Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 15

E' possibile che abbia di nuovo un ascesso?

Scritto da ANNA / Pubblicato il
Buonasera, ho il seguente problema: circa 10 anni fa ho fatto un ponte fisso di tre elementi (arcata dx due denti devitalizzati e il centrale tolto). Dopo 8 anni ho avuto una necrosi della polpa di un dente sotto un ponte fisso di tre elementi mi è stata prescritta una terapia antibiotica per 6 gg (augmentine che non ha sorbito effetti) e un ritrattamento canalare durato 4 sedute + 1 per la chiusura canali e fissaggio ponte. Purtroppo giovedi' 09/02/12 ho iniziato a provare fastidio sempre in quel ponte (ogni tanto pulsa e se si preme sulla gengiva sento il dente come se fosse un corpo estraneo). Il mio dentista ha controllato ogni dente del ponte tramite percussione e pressione e non sentivo nulla ma visto il maltempo mi ha prescritto Lincocin 600mg fiale 2 al dì per 3 gg e una al dì per altri 3 gg poi di nuovo visita e ortopanoramica. Il quesito: E' possibile che abbia di nuovo un ascesso (non ho i sintomi della necrosi)? E perchè? Debbo mettere in discussione il ritrattamento canalare? E perchè dopo l'antibiotico continua la sensazione di corpo estraneo? Premetto che di lui mi fido ma ho il terrore....perchè ho sempre avuto problemi con i denti. Cordialmente.
Gentile Anna, 10 anni per una terapia protesica sono giusti nel senso che è la durata media di una protesi fissa.Per quanto riguarda l'ascesso, questo potrebbe essere attribuibile ad un dente diverso che potrebbe essere l'altro elemento portante del "ponte" oppure ad una parodontopatia.. E' ovvio che senza una visita accurata e una radiografia meglio se endorale non si possono sciogliere i dubbi. Le consiglio di approfondire col suo dentista il problema per una giusta diagnosi. Cordialmente
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig.ra Anna, sono certa che l'OPT sarà in grado di mettere a fuoco eventuali problemi del ritrattamento o l'eventuale presenza di un frammento di dente incluso (es, un frammento dovuto ad una precedente anche remota estrazione). E' anche possibile che il trattamento canalare sia "lungo", significa che il materiale di riempimento dei o del canale è "andato fuori apice"; in questo caso quasi a nulla giova l'antibiotico. E' necessario che la panoramica sia digitale, oppure che ad ogni singolo dente sia eseguita una rx digitale e anche a colori, in modo che per lei sia più facile vedere la quantità di cono eccedente. Basterà rimuovere questa situazione per ritrovare la pace, cordiali saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Anna, di Lui si fida ma ha più fiducia in Noi. Questo è il "succo". Lusingato per questo. Spero che oltre alla percussione trasversale e laterale abbia proceduto a verificare con uno specillo i margini di chiusura delle corone e fatto le prove termiche e due Rx endorali! La panoramica tanto abusata, dilatando le immagini poichè riporta su un piano una struttura curva, non è adatta e fa assorbire una infinità di radiazioni in più, inoltre non mi risulta che nel farla un radiologo metta sempre un grembiule ed un collare protettivo al paziente come invece fa il Dentista nel praticare una endorale! Eppure c'è la mania incommensurabilmente radicata di richiedere una OPT! Infine spero che abbia fatto un sondaggio parodontale per rilevare e misurare la presenza di tasche parodontali. In conclusione le sono stati dati antibiotici, ossia una terapia, sostanzialmente senza che sia stata fatta una Diagnosi certa. A meno che il suo Dentista non parli con lei e lei non chieda niente a lui! Parlatevi, che altro posso dirle? Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. ra Anna, potrebbe anche essere un problema parodontale. Pertanto bisognerebbe eseguire un sondaggio e una rx endorale. Ma si possono fare anche altre ipotesi come la necrosi di un altro dente o che il trattamento canalare non è andato a buon fine. Senza una rx non possiamo dare una risposta certa. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Anna, tutto è possibile nei ritrattamenti canalari, ma la RX'ortopanoramica non è il massimo degli accertamenti diagnostici per il suo caso, sarebbe più indicata una semplice RX endorale che forse è già stata eseguita ma da lei non menzionata.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Dipende da quanto tempo è passato dal ritrattamento canalare. Questo non l'ho capito dalla sua mail. Se sono passati pochi giorni (diciamo che è stato chiuso da 30 giorni o meno), è abbastanza normale che faccia ancora i capricci. Cioè una ulteriore reazione. Ma poi guarirà. Diciamo che l'ascesso che ha avuto, può metterci del tempo per guarire completamente. Il tempo limite per capire se il ritrattamento è fallito è 3-6 mesi. In questo periodo deve scomparire tutto definitivamente come sintomi e come immagine rx.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Anna è possibile che lei abbia di nuovo un ascesso nella stessa zona. Resta da vedere se la causa è sempre lo stesso dente, o nel frattempo si è creata anche una tasca parodontale e quindi vi è una compromissione endoparodontale. Senza una visita e una radiografia è difficile fare una diagnosi precisa. Comunque 10 anni per una riabilitazione protesica sono tanti. Che abbia quindi qualche problema in quella zona non è un fatto tanto inusuale Saluti cordiali Fabrizio Fiorentini (Parodontologo, Implantologo, Gnatologo) Responsabile COF
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Fabrizio Fiorentini
Roma (RM)

Può averlo ma il sondaggio parodontale e la radiografia endorale più che la panoramica saranno derimenti. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Una serie di esami clinici e radiografici dovrebbero mettere il professionista in grado di stabilire perchè il suo dente recidiva e come eventualmente si può recuperare. Lasci lavorare il suo dentista e la cosa si risolverà. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile signora Anna, alcuni trattamenti canalari richiedono tempo per sortire il proprio effetto e far regredire la sintomatologia dolorosa. In genere il tempo dipende dalle condizioni iniziali del' elemento dentario da trattare,dallo stato generale della bocca,dal suo sistema immunitario,ecc. Sono sicuro che il collega abbia valutato ogni aspetto dirimente per aiutarla a risolvere il problema e che saprà affrontare ogni eventuale complicazione. Buona fortuna

Scritto da Dott. Maurizio Gribaudo Fresi
Moncalieri (TO)

Sullo stesso argomento