Domanda di Endodonzia

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Può essere la cisti a causarmi il dolore?

Scritto da maria / Pubblicato il

Gentile dottore, tutto cominciò un anno fa con un dolore all' incisivo centrale superiore destro. La prima volta che ebbi questo dolore durò circa quindici giorni poi cosi come venne improvvisamente se ne andò. Non è un dolore pulsante, ma piuttosto cupo, gravativo e costante, poco sensibile agli antibioti agli antidolorifici e ai cortisonici. Alle indagini strumentali non risultarono granulomi o piccole lesioni, il dente sembra essere sano e quando i dentisti dai quali mi sono recata mi fecero i test per vedere se il dente era morto ( tampone freddo, colpetti..) risultò che il dente era sano e vivo. Dopo sei mesi il dolore si ripresentò con la stessa sintomatologia, poi lo stesso dopo quindici giorni passò. Dopo arrivò a circa un mese di distanza e ora ce l ho tutti i giorni! mi sono recata da nove dentisti nessuno mi sa dire cos' ho. Una settimana fa ho fatto una risonanza magnetica al massiccio facciale e all encefalo ed è stata evidenziata una cisti nel seno mascellare sinistro di circa un centimetro e mezzo. Anche se è a sinistra e non a destra può essere la cisti a causarmi il dolore? alcuni dentisti hanno pensato ad una pulpite ma i sintomi che riporto non sembrano essere quelli della pulpite, il dente non mi batte non ho più dolore se lo sottopongo ad esempio ad acqua fredda o a bevande calde non è cambiato di colore non è un dolore fortissimo. Alcuni hanno detto che siccome sono una tipa ansiosa contraggo i muscoli e allora il dente mi fa male, gli stessi mi hanno consigliato qualche goccina di lexotan ma neanche da questo traggo beneficio. Non so piu da chi andare e come fare.. è un anno che soffro Lei cosa ne pensa?

Cara Signora Maria, il lexotan è "acqua fresca"! In ogni caso non centra niente e non è questa la terapia e soprattutto la Diagnosi giusta. La cisti è nel seno mascellare controlaterale e non centra niente e poi non è odontogena a quanto sembra! Non è possibile non fare Diagnosi! C'è un dolore, c'è una patologia, c'è quindi una causa etiopatogenetica! Non basta fare una Visita Clinica, in cui noto che tra l'altro non è stata praticata una analisi gnatologica nelle tre disclusioni e non è stato fatto un sondaggio parodontale! Dicevo non basta fare prove termiche e una visita oggettiva ed una accurata anamnesi, bisogna saperle interpretare, capire, valutare ed avere quello che in Medicina si chiama "sospetto diagnostico" che porta a fare una diagnosi differenziale ed infine ad una Diagnosi corretta e definitiva e quindi ad impostare una Terapia, anzi LA terapia! Per avere un sospetto diagnostico però bisogna avere cultura Medica ed Odontoiatrica, ossia conoscere tutte le patologie odontostomatologiche e sistemiche che possono dare questi sintomi. Bisogna poi visitare tutta la bocca, tutti i denti, tutto il parodonto, tutto l'articolato e tutta l'articolazione, in statica, il primo, in dinamica il secondo e tutto questo rapportarlo col corpo umano sistemico, con gli altri organi e possibili patologie o sospetti di patologie. Tutta la bocca non dimenticando che esistono dei sintomi detti Sinalgie, ossia una serie di Sintomi che sembra che ora partano da un punto ora da un altri e così via. Le Sinalgie sono sintomi che, praticamente, per incapacità del nucleo caudato del cervello a cui arrivano tutti gli stimoli dolorosi di una metà della bocca, possono provenire non dal dente in causa ma da denti o parodonto anche lontano. Quindi bisogna fare una accurata visita Odontoiatrica completa ed accurata. Poi una visita Gnatologica e conservativo-endodontica accurata ed una visita Parodontale e stia certo che si arriva ad una diagnosi. Tenga inoltre presente che la visita Odontoiatrica deve essere totale. Questa plurispecialità, ripeto e non mi stancherò mai di ripeterlo, della visita che comprenda anche un sondaggio parodontale totale e completo, deve essere parte costante in qualsiasi Visita anche solo Generica Odontoiatrica per qualsiasi motivo sia stata fatta e che in genere non viene mai fatta, invece, purtroppo, specie nei centri Low Cost ed è per lo stesso motivo che bisogno altamente diffidare di chi reclamizza non deontologicamente visite gratuite! Insomma bisogna essere Clinici Odontoiatri e Clinici Medici! Questa è normalissima odontoiatria di routine! Non so che altro dirle. Non è mia abitudine propormi, ma a questo punto le dico di prendere un appuntamento con me! Non saprei che altro consigliarle! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Estetica Dentale e del Sorriso e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Maria, in primis, la cisti del seno mascellare deve essere accertata e valutata l'eventuale asportazione, poi ottenuta la corretta diagnosi, ci si potrà anche occupare anche del dolore alternato non forte dell'incisivo che in questo caso è secondario.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig.ra Maria, ritengo che la formazione cistica nel seno mascellare sinistro non sia la causa del dolore da lei descritto. Piuttosto andrei a controllare l'articolazione in maniera approfondita magari con l'ausilio di un esame kinesiografico ed elettromiografico. Cordialmente Dott. Giulio Pastore

Scritto da Dott. Giulio Pastore
Roma (RM)

Scritto da Dott. Andrea Nuzzoli
Lecce (LE)

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