Domanda di Endodonzia

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Ho un problema con un dente devitalizzato 2 mesi fa

Scritto da FABRIZIA / Pubblicato il
Salve, io ho un problema con un dente devitalizzato 2 mesi fa. Si tratta del molare inferiore destro. E' stato dapprima curato per una carie poi, persistendo il dolore poiché la carie era molto profonda, si è deciso per la devitalizzazione. E' andato tutto bene dapprima, sembrava pronto per essere chiuso ma tutto d'un tratto è peggiorato. Il mio dentista dice che i canali sono puliti ma appena mi applica l'otturazione temporanea mi fa male. Tutto è iniziato nello stesso periodo che ho scoperto di essere incinta. Quindi ora il dentista non si fida a farmi nessuna terapia. Sono quasi di 12 settimane ma più passa il tempo più sento che qualcosa non va al dente. A volte i dolori sono nell'osso, a volte all'interno del dente. Ora abbiamo addirittura notato che dondola e io vedo che la gengiva si è ritirata. Il dentista ha ipotizzato una demineralizzazione dell'osso e dice che mi si è accorciata una radice ma per verificare dobbiamo aspettare che sono più avanti con la gravidanza. Io non ce la faccio più. Spero di essermi spiegata bene. Cosa ne pensate?
Gengivite Gravidica e Parodontite iniziale in Gravidanza. Da casistica dei Dottori Gustavo e Claudia Petti Parodontologi di Cagliari
Cara Signora Fabrizia, ma scherziamo veramente? Lei e purtroppo molti, troppi Dentisti, partite dal presupposto errato che la Gravidanza sia una Malattia! :) Stia tranquilla! Cosa centra mai la Gravidanza con la terapia Odontoiatrica in Generale!La gravidanza, cara Signora mia è uno stato Fisiologico della donna. Non uno stato Patologico ed in esso può fare tutto se ovviamente prosegue tutto bene! Può fare qualsiasi terapia, anestesia e radiografia endorale, non le OPT o altre Rx grandi per patologie mediche! Ovviamente col grembiule ed il collare di piombo di peso adeguato! Ci ragioni su. Nessuna donna in età fertile può sapere se è iniziata una gravidanza o no ogni volta che va per una cura dal Dentista. Bisognerebbe, se fosse vero che potesse essere pericoloso fare le terapie odontoiatriche, sottoporre al test di gravidanza, sistematicamente tutte le donne che si recano da un Dentista per qualsivoglia terapia od accertamento, dopo che si sono astenute da ogni rapporto sessuale per il numero di giorni in cui il test non può risultare positivo se fosse iniziata una gravidanza! Quindi si rilassi. Anche ai primi giorni di Gravidanza non può accaderle niente nè può accedere niente al feto anche se in stato embrionale! Figuriamoci come è tranquilla la situazione alla 12 esima settimana! E' in assoluto il periodo più tranquillo quello del secondo trimestre e Lei è all'inizio di questo o alla fine del primo. Non c'è periodo migliore! Ovvio che poi una volta che una donna sapesse che è in gravidanza, allora bisognerebbe sentire il Ginecologo per sapere se tutto procede normalmente o se c'è qualche anomalia patologica nel suo decorso e comportarsi di conseguenza! Chiaro? Poi sappia che molte Parodontiti iniziano proprio in Gravidanza perché non sono state seguite le modificazioni ormonali delle gengive e non è stato fatto periodicamente un sondaggio Parodontale per evidenziare le tasche Parodontali che sono la prima e più importante manifestazione di Parodontite ed una terapia di mantenimento che elimini, se ci fosse, il tessuto di granulazione con igiene orale professionale in studio ( che tra l'altro abbatte la placca batterica che è causa anche di carie) e curettage e scaling e root planing almeno ad ogni trimestre di gestazione e poi dopo il lieto evento nell'anno successivo. Ne parli col suo Dentista. Sono tutte cose tranquille che si fanno in anestesia per contatto, ossia si spruzza l'anestetico sulle gengive da trattare. Le lascio una foto di una gengivite gravidica e relativa terapia in gravidanza, con disegni illustrativi fatti da me e da mia figlia Claudia a scopo didattico per corsi e congressi. Per quanto riguarda il suo Dente, stia serena, curarlo è veramente una "fesseria facile facile!".Per quanto riguarda il dente, sappia che la infiammazione della polpa ha due stadi più o meno. Il primo è reversibile e quindi curabile senza terapia endodontica ed il secondo no. Mi spiego. Il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dallo stringere i denti o dal "picchiettarvi sopra" o dagli stimoli termici in questo caso (che si chiama iperemia attiva) il processo è reversibile, la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare, se invece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esce più con la vena danneggiata, si ha pressione che può anche scatenare dolori forti formando la cosiddetta pulpite acuta, o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta, formando una pulpite cronica o meglio cronicizzata e le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, se non curata, muoiono = necrosi, e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx) intorno all'apice della radice = granuloma, cisti. Basta saggiare la risposta del dente o denti agli stimoli termici al caldo ed al freddo, portati sul o sui denti per valutarne la vitalità e quindi fare diagnosi! Il dolore e il gonfiore sono sintomi di flogosi (infiammazione ed infezione) che possono provenire dall'endodonto (necrosi del canale della radice) o dal periapice (tessuto osseo intorno all'apice, il più comune, il granuloma) o da tasche parodontali, che vanno quindi misurate con un sondino (estrinsecazione di una Parodontite o di una Endoparodontite) e tanto altro! Curi molto bene l'Igiene Orale proprio per fare la sua parte nella prevenzione delle Gengiviti e Parodontiti Gravidiche, oltre che delle patologie cariogene. Igiene domiciliare che è una integrazione di quella Professionale in Studio dal Dentista e che comprende anche un Curettage e Scaling ad ogni trimestre di gravidanza. Per lo Spazzolamento dei denti: non esiste niente di meglio del normalissimo spazzolino manuale, per l'igiene orale,ci sono delle pasticche colorate da sciogliere in bocca che evidenziano col loro colore la placca batterica non rimossa dallo spazzolino,spazzolino che deve essere in setole artificiali, a testa medio piccola, duro, e usato con la cosiddetta tecnica di Bass modificata,ossia orientato verso le gengive a 45° e usato con movimenti di rotazione, vibrazione e verticali che terminano con un movimento circolare deciso è bene usare degli idropulsori che completano l'opera di igiene domiciliare e il filo interdentale, presentando nello spazio interdentale sempre una nuova parte mai usata ed abbracciando il dente come per lucidarlo! Infine esistono degli scovolini per chi avesse spazi interdentali unpo' più larghi e lo spazzolino piatto per pulire il dorso della lingua che è grande ricettacolo di placca batterica e quindi di microbi. Detto questo se poi uno è "diversamente abile" o affetto da pigrizia immane, va bene anche lo spazzolini elettrico usato però come da istruzioni allegate! Viva tranquilla! Ma il suo Dentista non gliele spiega queste cose? Si faccia visitare da Lui è la sola cosa "intelligente" che possa fare!!! Buona gestazione cara e Gentile Signora Sofia. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Estetica Dentale e del Sorriso e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Fabrizia, non vedo perché non si possa procedere con la devitalizzazione,così si peggiora la situazione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

"Spero di essermi spiegata bene." Anzi benissimo. Alla dodicesima settimana è meglio evitare le radiazioni, ma lei è fortunata perché è stata inventata la misurazione elettronica dei canali, che riesce forse meglio dei vecchi sistemi. La gravidanza non è un motivo per non fare, ma è un motivo in più per fare e levare i focolai di infezione dentro la sua bocca. Lei deve trovare un altro dentista, che faccia quel che deve senza perdite di tempo e giri di parole. Se costerà più caro, accetti il sacrificio economico. Il talento ha un prezzo, e per lei e la sua creatura servono solo mani esperte. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Fabrizia, la soluzione la può ritrovare con facilità il suo odontoiatra accedendo al nostro forum presentando il suo caso clinico, le consiglio di stampare le nostre risposte e di discuterle con il suo odontoiatra.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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