Domanda di Endodonzia

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SEGUITO ALLA DOMANDA: Ho un granuloma sotto il dente 37

Scritto da elisa / Pubblicato il

Buongiorno, volevo aggiornarvi sul mio dente. Innanzitutto vi ringrazio per le cortesi risposte e per avermi spronata a tentare il salvataggio del dente. Cos' è stato. Ieri sono andata dal dentista e con fatica siamo riusciti a togliere il perno (sembrava essere stato cementato in modo fin troppo perfetto), e ad effettuare lavaggi e disinfezione dei canali. La Dottoressa mi ha detto che la situazione all'interno era buona, non c'erano odori strani e pare essere riuscita a pulire per bene. Adesso me lo ha chiuso provvisoriamente in attesa della prossima seduta settimana prossima. Mi ha detto di interrompere pure l'antibiotico, dopo solo un giorno, io però credo sia meglio andare avanti almeno per tre giorni, anche per scongiurare possibili ascessi, sbaglio? Forse la Dottoressa mi ha talmente spaventato prima dell'intervento che adesso ho timore che il granuloma possa aver sparso batteri in giro. Per ora siamo d'accordo che faremo una corona provvisoria per qualche mese per valutare se il granuloma si possa riassorbire. E' il procedimento corretto? Di solito in questi casi ci sono buone probabilità che si riassorba o sono destinata comunque a perdere il dente se dovesse ripresentarsi? Grazie ancora per la pazienza e la disponibilità che mi avete dimostrato.

 

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http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/endodonzia/6283_granuloma.html

Signora Elisa, sono contento che ha fatto curare il suo dente, invece di ricorrere all'estrazione. Il procedimento corretto per la ricostruzione è di rimettere un perno endocanalare, per poi incapsulare il tutto con una corona protesica: è proprio quello che sta facendo la dottoressa che la segue! Per osservare radiograficamente la guarigione dal granuloma, bisognerà aspettare molti mesi, ma una buona cura endodontica, valutabile con una radiografia endorale, dà la tranquillità di un buon esito fin da ora: il medico cura rimuovendo la sintomatologia e le cause del male, mettendo in condizione l'organismo di guarire. Riguardo la terapia farmacologica, le consiglio di evitare il "fai da te", perché pericoloso alla salute. Secondo i moderni protocolli terapeutici, una copertura antibiotica, nei casi come il suo, viene praticata prescrivendo due grammi di Amoxicillina con acido clavulanico da assumersi due ore prima dell'intervento odontoiatrico, seguiti da un grammo dello stesso preparato sei ore dopo. Continuare l'assunzione dell'antibiotico per ulteriori tre giorni, è inutile se non dannoso. Spetta al Medico prescrivere i farmaci, ed al paziente seguire scrupolosamente l'ordine del Medico! La saluto cordialmente.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Elisa, brava a Lei ed alla collega per la strada terapeutica intrapresa, conservare il proprio elemento dentario è sempre un vantaggio. Per l'antibiotico, senza elementi diagnostici, non saprei dirLe se è necessario o meno, ma visto che l'ha già iniziato non lo interrompa, gli antibiotici non vanno mai interrotti per evitare eventuali resistenze batteriche al principio attivo, e se sta prendendo l'augmentin, così come ho potuto constatare nella sua prima domanda, lo faccia almeno per quattro giorni. Riguardo il possibile propagarsi di eventuali batteri in giro non si preoccupi non è così, ora bisogna solo attendere la guarigione che come ben saprà si noterà radiograficamente tra qualche mese con una lieve trabecolatura (reticolo radiopaco) della lesione, in più se la sintomatologia dolorosa, e quindi eventuali ascessi, non si ripresenteranno più il suo molare è sulla strada della guarigione. In bocca a lupo! e cordiali saluti
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Scritto da Dott. Diego D'Amico
Napoli (NA)

Gentile Elisa, la sua dottoressa mi pare che stia attuando tutte le manovre necessarie per conservare il dente.Quindi stia tranquilla e attenda con fiducia. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Non voglio entrare nel merito della cura effettuata. La collega solamente può avere il polso della situazione. Anche io però continuerei ad assumere l'antibiotico. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Signora Elisa, come le avevo già detto il 10-09-2012 la grande assente, come al solito era la DIAGNOSI! Infatti , ora sembra finalmente procedere tutto bene! Non entro nel merito del numero delle sedute perchè ognuno fa come crede e pensa sia meglio per la situazione clinica del paziente che conosce solo lui, in questo cado Lei, visto che è una Collega! Però sospendere l'antibiotico dopo solo un giorno, è assolutamente errato e nocivo per la sua salute! L'antibiotico o lo si dà o non lo si dà, ma se lo si dà, lo si deve dare bene sia come posologia sia come durata che deve essere di almeno 5 giorni od anche di più e se ci fossero sintomi come ascesso o altro, fino al cessare dei sintomi prolungando la somministreazione per almeno due tre giorni dal lor o cessare ed in ogni caso mai per meno di 5 giorni! Se non si facesse così, ci si potrebbe sensibilizzare all'antibiotico, ossia, in parole povere e comprensibili, i microbi non verrebbero "uccisi" ma solo tramortiti e figlierebberto generazioni resistenti all'antibiotico che non farebbe più effetto se ne avesse un domani bisogno per sitruazioni cliniche serie! Quindi continui a prenderlo e ne parli con la sua Dentista o col suo Medico di Base! Per rispondere alla sua domanda, è molto scorretto da parte sua chiedere "E' il procedimento corretto?". Io non sono il Giudice dell'operato della sua Odontoiatra e se fossi la sua odontoiatra e lo venissi a sapere, la rifiuterei come paziente perchè sarebbe venuta meno la cosa essenziali: "La Fiducia Reciproca Medico Paziente"! Per rispondere, il granuloma si riassorbe lentamente, in mesi e mesi, fino a 24 mesi circa perchè questo è il tempo di recupero totale di un osso aletrato da una lesione, come il suo osso periapicale. Tuttavia già poche settimane dopo si vedono i primi segni di riformazione della trabecolatura ossea e di iniziale guarigione! Se dovesse ripresentarsi, non perderebbe il dente! Bisognerebbe nuovamente fare una Diagnosi sulla etiopatogenesi, ossia le cause e provvedere o con un ritrattamento o con una terapia chirurgica retrograda! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, se la sagomatura e la disinfezione dei canali è stata fatta correttamente ci sono buone possibilità che tutto vada per il verso giusto. Non si preoccupi che nessun ascesso dissemina batteri per la bocca. Cordialmente

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)

La sua dentista ha percorso la giusta via, e segue dei tempi secondo una logica che chi scrive non riesce a giudicare. Se posso suggerire una formula poco popolare, chieda alla sua dentista di evitare chiodature inutili. Su un molare, mani esperte posso fare tutto quel che serve senza sovraprezzo di chiodi. Vista la sede remota, una capsula metallica sarebbe meglio di una capsula a guscio metallico e copertura con vetro sinterizzato (detto porcellana). La salute della bocca è più importante dell'estetica nascosta. Lo dica alla sua dentista che sembra adeguata per il suo problema. Si tratta di un Caso Clinico Semplice. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Io avrei fatto l'apicectomia ma se la collega lo risolve cosi' sono contento per lei e brava la collega

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Sig. Elisa, certo che è corretto, non vedo il motivo per cui la sua odontoiatra dovrebbe utilizzare dei procedimenti non corretti!

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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