Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 6

Secondo voi quale potrebbero essere le cause di questa sintomatologia?

Scritto da dario / Pubblicato il
Salve a tutti e grazie anticipatamente a chi mi risponderà. Martedì 2/04 mi reco dal mio dentista per iniziare un trattamento canalare al primo premolare lato destro superiore perché purtroppo dopo aver cercato di salvarlo con una semplice otturazione la sensibilità del dente in questione aumentava ed intanto iniziava anche dolore spontaneo. Mi fa una prima lastrina per vedere qual'è la situazione: carie profonda senza interessamento della camera pulpare. Mi spiega tutto riguardo quello che farà, mi dice che una terapia antibiotica non è strettamente necessaria perché non ci sono segni e sintomi di necrosi ma sarebbe preferibile. Decido di non prendere l'antibiotico. Esegue il primo trattamento e individua due canali li pulisce, lavaggi con ipoclorito di sodio, diga e fa una ulteriore lastrina per saggiare la lunghezza dei canali (anche con uno strumento che misura l'impedenza). Otturazione provvisoria e da subito una bella sensazione di insensibilità al freddo. Fissa un altro appuntamento per giovedì. Fino ad allora nemmeno un segno di fastidio o dolore. Assolutamente niente. Nella seduta di giovedì termina la pulizia e chiude i canali facendo un po' di anestesia. Mentre preme i coni sento un dolore forte. Lastra di controllo per osservare la completa otturazione dei canali. Da questa seduta (ancora ricostruisce quindi ancora mette il perno) inizia un dolore che aumenta gradualmente fino a che mi rivisita venerdì e mi consiglia di iniziare con l'antibiotico e antidolorifico. Secondo il suo parere è un' eventualità che in genere si risolve e che è normale. Può essere dovuto ai traumi che l'apice delle radici subiscono o alla fuoriuscita dall'apice dei canali sia di una certa carica batterica residua e sia magari di materiale usato. Parto solo oggi (domenica 07) con l'antibiotico. Ovviamente il dolore c'è ancora insieme ad un leggero gonfiore, zero sensibilità al caldo/freddo e dolore che aumenta se percuoto il dente. Il dolore è localizzato al di sopra della gengiva, in prossimità dello zigomo ma non sullo zigomo. Non ci sono fistole visibili. Inoltre con l'acqua molto fredda il dolore si attenua. Ora tutta la premessa per avere altri pareri e punti di vista sulla sintomatologia. Secondo voi quale potrebbero essere le cause di questa sintomatologia? Più in generale rientra in un quadro di normalità dopo un trattamento del genere e cosa mi devo aspettare? Non vi chiedo una diagnosi a distanza ma semplicemente qualche parere e un po' di casistica. Grazie ancora e scusate per la lunghezza del messaggio ma ci tenevo ad essere dettagliato.
Caro Signor Dario, non funziona. Non è possibile dire niente di serio ed utile senza una visita clinica. Sono talmente tante le variabili da "valutare" che non è possibile farlo via web con monologhi! Sottolineo solo che il Dentista le aveva detto di assumere l'antibiotico e mi auguro che lo avesse prescritto con relativa posologia, ma lei autonomamente ha deciso di non prenderlo! ATTEGGIAMENTO DISCUTIBILE E STRANO! SUO PERCHE' NON E' LEI CHE DEVE DECIDERE E DEL DENTISTA PERCHè E' LUI CHE AVREBBE DOVUTO DECIDERE. Cosa vuole che le dica. Può essere normale e può non esserlo, bisogna fare ripeto una visita clinica ed anamnestica e un rilievo radiologico con Rx endorali, sondare eventuali tasche parodontali e "saggiare" la superficie radicolare e della forcazione con appositi specilli e tanto altro. Ne parli col suo Dentista e dimostri una maggior Stima e Fiducia, se no che ci va a fare?!Questo è il consiglio che mi sento di darle! In bocca al Lupo! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

E' una infezione, senza alcun dubbio. Quindi ora la parola sta all'antibiotico, che però per agire ha bisogno, visto lo stato avanzato della infezione, di agire per un paio di gg per fare effetto e togliere il dolore etc. Sempre che sia un antibiotico adatto alla dose giusta. Quanto alle cause è difficile dirlo, probabilmente si tratta solo di una reazione (anche forte) ma passeggera che si sistemerà nel giro di qualche gg. dovuta al fatto che lei non ha preso gli antibiotici PRIMA della cura.. La cosa importante è che passi, e che, se la cura è fatta bene e ci sono tutti i presupposti del successo, come sembra, ci sia presto una guarigione clinica e poi radiologicamente parlando, a distanza di 3 mesi o sei.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Bisogna dare tempo al tempo. Dalla sua descrizione, mi sembra che il suo dentista abbia usato tutto lo scrupolo doveroso: diga, ipoclorito, misura elettronica. L'unico appunto molto secondario è che la ricostruzione si sarebbe dovuta fare con tempi ritardati. Il dolore alla percussione è "quasi" normale per qualche giorno. L'antibiotico adesso è inutile per una reazione di tipo chimico, forse secondaria ad un eccesso di scrupolo. Abbia fiducia in chi se la merita. Buona fortuna!
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Dario mi sembra che l'operato del medico sia giusto, è chiaro che è una evenienza rara, la quale provoca forti disagi e dubbi al paziente, comunque rimanga fiducioso del suo medico. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Sig. Dario, stia alle istruzioni del suo odontoiatra, se la sintomatologia non regredisce è sempre possibile un ritrattamento.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gen.mo Sig. Dario, la sensibilità che avverte alla percussione o alla masticazione possono durare per qualche settimana dopo che la cura canalare è stata terminata, proprio per i motivi da lei citati: dovuta ai traumi che l'apice delle radici subiscono o alla fuoriuscita dall'apice dei canali sia di una certa carica batterica residua e sia magari di materiale usato. Nei casi in cui i sintomi persistano più a lungo può essere necessaria una rivalutazione del dente (persistenza di infezione batterica). A presto Studio Dott. Palumbo / Pescara
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Alessandro Palumbo
Pescara (PE)

Sullo stesso argomento