Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 12

Durante la pulizia canalare per una devitalizzazione lo strumentino si è rotto in fondo al canale

Scritto da Giordano / Pubblicato il
Salve, durante la pulizia canalare per una devitalizzazione lo strumentino si è rotto in fondo al canale, il mio dentista ha detto che ha provato a rimuoverlo senza successo e mi ha rassicurato dicendomi che non è un problema. Allego foto per poter valutare meglio la situazione. Vi scrivo per sapere se può recarmi fastidi in futuro ed eventualmente se esiste qualche metodo per rimuoverlo. Cordiali saluti.
Gentile Giordano, si tratta di incidenti di percorso, non auspicabili ma sfortunatamente verificabili, durante l'alesatura dei canali radicolari e, nella grande maggioranza dei casi, non determinano problemi assicurando una buona chiusura dell'apice. Nel suo caso, comunque, ritengo che il problema non sia tanto lo strumento canalare fratturato all'interno della radice ma la perforazione della camera pulpare. Il consiglio che posso dargli è quello di parlarne serenamente con il suo dentista che certamente ne terrà conto nella parcella.
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

In effetti sembra, come dice il dr. Santomauro, che di problemini ce ne siano altri ancora.. Però non possiamo sapere esattamente quello che è successo. Può darsi che ad esempio, sulla perforazione ci sia l'MTA che è una sostanza che ripara bene queste situazioni. Quanto allo strumento rotto, può effettivamente succedere. Il canale è bello curvo, e quindi difficile per quello strumento uscirne indenne. In questi casi bisogna usare strumentini nuovi vergini perchè quelli più vecchi, a forza di sterilizzarli, diventano più delicati e si possono rompere in questi canali. Quanto alle conseguenze, dipende da alcuni fattori, come ad esempio la detersione che era stata raggiunta fino a quel punto e la sterilità delle procedure usate. Cioè, se non c'è una carica batterica significativa, il dente può guarire ugualmente e sistemarsi così, e tollerare quello strumentino rotto senza conseguenze. Non è affatto detto che ci siano complicazioni. Ma se si forma una infezione, allora bisogna tentare di rimuoverlo e completare la devitalizzazione. L'unico rischio è questo: che si formi una infezione.Non si corrono rischi di natura diversa, stia tranquillo..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno Giordano, il suo dentista è stato corretto a segnalarle il problema, che è incidentale ed episodico... va purtroppo messo in conto come possibile complicanza delle terapie endodontiche, io faccio molta endodonzia e negli ultimi tre anni ho rotto tre strumenti. Per quanto riguarda una valutazione sulle conseguenze, cambia da caso a caso: dipende dalla posizione in cui si rompe lo strumento all'interno del canale, diametro, ecc Normalmente le strategie possono essere: 1) bypassare lo strumento, cioè scorrergli a fianco con altri strumenti manuali per completare la sagomatura e inglobarlo nell'otturazione del canale 2) rimuoverlo per via ortograda (necessario un microscopio e delle punte a ultrasuoni) 3)rimuoverlo per via chirurgica (mediante un'apicectomia) . Se nessuna di queste opzioni è possibile, si completa la terapia canalare anche negli altri canali e si mette il dente sotto osservazione... nel suo caso, la terapia non è terminata da quanto si vede nell'rx, quindi è il caso che lei si chiarisca con il suo curante su come proseguire le cure. Le faccio i miei auguri.
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Scritto da Dott. Andrea Balocco
Paruzzaro (NO)

Cara Signora Giordano, non capisco. Vedo un canale vestibolo mesiale che sembra abbia uno strumento spezzato nel terzo apicale, ma non è chiaro dalla Rx. Poi vedo un canale palatale trattato solo nel suo tratto iniziale ed un canale vestibolo distale non trattato per niente, salvo al suo imbocco! Detto questo non trovo giusto esprimere giudizi perchè non sono un giudice ma un Dentista Speciaslista e non so neanche se questa Rx mostra un dente in cui la terapia canalare è terminata così o deve ancora essere effettuata e finita!Ne parli col suo Dentista e si faccia spiegare tutto! Sappia che comunque gli strumenti canalari con pazienza e le attrezzature giuste si possono estrarre dai canali!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara signora, purtroppo la frattura degli strumenti e' una cosa che capita pero' in questo caso se il dente fosse finito cosi' non andrebbe bene. Voglio pensare che la lastra sia stata fatta solo per vedere dove era finito lo strumento e che il dentista ci debba lavorare ancora per completare la terapia canalare negli altri canali. Prima di lasciarlo in loco vanno provate tutte le strade per estrarlo o per bypassarlo

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Sig.Giordano, questo è capitato anche ai migliori endodontisti, ora deve terminare il trattamento. Dalla RX il futuro di quel dente non è ottimo, perchè presenta già precedenti trattamenti.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Purtroppo l'eventualità di una frattura di uno strumento canalare nel canale radicolare può accadere, indipendentemente dalla abilità dell'operatore. In genere si riesce a rimuovere lo strumento fratturato con uno strumento (detto tiranervi) che con le sue appendici riesce ad afferrare lo strumento fratturato. Nel caso che non si riesca a rimuoverlo non ci sono inconvenienti se la terapia canalare è conclusa (in genere si frattura la strumento detto Lentulo che serve a riempire la radice dopo la cura) perché il materiale da otturazione canalare ingloba anche lo strumento fratturato. Diverso è il caso se la frattura avviene a cura non completata, perché lo strumento fratturato impedisce le prosecuzione accurata della cura: in questo caso si deve procedere a controlli radiografici periodici per accertare lo stato dell'apice radicolare e del tessuto osseo circostante.
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Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

Gentile Sig. Giordano, la frattura dello strumento (evenienza che può capitare a tutti) non è l' unico problema. Francamente il tutto mi lascia molto dubbioso. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

La rottura di uno strumento in un canale è un evento sicuramente spiacevole sia per il dentista che per il paziente, e si può prevenire stando attenti allo stato di usura degli strumenti manuali e di quelli ruotanti in Nichel-titanio. Quest'ultimi vanno utilizzati con uno specifico motore da endodonzia, dotato di regolazione dei giri e del torque, ed è importante che lavorino liberi nel canale, ossia senza interferenze a livello della corona. Il distacco dello strumento nel tuo caso è avvenuto proprio nella zona apicale per cui è veramente difficile rimuoverlo anche sotto microscopio, e altrettanto difficile da bypassare con strumenti sottilissimi. I problemi legati a questa situazione riguardano il mancato sigillo apicale che è compromesso dalla presenza dello strumento stesso. Questo implica la possibilità che si sviluppi un ascesso in corrispondenza dell'apice del dente. In definitiva la rottura dello strumento è un evento possibile che penso sia capitato a tutti quelli che fanno endodonzia e il tuo dentista è stato corretto nel segnalartelo. Non mi preoccuperei più di tanto. Nel caso in cui a distanza di qualche anno dovessi avere problemi, si può sempre ricorrere ad una apicectomia.
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Scritto da Dott. Paolo Fulgenzi
Pescara (PE)

Il dott. Fulgenzi le ha prospettato già adeguatamente tutto. Ammiro il suo dentista che l'ha messa ha conoscenza del problema, cosa che in pochi fanno.

Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

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