Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 12

Il dentista, mediante lastra, ha rilevato un granuloma ad un molare superiore

Scritto da Luca / Pubblicato il
Alcuni giorni fa il dentista, mediante lastra, ha rilevato un granuloma ad un molare superiore. Tale molare è stato devitalizzato nel lontano 1996 in seguito ad un ascesso. Lastre successive alla devitalizzazione (anni 2002 e 2003) non evidenziavano alcun granuloma. A questo punto vorrei chiedere: - quali possano essere state le cause di questo nuovo granuloma; - quali terapie possano essere adottate, privilegiando la minor invasività possibile; - se possa considerare di tenerlo "in osservazione" ed eventualmente procedere a terapie nel solo caso che le dimensioni aumentino. Grazie molte
No, niente osservazione. Bisogna agire. I germi dei granulomi sono gli stessi tipizzati al dna delle lesioni iniziali ateromatose.. Va risolto. Con un nuovo trattamento canalare se possibile, o con apicectomia se possibile, o estrazione se nulla porta alla risoluzione definitiva della pericolosa infezione.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Non è possibile dirle quale sia l'indicazione terapeutica effettiva perchè manca un'evidenza diagnostica (alleghi le rx del dente interessato se possibile). Il ventaglio di terapie possibili vanno dal ritrattamento endodontico, all'apicectomia, alla sostituzione implantare, in base a considerazioni principalmente basate sulla situazione parodontale e secondariamente ad altri fattori endodontici e protesici.... per quanto riguarda le cause, visti i tempi e le prime lastre negative per granuloma è ipotizzabile una perdita nel tempo del sigillo coronale (la sua ricostruzione) con reinfezione dell'endodonto, ma anche qui è impossibile essere più precisi senza visitarla. Cordialmente
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Scritto da Dott. Andrea Balocco
Paruzzaro (NO)

Caro signor Luca, le cause, non posso certo saperle senza vedere una Rx endorale e fare una visita clinica! Mi sembra così ovvio che rimango sconcertato dalla richiesta. In linea generale possono risiedere in infezioni endodontiche o di parodontiti periapicali o in altre cause non come la presenza di residui epiteliali del Malassez, rete cellulare embrionale deputata alla formazione di cementoblasti che formano a loro volta le cellule del cemento della radice. Queste cellule delle Malassez prendono origine dalla guaina di Hertwig e stabilisce il limite inferiore dell'organo dello smalto e della futura corona del dente, tra i due si forma la zona del colletto. Da queste cellule possono prendere origine le cisti o più in senso lato le zone di osteolisi periapicale, ecco perchè la diagnosi si deve fare nel modo spiegato. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Le cause della formzione del granuloma sono molteplici ed è difficile ipotizzare quale sia stata a determinarlo senza vedere almeno una lastrina. In linea di massima non bisogna attendere, ma ritrattare il dente ed eventualmente eseguire un'apicectomia. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

Gentile Luca, se effettivamente si tratta di un granuloma, come le è stato diagnosticato, non bisogna certo indugiare o rimandare un intervento odontoiatrico ma si deve agire al più presto con un ritrattamento oppure in caso di impossibilità ad eseguire quest'ultimo si può valutare di procedere ad un interventino di chirurgia ambulatoriale di chirurgia retrograda. Ma queste possibilità debbono essere attentamente valutate dal suo dentista con le opportune indagini. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Il problema come da lei posto sta a cavallo tra l'accanimento terapeutico e l'inerzia assoluta. Se avessi il potere di fare diagnosi giusta via web, dopo potrei cercare di camminare sull'acqua. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Egregio Signor Luca, il dente fu devitalizzato 16 anni fa e l'ultimo controllo risale a 9 anni fa! In tutto questo tempo, tossine provenienti da eventuali residui pulpari necrotici, rimasti nel sistema canalare non perfettamente deterso, hanno oltrepassato l'apice radicolare e sono state intercettate dal sistema immunitario che le ha isolate, con formazione del granuloma. La terapia meno invasiva da adottare è il ritrattamento canalare. Tenere in osservazione il granuloma non ha senso! Si affidi alle cure del suo dentista che, ne sono certo, le dirà la stessa cosa. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, lasciando perdere le cause(molteplici) che possono determinare la comparsa di un granuloma, le suggerisco di sottoporsi ad un nuovo trattamento endodontico affidandosi ad un collega con una particolare competenza in endodonzia. Cordialmente Prof. Dott. Russo Ciro Odontoiatra Specialista in Ortognatodonzia.

Scritto da Prof. Ciro Russo
Frattamaggiore (NA)

Gentile Sig. Luca se si tratta di granuloma bisogna agire subito. Si deve eseguire un ritrattamento eventualmente seguito da una apicectomia. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Luca, la corretta risposta la può dare chi ha visionato la rx e conosce il quadro clinico.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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