infezione e di prendere antibiotici (Augmentin ai quali però dovevo aggiungere Aulin per trovare qualche momento di sollievo). La situazione dopo 4 giorni rimaneva uguale. Dopo 8 giorni il dentista ha riaperto il dente e pulito e lavato i canali. La situazione è cambiata poco. E' vero che non ho più i dolori lancinanti, ma continuo a sentire come un rosicchiare/bruciore nell'osso, sensazione di pressione verso l'esterno del dente, nonché fastidio alla ghiandola sotto l'orecchio e alla tonsilla dx. Cosa può essere successo? Si può fare qualcosa? Il dentista mi ha detto di continuare con l'antibiotico (sono 7 giorni che lo assumo) grazie
Cara Signora Simonetta, mah, se si decide, come è stato deciso, di chiudere solo provvisoriamente il dente, il dolore dipende evidentemente dal gas del catabolismo dei batteri presenti e che creando pressione in una camera chiusa come è quella pulpare del dente. Sarebbe bastato usare materiali di chiusura che funzionano similmente ad una membrana osmotica. Fanno uscire i gas del catabolismo dei batteri e non fanno entrare al contempo altri batteri che infetterebbero ulteriormente il "campo". Uscendo i gas, non si ha dolore per la decompressione che si crea. Ovviamente tutto questo deve essere provvisorio fino alla chiusura definitiva dei canali!Il suo Dentista avrebbe dovuto darle tutte le spiegazioni ed indicazioni ed eventualmente farmaci del caso! Auguri. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Estetica Dentale e del Sorriso e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Due ore dopo è per formazione di gas. "Dopo 8 giorni il dentista ha riaperto il dente e pulito e lavato i canali" Risposta: ha spruzzato l'infezione attorno. Ora è possibile che si debba perdere tempo per discutere di cose minime? Lei deve fare solo una cosa: cercare mani esperte. Deve cercare un dentista più caro, perché il meglio costa di più. Si sbrighi prima che le monti un ascesso gigante. Si ricordi: mani esperte. Rilegga due volte (almeno) questo scritto, anzi se lo stampi e lo appenda sopra il televisore. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. ra Simonetta, rarefazione periapicale è il segno di una infezione, pertanto non è esatto dire che toccandolo ha provocato una infezione, la frase più corretta sarebbe che vi è stato uno sviluppo di gas. Ora bisognerebbe finire il ritrattamento per risolvere la situazione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Simonetta, se la prescrizione medica di chi conosce il caso è di continuare l'antibiotico, probabilmente non esistono scorciatoie; in fondo il suo odontoiatra ha fatto il nostro stesso percorso di studi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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