Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 7

Sono in cura da un anno per un sesto molare inferiore di destra

Scritto da Ermanno / Pubblicato il
Gentili, sono un caso patologico, ma ho urgente bisogno di un vostro consiglio ed aiuto, premetto che sono allergico a un'infinità di cose e quindi non utilizzo quasi nessun farmaco e sicuramente niente antibiotici, soffro inoltre di orticarie continue da un anno. Detto questo aggiungo che in seguito ad un incidente stradale fatto quasi 20 anni fa, non mi riesco a muovere che se non di pochi km da casa. Questo per fugare soluzioni ahimè ordinarie e semplici che avendo potuto avrei già intrapreso. Sono in cura da un anno per un sesto molare inferiore di destra, l'odontoiatra curante a causa di tonsilectomia prima ed infiammazione ai tunnel carpali non ha potuto portare a termine la terapia, ora ho due canali chiusi, in uno dei due vi è un pezzetto di punta strumentale rotta dentro, infatti la radice è curva e nell'alesarla con strumento a manipolo, un pezzettino si è rotto, mi è stato spiegato tutto come è giusto e so che può capitare, ora il dente in sei mesi con due canali chiusi, incluso quello con il pezzo di strumentino, ed il mesio vestibolare ancora aperto e medicato, non ha mai dato problemi, nell'ultime due settimane ha iniziato un fastidio sotto il dente e poi un doloretto verso l'angolo della mandibola e un fastidietto dietro l'ultimo molare inferiore, non riesco a definirlo bene, mi sono recato allo studio, la sostituta, mi ha aperto il dente e alesato a mano il canale e poi lavato con niclor, appena fatto sono stato meglio subito, poi nel giro di 24 ore torna quel doloretto, altro lavaggio e la cosa si ripete, si voleva aspettare si ristabilisse chi ha iniziato la cura per vedere di alesare fino in fondo essendo anche questo canale curvo se posso nel pomeriggio recupero la rx, se fossi sicuro di non aver problemi con l'anestesia, me lo farei togliere, o con gli antibiotici li prenderei e presumo la cosa si risolverebbe in poco, non potendo in linea di massima che si potrebbe fare? Sono molto abbattuto, non posso rivolgermi a un ottimo professionista come voi perchè non riesco/posso muovermi, a meno che qualcuno non venga qui presso lo studio, la dottoressa, gentile e preparata non credo sia un endodonzista provetta nel termine moderno, usa solo tecnica manuale, cosa potete consigliarmi oltre al suicidio? Grazie di ogni suggerimento purchè attuabile, sono disperato.
Gentile Sig.Ermanno, per prima cosa l' allergia alla anestesia è rarissima. Io curo alcuni pazienti praticamente allergici a tutto, ma faccio l' anestesia regolarmente. Ovviamente è importante il dialogo con l' allergologo. Personalmente gli contatto per avere suggerimenti e strategie. Non vi è una significativa diversità fra una alesatura manuale ed una con i manipoli elettrici. Semplicemente la prima è più lunga e faticosa. La discriminante è la diga ed altri accorgimenti. Comunque si dovrebbero chiudere finalmente i canali. Un anno mi sembra troppo. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Retrograda come spiegata nel testo. Da casistica del Dr.  Gustavo Petti di Cagliari
Caro Signor Ermanno, usa solo la tecnica manuale, dice; ma guardi che la tecnica manuale di strumentazione, alesaggio e limatura dei canali e preparazione del loro interno e dell'apice e della chiusura si fa di regola manualmente! Poi c'è chi si trova meglio con microscopio e manipoli. L'importante è che il risultato sia lo stesso. Sottilizzando ha visto come utilizzando il manipolo si sia rotto lo strumento. Magari manualmente non sarebbe successo. Come vede tutto è relativo e solo la competenza del medico, qualsiasi tecnica usi, riesce a far sì che sia attuata una eccellente terapia canalare! Non abbia quindi questi errati pregiudizi! Anche per gli antibiotici ed anestesia. Prima dice di essere allergico a tutti gli antibiotici, poi dice che li assumerbbe anche per estrarre il dente e secondo lei risolvere il problema. Secondo lei perchè sarebbe errato fare così! Allora, si ricoveri presso un reparto di Medicina Interna ed Allergologi per chiarire una volta per tutte le sue reali intolleranze e allergie. Poi, ovviamente prima si faccia almeno medicare il canale non trattato. Poi si faccia curare il dente e si faccia estrarre lo strumento fratturato o esistono tecniche per superarlo e sigillare lo stesso l'apice, secondo quanto decide il dentista! Io posso solo supporre non vedendola clinicamente. Oppure si raggiunge chirurgicamente per via retrograda l'apice e l'endodonto della radice in questione che non può essere trattata per via ortograda! Insomma si metta nelle mani di un buon Dentista, non è il caso che sia endodontista. Qualsiasi Dentista che sappia "il fatto suo" può fare queste terapie! Chiarisca bene e definitivamente i suoi problemi di Medicina Interna ed Allergologica! Mi stupisco che non lo abbia già fatto. Dico questo perchè nel suo discorso ci sono troppe incongruenze e contraddizioni!Le lascio le foto di una retrograda.Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Il testo "non posso rivolgermi ad un ottimo dentista come voi" non onora la verità più genuina. Noi in questa vetrina siamo solo persone di buona volontà, la maggior parte studenti a vita, che mettiamo la nostra piccola sapienza al servizio della sofferenza altrui. Il suo primo problema è la sua intolleranza, e come primo passo dovrebbe affidarsi ad una istituzione che studia le allergie del corpo umano, che sono un problema di chimica biologica e non un veleno per l'anima. Con una mappa completa delle sue allergie, anche in caso di catastrofe biblica, i soccorritori superstiti potranno leggere l'info stampata in copia sulla sua maglietta intima e fare quel che devono. Il dente che duole è l'ultimo dei suoi problemi, perché anche togliendolo la sua vita non sarà in pericolo. Il maggior pericolo per la sua vita è lei stesso, che pensa al suicidio per disperazione, dimenticando - per instabilità emotiva - la folla di persone che le voglio bene. Domani è un altro giorno, e domani potrebbe essere un giorno come fu l'alba della creazione. Ermanno, tutti noi ti auguriamo buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Concordo con il giudizio del dr. Petti a proposito dell' uso degli strumenti manuali in endondonzia:il docente in una delle più quotate scuole di endodonzia americane diceva il primo giorno di lezione agli aspiranti: ''Da qui si deve uscire con i calli'' e mostrava pollice ed indice uniti.

Scritto da Dott.ssa Emma Castagnari
Torino (TO)

Gentile paziente, il suo problema di allergia è sicuramente un problema, ma come le ha spiegato il collega Dr Tabasso in accordo con l'allergologo è possibile fare l'anestesia. Di sicuro dovrà chiarire il suo problema di allergie e non aspetti altro tempo. Per quanto riguarda lo strumento fratturato nel canale dovrà trovare un bravo endodontista che lo sappia rimuovere per poter riguadagnare la strada per l'apice, altrimenti inizi a pensare di togliere il molare. Cordialmente
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Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)

Gentile Ermanno, gli allergici veri all'anestetico sono circa 1 ogni 5.000.000 cioè circa 12 in Italia. Mentre molti sono allergici ai conservanti dell'adrenalina che si trova spesso nell'anestetico e che serve ad allungarne la durata d'azione. Se non è possibile fare altro, lo faccia togliere usando un anenstetico senza vasocostrittore. Per prudenza deve sottoporre il tutto ad un allergologo che verificherà, anche con dei test, quel che le ho detto. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Ermanno, spero che la sua odontoiatra sia iscritta all'ordine dei medici, se cosi fosse le consiglio di scaricare le nostre risposte e portagliele in lettura, poi cerchi di vivere bene senza grandi vittimismi, le ricordo che i denti possono essere trattati anche in presenza di tonsillectomia e infiammazione ai tunnel carpali, che sono stati trattati senza anestesia e senza antibiotici...

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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