Domanda di Endodonzia

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Circa due mesi fa mi è stato devitalizzato il secondo premolare sup dx

Scritto da francesca / Pubblicato il
Salve Circa due mesi fa mi è stato devitalizzato il secondo premolare sup dx. Qualche giorno fa ho notato che la porzione di gengiva superiore al dente si è ingrossata, non in modo considerevole, ma comunque tangibile. Ho pensato ad un ascesso forse dovuto alla rimanenza di una piccola parte della polpa successivamente infettata, se non fosse che ne il dente ne la gengiva mi danno dolore. Avverto un senso di gonfiore e indolenzimento della parte sovrastante il dente ma solo premendo la "sacca" provo un leggero dolore. Il gonfiore è però aumentato leggermente nel giro di 2 giorni. Ora mi chiedo: se eventualmente sia presente un'infezione apicale di proporzioni modeste, è sufficiente un antibiotico a debellarla completamente? O c'è la possibilità che una volta scomparsi i sintomi, si presenti più avanti fino a cronicizzarsi? Insomma,è sempre necessario riaprire i canali e ripulirli o l'antibiotico può curare l'infezione senza ulteriori complicazioni? E inoltre se si trattasse effettivamente di un ascesso, può considerarsi nella norma il fatto che non sia dolente?
Cara Signora Francesca, è probabile che si tratti di un risentimento periapicale dovuto alla terapia canalare. Basta fare una Rx endorale ed una visita per diagnosticarne la causa che può essere seria o banale! Ne parli col suo Dentista, non aspetti tempo inutilmente!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Francesca, ritorni al più presto da chi aveva eseguito le cure endodontiche per un controllo.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Francesca, l'antibiotico non può assolutamente risolvere problemi di carattere endodontico ma è necessaria una corretta devitalizzazione. Per rispondere alle sue domande basta fare una radiografia endorale che può sciogliere tutti i dubbi. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

In genere gli ascessi non danno forti dolori. La terapia antibiotica può ridurre la sintomatologia e la manifestazione ascessuale, ma non elimina la causa, se questa è rappresentata da residui necrotici di polpa radicolare. Credo che la terapia più adatta sia rappresentata da un ritrattamento endodontico, sotto copertura antibiotica. » indispensabile comunque una conferma diagnostica precisa, riguardo la natura di questa presunta tumefazione infiammatoria. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Occorre una lastra fatta bene e bene letta. Prima di ritrattare bisogna fare corretta diagnosi per eliminare ogni sospetto di false strade o fratture

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Gentile Francesca , la sua descrizione , per quanto accurata , non può consentire una diagnosi precisa senza il conforto di un attento esame clinico e di eventuali esami radiografici. Consideri comunque che un'infezione di natura endodontica non può essere risolta definitivamente con la sola terapia antibiotica, ma richiede un nuovo trattamento endodontico e/o chirurgico. Cordialmente Prof. Dott. Russo Ciro Odontoiatra Specialista in Ortognatodonzia.

Scritto da Prof. Ciro Russo
Frattamaggiore (NA)

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