Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 7

Può essere andato storto qualcosa con il perno?

Scritto da Carla / Pubblicato il
Gentili Dottori, vi scrivo dopo aver spulciato il sito ma ormai l'unica cosa che riesco a trovare è preoccupazione quindi mi rivolgo direttamente a voi per avere dei lumi, fin dove è possibile per via telematica. La mia storia è questa: ad Agosto dopo una serie di episodi di gengiva gonfia, dolente e sanguinante (ultimo molare inferiore dx) mi reco da un dentista, purtroppo non ne avevo uno di fiducia in zona perché mi sono trasferita. La gengiva si gonfiava, si staccava letteralmente dal dente e potevo infilarci uno scovolino, con queste manovre truculente riuscivo a far uscire tanto sangue, spruzzavo del froben e piano piano migliorava. Soffrendo di carie che partono dall'interno e poi sgretolano il dente vado dal dentista il quale non mi fa una lastra e mi assicura che non c'è niente, sostenendo che forse la gengiva si infiamma perché la notte stringo molto i denti ( ho i segni sulle guance). Non ero molto convinta della spiegazione e a fine settembre prendo appuntamento da un altro dentista ma prima di andare ecco che il dente si buca e si sgretola! Ovviamente c'era una carie e anche molto profonda. Otturazione senza devitalizzazione ma dopo un mese torno dal dentista perché su quel dente non sono mai riuscita a masticare, alla pressione mi faceva male, a riposo no. Mi viene tolta l'otturazione e pulita l'area e messa un'otturazione temporanea per 10 gg per vedere come andava. Dopo 10 gg torno e invece di chiudere mi viene detto che è il caso di devitalizzare, la carie è andata troppo vicino alla polpa. Siamo arrivati al 18 dicembre e il dentista rimanda tutto all'8 gennaio causa ferie. A questo punto ho anche un po' di febbre (37.5)e, vista la mia partenza a fine gennaio per 20gg di vacanza all'estero, non me la sono sentita di aspettare e ho preso un appuntamento con il mio vecchio dentista di Genova, specializzato anche in odontostomatologia, vado e: - il 20 dicembre prima seduta di devitalizzazione, ha tolto la polpa del molare 7 dx inferiore e mi ha tolto un po' di gengiva che era in eccesso. Prescritto Augmentin per 6 gg - 23 dicembre seconda seduta, chiusura canali con guttaperca ma non ricostruzione perché sentivo un po' di dolore intorno. Per tutte le feste natalizie ho sentito un fastidio sotto, a livello osseo diciamo, in gran parte sordo e qualche volta pulsante. Quello che mi ha preoccupato è stata la febbre sempre presente ma intermittente, nella stessa giornata andava da 37.4 a 36.8 e poi ancora 37.2 e così via. Ho continuato l'antibiotico per 9 gg poi il 1 gennaio l'ho interrotto. Ho provato a masticarci sopra e non ho sentito dolore. Ieri 8 gennaio torno per la chiusura e spiego il dolore, avevo paura ci fosse un'infezione vista la febbre, ma dopo rx endorale mi assicura che è tutto a posto e chiude definitavamente, mette un perno nella radice(non so di che tipo) e mi rimanda al 17 gennaio per il provvisorio della corona che mi ha consigliato di fare visto che la ricostruzione è troppo vicina all'osso e si rischia il non contatto e quindi il rischio di far marcire il dente. Mi viene tolta ancora gengiva e mi viene detto che avrei solo sentito un po' di fastidio a livello gengivale per un paio di gg. Ora il problema è che da ieri io il dente lo sento in continuazione. Stanotte mi sono svegliata e muovendoli mi è anche sembrato di sentire uno scricchiolio, un crick crack. Alla pressione dente contro dente sento una strana sensazione che si irradia lungo la mandibola, soprattutto al movimento laterale (stando con i denti serrati e muovendo un po' la mandibola a destra e sinistra). Temperatura 37.1 Per distrarmi sono andata a scaricarmi un po' in palestra, che lenisce sempre le mie ansie, ma è stato peggio perché con l'aumentare del battito cardiaco il dente ha preso a pulsare parecchio, come se sentissi il cuore nel dente. Che cosa devo fare ora? Sono preoccupata di iniziare un mezzo calvario e in più il 2 febbraio parto. Per il dentista non c'è infezione e la devitalizzazione è perfetta. Può essere andato storto qualcosa con il perno? Perché pulsa se faccio sforzi? E' il dente o la gengiva? Il mio dentista odontostomatologo è sufficiente o servono altri specialisti? Venerdì 17 gennaio mi metterà il provvisorio della corona ma è normale andare avanti se sento fastidio? Ho un bite di quelli sottili e trasparenti, non l'avevo messo perché mi dava fastidio sulla gengiva bruciata, è meglio metterlo stanotte? Datemi delle linee guida perché sto impazzendo, ho paura di andare verso un ascesso in vacanza o chissà cosa e di finire come quelle persone che comincino a fare avanti e indietro senza capirci nulla. Mi dispiace per l'imbarazzante lunghezza della domanda e vi ringrazio già anticipatamente.
La sua odissea odontoiatrica non può essere risolta da noi online, lei ha bisogno di due cose: 1. diagnosticare e trattare correttamente il problema del bruxismo 2. affrontare correttamente l'aspetto relativo a questo dente (forse anche ad altri) ed anche i problemi parodontali che mi sembra siano stati molto trascurati. Ne parli con il suo dentista o in alternativa senta un secondo parere presso un dentista esperto in parodontologia.

Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Sig. Carla, per i suoi fastidi basta semplicemente ricontattare il suo odontoiatra che la sta curando in questo momento, non occorrono altri specialisti e non occorre continuare a misurarsi la febbre.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Signora Carla, dire "dentista di Genova, specializzato anche in odontostomatologia" è una grande sciocchezza, mi scusi, perchè se è Dentista è anche Odontostomatologo che ha lo stesso significato! La febbre potrebbe essere dovuta all'infezione locale o avere altra origine sistemica. Occorre una Diagnosi Differenziale Clinica Medica-Odontoiatrica! La invito a leggere la risposta dopo la sua (la prima della serie, al momento) data alla Signora Maria ed intitolata "Può essere la cisti a causarmi il dolore?" per non ripetermi e tediare inutilmente Lei, gli altri pazienti e i Colleghi! Il sempre Preciso e Colto Dottor De Carli che mi ha preceduto, praticamente le ha detto in due parole più o meno le stesse cose! Comunque legga la mia risposta. Aggiungo solo di non far fare la corona definitiva finchè non fosse stato risolto il problema. Auguri per l'anno nuovo e le sue vacanze. Si porti dietro farmaci per il dolore e per l'infezione, prescritti dal Dentista! Al suo ritorno, se non fosse riuscito a risolverle la patologia prima, procederebbe a fare quello che non avesse fatto fino ad ora! Spero che vada in un Paese Civile con una Odontoiatria di qualità! Non ne avrà bisogno ma sarebbe meglio a questo punto!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Estetica Dentale e del Sorriso e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Carla ho letto il suo post ed è chiaro che prima di tutto bisogna fare una diagnosi certa, cosa che nei primi studi non è stata fatta, e di conseguenza fare una terapia corretta. Senza avere nessun tipo di lastra e senza vedere dal vivo la sua situazione si possono dare solo consigli superficiali e poco attendibili.Le consiglio di dire al suo dentista attuale dei suoi nuovi sintomi o se lo ritiene opportuno eseguire una nuova visita presso una nuova struttura per avere un nuovo parere prima della sua partenza e prima di effettuare ulteriori terapie al dente in esame. Se ha piacere io visito a La Spezia e sono a disposizione chiamando al numero 01871864002. Saluti Alessio Battistini
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Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

Decisamente un altro parere serve, ma mi sembra che il problema possa essere di due tipi, o devitalizzazione o bruxismo. Tenga presente che talvolta dopo la terapia canalare (devitalizzazione) il dente può rimanere dolente per un certo periodo. Una radiografia endorale può dare molte indicazioni. Il bruxismo è invece un problema un attimino più complesso. Se cerca "bruxismo" troverà un articolo in prima pagina (al terzo posto credo) con spiegazioni approfondite. Saluti
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Scritto da Dott. Daniele Tonlorenzi
Carrara (MS)

Lei è un caso esemplare alla rovescia. Esistono regole di condotta che non sono un brevetto del buon dentista, ma semplicemente sono nello stile del buon padre di famiglia. La capsula si mette dopo che l'otturazione è stata confermata e validata, secondo la regola di aspettare da uno a sei mesi per fare la ricostruzione protesica, con l'ansiogeno ritardo nel tempo dell'incasso relativo. La capsula, in un settore così remoto della bocca, dovrebbe essere metallica in oro per ridurre del minimo inevitabile la dimensione del dente, che verrebbe così coperto da una guaina sottilissima e precisissima, eppure invulnerabile. Invece nel nostro tempo l'imperativo estetico fa violenza alla prescrizione della migliore salute della bocca. Le capsule moderne sono di un bianco abbagliante, per risparmiare sul costo dell'oro e fare contente le persone che si affidano. Il materiale bianco può essere o la plastica o la plastica con fibrille che si chiama composito, oppure il vetro colorato gorilla semplice o lo stesso prodotto rinforzato con fibre di leucite. Tutti questi materiali estetici pretendono un grande spessore, che si ricava usando il trapano a mitraglia per ridurre il dente a misero moncone. Tutta l'impresa deve essere preceduta dall'applicazione di un perno o di plastica o di fibra di vetro o di metallo vile per dare un'anima dura al relitto. Lei adesso capisce la moda strepitosa dei perni inutili. La descrizione che lei fa dei sintomi ultimi lascia presagire niente di buono. Due vie d'uscita. Prima soluzione: lei toglie il dente e l'infezione e il dolore si azzerano. Senza l'ultimo dente la bocca si azzoppa. Non si disperi, perché la sua vita non è in pericolo, ma è in pericolo solo la qualità della sua vita. Se vuole difendere questa qualità della vita, dovrebbe fare un impianto, impresa questa che nelle solite mani inesperte diventa foriera di complicazioni grandiose, che mi annoio a descrivere. Seconda soluzione. Via internet, vada sul sito della SIE, società italiana di endodonzia, e dentro il portale per il pubblico cerchi il nominativo del socio attivo più vicino a casa sua. Vada a conoscerlo, e parli chiaro e breve. Stampi e appenda questo testo nella camera da letto, a futura memoria. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Carla, concordo pienamente con i colleghi e ribadisco che non è opportuno mettere una corona quando il dente non si è completamente stabilizzato. Cordiali saluti.

Scritto da Dott.ssa Barbara Boniello
Ciampino (RM)

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