ricerca nel sito Cerca Dentista | Laboratori Odontotecnici    Cerca in

Flash Player non trovato: lo puoi scaricare qui.

(area promo)

Iscriviti alla Newsletter di Dentisti Italia

    
   
  Provincia  
 
   

Ricerca nelle domande di Odontoiatria

domande di odontoiatria Ricerca per categoria:   
Ricerca parole chiave:

Domande di Odontoiatria



Domanda di Endodonzia

E' normale che continui a fuoriuscire tutto quel pus dal dente?

Marce
Spett.li specialisti, a seguito di dolore molto forte, circa due mesi fa il mio dentista mi ha fatto fare una lastra dell'intera bocca dalla quale sono emersi due granulomi, uno dei quali era "colpevole" del dolore. Quest'ultimo si trovava sotto un dente già devitalizzato ed incapsulato. Il medico ha rimosso la capsula e i perni (con grande fatica) per riuscire a ritrattare il dente. Dopo alcuni giorni ho avuto nuovamente forte dolore al dente che mi era stato lasciato aperto per consentire, credo, libero sfogo al pus. Con antidolorifici (OKI) e antibiotico (AUGMENTIN) il problema del dolore è rientrato e con successiva visita il dentista mi ha rimedicato il dente lasciandolo nuovamente aperto e dicendomi di proteggerlo con cotone durante i pasti. All'ultimo appuntamento (dovuto, mio malgrado, alla devitalizzazione di un altro dente...) ho chiesto che mi praticasse una otturazione provvisoria perchè documentandomi in rete ho notato che la pratica di lasciare aperti i canali non è molto consigliata. Mi è quindi stata fatta questa otturazioni (cotone sotto e "cemento" sopra) dalla quale pero' continua ad uscire costantemente cattivo odore e sapore. Al prossimo appuntamento il medico mi praticherà una "pulizia" ulteriore e più profonda del dente... Mi domandavo se è normale che continui a fuoriuscire tutto quel pus dal dente in questione anche dopo più di un mese dall'inizio del trattamento anche se il dottore mi ha detto che sarà "una cosa lunga" prima che possa praticarmi la chiusura definitiva del dente e riposizionarmi la capsula. Vi ringrazio anticipatamente, saluti, M.


Le risposte dei medici

Pagine: 12
Risultati trovati: 12
31-01-2012  
Gentile Marce, la pratica di lasciare aperto il dente lo espone ovviamente a reinfezione da parte dei cibi e dei batteri presenti nella bocca ed è pertanto necessario procedere velocemente in questi casi ritrattando il dente e sigillando i canali oppure procedere ad una medicazione intermedia con idrossido di calcio prima della sigillatura. Le consiglio di parlarne col suo dentista ed eventualmente farsi inviare da un endodontista esperto. Cordialmente

Dott. T. Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia
31-01-2012  
Cara Signora Marce, un mese di trattamento con pus che fuoriesce dai canali, semplicemente assurdo, mi dispiace dirlo, ma è così. Ovvio che lasciando aperto il dente non si ha dolore perchè il gas del metabolismo dei batteri non può creare pressione ed esce fuori, ma è un falso star bene perchè il dente continua ad infettarsi di più, come spiego sotto. Non capisco assolutamente perchè non abbia fatto la terapia canalare in una sola seduta, sotto diga e con le procedure giuste. A voler sottilizzare avrebbe anche potuto procedere in due o tre sedute, non seguendo le linee guida internazionali, bisogna pur usare il proprio cervello e decidere in base alla patologia cosa sia meglio per il paziente ed ottenere il miglior risultato possibile in quella particolare situazione clinica, quindi ripeto da una a tre sedute e chiusura in terza, se con tre, ma non lasciando aperto il dente che così si è infettato maggiormente, nè chiuderlo con cemento, tra l'altro male se il pus ha continuato ad uscire, probabilmente lasciando uno sfogo apposta per fare uscire il pus. In pratica ha fatto una falsa chiusura che continua a fare infettare il dente. Ci sono per queste situazioni delle sostanze simil membrane osmotiche che permettono la chiusura del dente e non fare entrare così nuovi microbi e impedire allo stesso tempo al gas del catabolismo batterico anaerobico gram negativo di uscire dal dente e di non creare pressione che è la causa del dolore!La copertura antibiotica è molto importante, anche se "snobbata" dai più! Bisogna iniziare almeno tre giorni prima di intervenire una copertura antibiotica con un antibiotico potente, a largo spettro soprattutto su anaerobi gram neg. come il ceftriaxone bisodico in fiale intramuscolari da 1Gr. (una al di per tutto il trattamento e proseguire oltre di almeno 4/5 giorni. (ovviamente è solo un suggerimento, non posso prescrivere antibiotici per vie web senza neanche averla vista e fatto una anamnesi accurata, lo farà il suo medico Dentista ).Ho paura che continuando così arriverà il giorno in cui le verrà proposta una estrazione e sostituzione con impianto. Le raccomando di non farlo estrarre ma di cercare un bravo Endodontista o un bravo Dentista, entrambi sono idonei, se competenti, a risolvere la sutuazione anche se resa più complessa dalla terapia errata che ha fatto fino ad ora!!!!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.

Dott. G. Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia
31-01-2012  
Gentile Marce, senza esame obiettivo e via web comprenderà benissimo che non è possibile esprimersi e le consiglio di avere fiducia nell'operato del suo odontoiatra che opera secondo scienza e coscienza in base alla sua esperienza ed al suo caso clinico che è diverso l'uno dall'altro e, pertanto, non esistono protocolli internazionali standardizzati uguali per tutti i pazienti. Cordiali saluti

Dott. A. Santomauro
Palermo (PA)
Consulente di Dentisti Italia
31-01-2012  
Gentile Sig. Marce, lasciare un dente aperto per far sfogare il pus è del tutto scorretto. Infatti il dente si infetta sempre di più (la bocca non è sicuramente sterile!). In questi casi bisogna fare una attenta detersione dei canali, mettere nei canali una medicazione intermedia e dare antibiotici a dosaggi importanti. Avvisare il paziente che per qualche giorno potrà provare dolore, ma che bisogna avere pazienza. Solo cosi può guarire. Cordiali saluti

Dott. M. Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia
31-01-2012  
Gentile Marce sono inorridito!! Corra immediatamente dal medico che le ha eseguito i lavori. Urge l'estrazione dell'elemento dentale con pulizia della sede alveolare (lavaggi con soluzione fisiologica, acqua ossigenata annessi seguono) mi sa. Inoltre da qui mi è impossibile un attenta valutazione ma rischia seriamente 1 brutto processo infettivo che, non sia mai, possono a lunghissimo termine diventare pericolosi persino per la salute del cuore.

31-01-2012  
In effetti la pratica di lasciare aperto un dente ascessuato per far sfogare il pus è consigliabile limitatamente a pochissime ore (un giorno o due) nei casi più acuti. ma poi, come le hanno risposto i colleghi, bisogna procedere a terminare la terapia canalare con medicazioni dentro i canali di vario tipo, a seconda delle scuole di pensiero (io uso alle volte un mix di antibiotici locali con cortisone e pasta iodoformica, vecchia "ricetta" ma molto efficace nel sedare i sintomi e l'infezione..) e chiudere ermeticamente il dente dal "rifornimento" esterno continuativo dei batteri del cavo orale, abbondantissimi.! E alle volte, per avere efficacia per dominare queste infezioni, che possono essere molto serie, effettivamente è lecito usare antibiotico per iniezioni invece che per via orale. Ma ogni professionista ha i suoi metodi, e le sue tecniche. Però deve giungere il momento che il dente riesce a stare "chiuso" sennò la storia non finisce mai..

31-01-2012  
Senta il suo dentista

31-01-2012  
Quando siamo in presenza di infezione acuta occorre il drenaggio del prodotto della stessa fino a quando non si valuta di intervenire facendo la terapia canalare che non e' altro che la creazione delle condizioni di sterilita' dei canali radicolari attraverso procedure meccaniche e di disinfezione. Questo a parole.Nel suo caso sono stati rimossi dei perni per cui bisogna valutare prima di tutto che non ci sia nessuna perforazione . Fatta la cura antibiotica si fa quello che c'e' da fare ma a volte non e' cosi' automatico che il dente guarisca subito. A volte occorre drenare il pus di nuovo etc.Insomma bisogna avere un po' di pazienza

Pagine: 12
Risultati trovati: 12