Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 12

Di cosa si potrebbe trattare? Necrosi dentale, ascesso?

Scritto da Davide / Pubblicato il
Salve volevo porvi un quesito. Ho tuttora una carie al secondo molare inferiore destro. Avvertivo dolore alla masticazione e ho assunto degli antidolorifici. Il dolore è scomparso via via e stupidamente ho rimandato la visita dal dentista. Adesso non avverto dolore ma sulla gengiva su cui poggia il dente si è formata una specie di fistola. Premetto che non avverto nessun dolore. Di cosa si potrebbe trattare? Necrosi dentale, ascesso? Grazie per la risposta e per i consigli che seguirò
La carie, non curata e trascurata, ha provocato fatalmente la necrosi e l'infezione del dente. Ora per recuperarlo bisogna andare dal.. dentista!! Le probabilità di recupero ora sono diminuite, e la cura è ora molto più costosa e complessa di prima. Purtroppo le questioni della salute e della medicina funzionano sempre così: più si aspetta più si aggrava. Se il problema che ti allontana dalla poltrona del dentista è come quasi sempre accade, un fatto di ansia e paura del dentista più o meno consapevole, allora è meglio che cerchi chi ti può curare in sedazione con protossido. Vedi di che si tratta nei miei articoli. La paura scompare subito.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Davide, è possibile che la polpa del dente sia andata incontro a necrosi e successivamente questa abbia prodotto la formazione di una fistola. Deve recarsi dal suo dentista per una verifica e nel caso trattasi veramente di necrosi dovrà sottoporsi alla devitalizzazione del dente stesso. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Con tutta probabilità si tratta sia dell'una che dell'altro. La fistola è la conseguenza di una necrosi pulpare. Ora le serve quello che chiamo un "pacchetto completo standard": terapia canalare fatta per bene, ricostruzione del dente e molto probabilmente una corona protesica. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

L'aver rimandato, perchè non c'è dolore, la visita dal dentista e la mancanza di controlli periodici hanno causato la necrosi del suo molare...il tutto si risolve ma con altre cure e con altre spese...!

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Davide, il dente è andato in necrosi- se è vero che è una fistola- già da tempo, ora non c'è che la devitalizzazione, nella speranza che sia fatta a regola. La fistola va aperta e igienizzata. Ricorda anche che non fare questo protocollo porta alla malattia focale, lesiva per le valvole cardiache. Sempre meglio essere svegli in tempo, e non rimandare. Auguri

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Il suo problema è un caso esemplare alla rovescia. Carie, avanzamento verso la polpa (è il midollo del dente), infezione, necrosi, infezione dell'osso contro l'apice del dente con dolore alla masticazione. Ora la lesione ossea è passata da acuta a cronica, con scomparsa del dolore e formazione del canale di scolo purulento che si chiama fistola. Se lei odia tanto la carcassa che sarebbe la sua macchina per vivere, tolga e tolga denti alla svelta. Non si lamenti in futuro che i dentisti sono tutti ladri senza competenza. Le cure dentali efficaci sono carissime per le persone che sprecano la loro salute come lei. Adesso, per salvare ancora (ancora) quel dente servono mani esperte. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

"Stupidamente ho rimandato la visita dal dentista". Che aggiungere a questa sua frase, caro signor Davide? "Chi è causa del suo mal pianga se stesso"! Ora bisogna fare una terapia di Dente in Necrosi coi costi e le "seccature" relative! Prima con pochissimo il Dentista avrebbe curato il Dente evidentemente in pulpite in iperemia attiva, ancora reversibile, diventata poi passiva, irreversibile e poi necrosi con ascesso fistolizzato!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente purtroppo la carie ha provocato la necrosi del nervo cioè la colonizzazione di batteri verso la radice, questi batteri sono andati oltre la radice sull'osso circostante, provocandole un ascesso dentale cioè il gonfiore, fortunatamente l'ascesso ha trovato una via di sfogo con una fistole, è necessario cha vada quanto prima da un medico che potrà salvare il dente devitalizzandolo, prima che diventi il tutto incurabile

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

"Chi è causa del suo mal pianga se stesso"! Dice bene il Dott. Petti. Ormai quel che è fatto è fatto, si faccia curare bene, in modo da conservare un dente importante e faccia pubblicità di quanto le è accaduto tra amici e parenti, non si vergogni, può fare del bene!

Scritto da Dott. Pierluigi Scaglia
Calenzano (FI)

Sig. Davide, la peggior cosa che poteva fare è rimandare la visita odontoiatrica, la recuperi al più presto.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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