Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 12

Sulla parte di gengiva al di sopra di un dente devitalizzato e chiuso si è formata una bolla

Scritto da francesca / Pubblicato il
Salve, Da ormai due mesi sulla parte di gengiva al di sopra di un dente devitalizzato e chiuso si è formata una bolla, di piccole dimensioni, che mi fa un po'male solo toccandola forte. La lastra non ha evidenziato la presenza di un granuloma e inoltre la bolla non cresce di dimensioni. Quando però il dentista è entrato con gli aghetti da devitalizzazione per vedere se fosse rimasto del nervo necrotico, (senza anestesia) inizialmente non mi ha fatto male, ma quando sono tornata a casa ho sentito dolore alla gengiva, la bolla ha iniziato a gonfiarsi e ho sentito battere all'interno. Inoltre ho sentito una strana sensazione: come se il pus presente all'interno si muovesse verso l'alto. Potrebbe essersi sfondata la camera? Il gonfiore però non è più aumentato. Dopo un' ulteriore visita, il dentista mi ha prescritto Augmentin, (E' la seconda volta che lo prendo per questa stessa "infezione") ma dopo averlo assunto per diversi giorni, la bolla si è solo leggermente sgonfiata. Cosa potrebbe essere? E perchè l'antibiotico non riesce a farla sgonfiare completamente? Come si agisce in questi casi? Ho paura che inserendo gli aghetti, si rigonfi di nuovo. Potreste dirmi quali sono le possibili diagnosi? Grazie
Gentile Sig.ra Francesca, non è chiaro dove il suo dentista ha usato gli aghetti. Pare di capire che ha smontato l’otturazione e ha cominciato un ritrattamento, altrimenti i canali non erano chiusi. Comunque tutto propende per una bella infezione. Capisco la sua paura, ma in questi casi se non si fa un ritrattamento non si risolve la situazione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Francesca, senza una visita accurata non è possibile darle delle risposte complete. E' possibile che ci sia qualche canale non perfettamente trattato oppure un canale nascosto e sfuggito al trattamento responsabile della formazione della fistola cui accenna. E' molto probabile che si debba ritrattare i canali ed eventualmente cercare un canale accessorio sfuggito. L'antibiotico non ha alcun effetto verso la fistola se non quello di risolvere solo momentaneamente il problema. Cordialmentt
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig.ra, si tratta con molta probabilità di un ingresso fistoloso che nella sua localizzazione riesce poco a drenare all'esterno, ragione per cui "si gonfia". Quando c'è una fistola a carico di un dente è necessario o devitalizzare o ritrattare. Ormai da molto tempo non si usano più "gli aghetti" a cui lei si riferisce, ma una metodica elettronica con rilevatore di apice. Inoltre, in questo caso va abbinata la tecnica chirurgica: quando il dente è vuoto, cioè dopo aver svuotato il o i canali, si sonda il tragitto della fistola e si allarga, si irriga con soluzione fisiologica al fine di eliminare i batteri presenti.Il tutto si esegue in perfetta nestesia, per questo, non si preoccupi. L'Augmentin da solo non fa niente, perché la fistola è piena di batteri quasi completamente irraggiungibili. La disinfesione del canale deve essere molto accurata, e quindi va abbinata a quello el tragitto fistoloso. Ho visto molti casi che così trattati, sono andati a perfetta guarigione, cioé la bolla è scomparsa e il dente asintomatico. Può sempre venirmi a trovare, sono a Carini. Cordiali saluti
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Francesca, potrei dilungarmi in sfoggio di grande cultura, fine a se stessa e di nessuna utilità per lei. Non lo faccio! I casi sono due. O a fiducia e stima nel suo Dentista ed allora chieda a lui le spiegazioni o non ha Fiducia e Stima in Lui ed allora chieda un Consulto ad un altro Dentista che Stimi e le ispiri Fiducia! Io personalmente non posso risponderle in modo pratico ed utile. Non posso fare una Diagnosi in base ad "aria fritta"! Non posso stabilire una terapia senza una Visita Clinica, Strumentale, Radiologica ed Anamnestica! Che altro dirle? Non so, senza vederla di persona!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Signora non dice di quale dente si tratta e quando è stato devitalizzato...comunque va ritrattato con accurata disinfezione e chiusura del o dei canali.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig.ra molto probabilmente il dente dev'essere ritrattato e quindi otturato. Qualora la fistola non si riassorbe, bisogna effettuare un apicectomia. Ma comunque, bisognerebbe vedere una radiografia per darle una risposta più esauriente.

Scritto da Dott. Ferdinando Curci
Villaricca (NA)

Il gonfiore non è aumentato perché il pus ha trovato una via di scarico, e la saggezza di madre natura non va contrastata. In un primo momento l'antibiotico, qualsiasi antibiotico, è scarsamente efficace, perché l'infezione è cronica. Ogni infezione cronica deve riacutizzarsi per passare a guarigione. Forse ora ci siamo, e solo in questa fase l'antibiotico funziona pienamente. Per paradosso, questi ascessi dovrebbero guarire prima, cioè quando il canale del dente è largo come un'autostrada. In questa circostanza gli aghetti come dice lei, poi i lavaggi, poi la pasta medicata a piacere; insieme non possono non avere (non avere) effetto, e un risultato garantito per decenni. Servono mai esperte. Francesca, si faccia valere! Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Francesca, la diagnosi la può esprimere il suo odontoiatra e non certo noi a distanza, non tutte le terapie endodontiche vanno a buon fine, qualcuna forma la complicanza da lei descritta. Se chi opera su di lei, è iscritto all'ordine dei medici, dovrebbe tranquillamente seguire le sue indicazioni, senza aver paura.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

L'antibiotico non è una cura. E' una protezione che si dà al paziente per evitare gli effetti di un ingresso batterico nel torrente ematico. La cura vera per il suo dente è un trattamento canalare ben fatto che elimini la causa dell'infezione. Tecnicamente, al venir meno della causa, anche gli effetti (la bolla) cesseranno. Senza altri presidi, farmacologici o non. L'antibiotico, ripeto, non è la cura. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

In linea di massima si tratta di una fistola cioe' di un tragitto dove scorre il pus ,generato da una infezione. Risolta l'infezione la fistola sparisce.Per vedere dove e' la sede dell'infezione si inserisce un cono di guttaperca e si esegue una lastra. Sulla base di questo si decide la terapia.Terapia che puo' essere diversa a seconda della causa (parodontale? endodontica? etc)

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

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