Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 9

Due settimane orsono mi è stata fatta una cura canalare su un molare superiore affetto da pulpite

Scritto da DAVIDE / Pubblicato il
Buongiorno a tutti, il mio quesito è questo; due settimane orsono mi è stata fatta una cura canalare su un molare superiore affetto da pulpite. Ora il dente è ricostruito e in attesa di limatura e corona. Tutto ok, presumibilmente, più nessun dolore. Tuttavia ho notato ieri; dopo due settimane appunto (non immediatamente dopo l’intervento), inizialmente tastando con la lingua una certa “ruvidità” sulla parete esterna del dente che antecedentemente alla cura non era presente. Ho quindi osservato e ho notato una forte pigmentazione marroncina e come già detto ruvida su tutto il bordo esterno, ribadisco con certezza non presente prima dell’intervento di devitalizzazione (in questa zona il dente era perfettamente liscio e di colorazione normale). Tastando con la lingua ho quasi l’impressione che si sia formata una crosticina quando prima era perfettamente liscio… Vorrei sapere se tutto ciò può essere considerato normale a seguito della cura o se rappresenta un indice di qualcos’altro. Se il dente necessita eventualmente di ulteriori accertamenti prima della limatura e dell’applicazione della corona. Il parere del mio dentista è che tutto rientra nella norma e che non c’è nulla di anomalo...mi ha riferito che procederemo con la limatura al prossimo appuntamento...ma non mi convince del tutto.... perché ho ricevuto altre cure canalari e mai mi era successa una cosa del genere, inoltre non vorrei intervenire con una corona (e “chiudere tutto sotto”) se non ho la certezza che il dente sia del tutto guarito. Altra sintomatologia non è presente se non un leggero fastidio alla masticazione che il mio curante riferisce dovuto al recente intervento di devitalizzazione. Tenendo presente a questo punto che ho dei dubbi anche sull’applicazione della corona stessa. Considerando che ho ancora tre pareti sane (compresa quella con la pigmentazione…) Secondo il mio dentista la scelta se procedere con la corona spetta a me in quanto a suo parere non è indispensabile ma il dente potrebbe in futuro subire a suo dire fratture…cosa che mi ha fatto propendere con la decisione di procedere….ma ora ho dei dubbi…. Grazie in anticipo per le gentili risposte mi scuso per la terminologia non professionale. Davide
Per risponderle correttamente è necessaria una visita clinica, la ruvidità che sente potrebbe essere dovuta ad un semplice deposito di tartaro che prima non percepiva. La lieve dolenzia che avverte alla masticazione, se in diminuzione dall'intervento di terapia canalare e se tale intervento è stato eseguito correttamente (si rende necessaria una Rx endorale per una diagnosi) e sotto diga di gomma, non dovrebbe preoccuparla. Un molare devitalizzato, a causa dell'apertura della camera pulpare necessaria per l'intervento canalare e per le forze di masticazione che deve sopportare, può essere a rischio di frattura o incrinatura tale da comprometterne la funzionalità: diversi autori in campo odontoiatrico sostengono, precauzionalmente, che sia preferibile rivestire il dente interessato con una corona protesica al fine di ridurre tale rischio che, se si verificasse, potrebbe portare anche alla sua estrazione. Non riesco però a comprendere, da quello che riferisce, la scarsa fiducia che dimostra nei confronti del suo dentista, premessa indispensabile per qualunque alleanza terapeutica (medico-paziente) efficace.
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Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Gentile signora, la ruvidità alla quale lei fa riferimento è probabilmente dovuta all'impiego del trapano che sicuramente il collega avrà utilizzato per aprire correttamente la camera pulpare ed accedere ai canali. La forte pigmentazione marroncina potrebbe essere ricondotta o ai prodotti e le sostanze utilizzate o alla messa in evidenza di dentina di reazione in seguito alla preparazione del del dente con strumenti rotanti per effettuare la terapia canalare. Non vedo elementi patologici. Quanto all'opportunità o meno di proteggere un molare con una corona protesica non posso esserle nel merito troppo di aiuto. Solo l'odontoiatra che l'ha in cura, conosce lo stato del molare, la larghezza della cavità interna, lo spessore delle pareti residue atte a ricevere un restauro conservativo senza o con corona protesica ed, infine, lo stato della sua occlusione generale ed in particolare in quel quadrante. Le faccio presente che dopo la terapia canalare, il dente deve essere preparato con le frese per ricevere il materiale conservativo; in questa fase l'odontoiatra rimuove tutte le pareti non sostenute da dentina o troppo sottili e valuta anche se ancorare in uno dei canali un perno in fibra di carbonio o di silice o di altro materiale che ritiene più adatto da un punto di vista biomeccanico. E' vero che non tutti i molari devitalizzati necessitano del rivestimento di una corona protesica ma tale atto non è cosa sbagliata ove si reputi necessario, anzi. Ho visto troppo spesso molari devitalizzati fratturarsi, vanificando il lavoro dell'odontoiatra ed i sacrifici, in ogni ambito, del paziente. Una corona può essere cementata anche provvisoriamente, per un certo periodo di tempo, se il dentista ha delle perplessità Il fastidio alla masticazione è normale. Si affidi serenamente al suo odontoiatra di fiducia. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Maurizio Macrì
Napoli (NA)

Sig. Davide, se ha dei dubbi, visto che il suo odontoiatra le lascia libertà di scelta, chieda di interrompere la prestazione alla cementazione del provvisorio che di norma viene sempre inserito, poi tra 4 mesi se tutto va bene passerà al definitivo. ruffonidiego@virgilio.it

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Signor Davide, buongiorno, sarà tartaro, otturazione non ben lucidata con ritenzione di placca batterica che si sta involvendo in tartaro o altro, a limite problemi alla parete dello smalto della corona dentale o dell'otturazione, parte esterna! Probabilmente basterà una Pulizia dei Denti Professionale in studio, con le istruzioni di igiene orale da seguire a casa e accurata da lei stesso a domicilio. Come potrei mai io risponderle senza visitarla clinicamente? Lo so è banale dire questo ma forse è più banale cercare una risposta, da parte sua sul Web, detto con tutto il rispetto per Lei ed il suo stato d'animo che evidentemente è molto "apprensivo"! Lo vede il Dentista, parli con lui ancora e più profondamente esponendogli tutti i suoi dubbi, vedrà che sarà esaustivo nel spiegarle tutto e stia quindi tranquillo! Quanti al "fastidio" può essere normalissimo e dovuto ad un edama chirurgico periapicale o periradicolare. La terapia endodontica è da considerarsi un intervento di Micro Chirurgia e quindi con tutti i postumi che questa chirurgia comporta, in particolare un piccolo edema postoperatorio! Poi ha anche dei dubbi sulla necessità reale della corona protesica! Diciamo meglio allora , che ha molti dubbi sulla cultura odontoiatrica del suo Dentista, ahimé! Mi dispiace tanto per Lei e anche per Lui che non merita certo questa Sfiducia e Disistima Palese da parte Sua! Questo è "quanto" e su "questi presupposti" non le rimane che farsi visitare da un altro Dentista in cui abbia sicura Fiducia e Stima, anche se, e lo sottolineo, sarebbe inutile e profondamente sbagliato ed irrispettoso verso il suo Dentista! Ma, ripeto, questo è!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Evviva la fiducia! Internet è una fonte inesauribile di notizie che spesso possono confondere le idee. Tra un po' di tempo troveremo il modo di curare i pazienti "on-line" allora sì he sarà divertente...

Scritto da Dott. Pierluigi Scaglia
Calenzano (FI)

Gentile Sig. Davide una ruvidità su un dente generalmente è data da tartaro o carie. Per quanto riguarda coprire il dente con una corona dipende dallo spessore delle pareti. Spesso sono presenti ma così sottili che inevitabilmente vanno incontro a frattura. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gent. sig Davide non posso discutere o dialogare sulle macchie e sulle rugosità del suo dente pre o post terapia endodontica.. Le posso solo dite che nel mio studio non eseguo immediatamente la corona del dente devitalizzato, lasciando quindi un "periodo finestra" in modo da essere sicuro che , trascorsi 4 o 6 mesi, il dente non abbia avuto alcun tipo di patologia a suo carico (ad esempio un ascesso).. anche per non far spendere soldi al mio paziente quando la patologia del dente non è ancora risolta dal punto di vista biologico..è sempre meglio, a mio dire, far spendere soldi quando si è sicuri che "il dente è guarito"quindi che dire.. si fidi del suo dentista e faccia tutte le domande che lei ritiene opportuno..cordialmente.. doc Frankie Tarello, dentista in Torino
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Scritto da Dott. Franco Tarello
Torino (TO)

La pigmentazione al colletto potrebbe avere nessun significato patologico, e tanto basta per un colore in assenza di sintomi. Circa la capsula, le suggerisco di prendere tempo con pretesti di fantasia. Siamo entrati in un regime di conflitto di interessi. Il dentista ha interesse a fare cassa subito, il paziente ha interesse a preservare la salute della bocca restando senza capsula. Tenga presente che molte capsule possono essere evitate con una tecnica di otturazione accorta, che invece non si applica di proposito nell'odontoiatria commerciale. Se vuole fare un test sulla buona fede, chieda di avere un intarsio metallico invece della capsula, invisibile su un molare superiore, e dal "costo biologico" estremamente basso. Un intarsio dura sempre di più di una capsula, dunque è più economico. Si faccia valere. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Sig Davide, senza una foto ed una lastrina è impossibile dare un parere riguardo la sua 'macchia ruvida' sul dente. Sinceramente non mi vengono in mente grossi problemi irreparabili. Mi preoccuperei di più della dolenzìa alla masticazione, la quale deve diminuire progressivamente fino a scomparire completamente.

Scritto da Dott. Andrea Nuzzoli
Lecce (LE)

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