Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 15

L'apicectomia può essere risolutiva o è meglio estrarlo?

Scritto da anna / Pubblicato il
Buongiorno, ho bisogno di aiuto, circa un mese e mezzo fa sono andata dal dentista per far mettere una faccetta all'incisivo superiore, fatta la radiografia il dentista mi dice che ho un granuloma e subito interviene per pulire il dente. Una volta aperto (con gran dolore) lo pulisce e lo chiude;a distanza di pochi giorni inizio a sentire un gonfiore sopra la gengiva e subito lo chiamo, mi fa prendere un antibiotico (zimox). A distanza di giorni la pallina si gonfia, vado dal dentista e constata che ho un ascesso, me lo schiaccia fa uscire il pus ma la pallina rimane, altro ciclo di antibiotici (amoxicillina), continuo con le pulizie una volta a settimana ma la pallina è sempre li. Nel frattempo si rigonfia, torno da lui e interviene incidendo l'ascesso, rimuove tutto il pus e il tessuto necrotico e mi da da fare punture di lincocin per 7 giorni, nel frattempo lascia il dente aperto per 5 gg e ogni giorno lo pulisce. Finito il ciclo il gonfiore c'è sempre anche se attenuato, passano altri 10 gg e torna gonfio ma sta volta circoscritto all'apice; torno ieri, me lo schiaccia e dice che c'è ancora un pò di pus, oggi sento ancora la pallina (in più da giovedì ho riniziato un ciclo di antibiotici, augmentin, perchè ne ho estratto un altro) in quanto tempo può guarire completamente? E' normale che rimanga una pallina dura? L'apicectomia può essere risolutiva o è meglio estrarlo? Grazie Anna
Buongiorno. Dalla sintomatologia che mi descrive, e purtroppo senza radiografia dell'elemento dentario interessato, una diagnosi precisa non è semplice. Sicuramente il granuloma che si è ri-acutizzato e ha creato una fistola come tragitto per la fuoriuscita del pus (la pallina che lei vede), sembra importante visto le numerose procedure adottate dal collega sia per via locale che per via sistemica nel tentativo di risolverlo (tutte peraltro piu' che giuste). Il fatto è che, se non si risolve il problema per via diretta ortograda (cioè come sta ha fatto finora), o si esegue un apicectomia (se correttamente eseguita, soprattutto sui denti monoradicolari come gli incisivi, dà risultati molto positivi) oppure, ma solo come ultima spiaggia, l'estrazione. Le ripeto, senza radiografia non è facile, ma un tentativo con l'apicectomia, prima di perdere il dente, io lo farei.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Anna, no non è normale. Ma molte cose non sono normali. Un dente con un granuloma non può far male nell'aprirlo. Siamo proprio sicuri che il granuloma sia a carico di quel dente? Potrebbe poi esserci a carico di quel dente un secondo canale che non è stato riconosciuto e mai trattato, pertanto la patologia non regredisce. Comunque un'apicectomia si fa dopo o al limite insieme alla chiusura ortograda del canale. Comunque l'estrazione è l'ultima arma, prima di ricorrere alle pinze, proverei a risolvere il problema. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Anna, le consiglio di consultare un buon endodontista poichè se il suo racconto è corretto purtroppo il suo dentista non è molto esperto di endodonzia. Lasciare aperto il dente per giorni significa esporlo ad ulteriore infezione e la fistola non si risolverà certamente. Prima di procedere ad eventuale chirurgia retrograda è necessario verificare se è possibile percorrere la via ortograda. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, è sicuramente meglio curarlo, se possibile evitando l'apicectomia.

Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Salve Anna, sarebbe più utile vedere una rx del suo dente per poterle fornire consigli più utili e mirati. Senza questa informazione posso ipotizzare che io proverei a rifare una nuova terapia canalare (devitalizzazione) e successivamente un'apicectomia per assicurarmi un sigillo perfetto della radice del dente in modo da bloccare il passaggio dei batteri. In sede di apicectomia (taglio della punta della radice), oltre alla chiusura dell'estremità della radice si procede anche alla rimozione del granuloma con pulizia approfondita della zona. Ha visto quanti passaggi prima di pensare ad una estrazione?
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Scritto da Dott.ssa Marta Muscettola
Roma (RM)

Solitamente si cerca di intervenire con la manovra meno invasiva che però dà il miglior risultato. Se con una terapia canalare ben fatta il problema non si risolve (attenzione, la "pallina" non va via in un giorno, ma ci possono volere anche settimane) e lei continua a sentire dolore con fuoriuscita di pus, allora l'apicectomia può essere una buona idea, anche per la posizione abbastanza facilitante. Se tutto non funziona, allora non resta che l'estrazione. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig. Anna, estrarre il suo incisivo deve essere solo l'ultimo tipo di terapia da eseguire (consideri peraltro che si tratta di una terapia irreversibile) qualora con gli altri mezzi a disposizione del dentista non si riesca a risolvere il problema. Ritengo che vada fatta un attenta valutazione del suo caso e trovata la soluzione più giusta. L'apicectomia o meglio il trattamento retrogrado della radice è un ottimo mezzo per ottenere un sigillo dell'apice radicolare.

Scritto da Dott. Antonino Ruggirello
Palermo (PA)

Bisogna eseguire nell'ordine devitalizzazione, apicectomia e ( si spera non)estrazione. Si passa al passo dopo solo se non funziona il precedente. Si regoli e cerchi un dentista che sappia queste cose semplici

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

Gentile Anna, sicuramente l'estrazione è lì ultima spiaggia soprattutto perchè trattasi di elemento anteriore. Sicuramente da quello che mi racconta c'è qualcosa che non quadra circa le procedure operative del collega che l'ha in cura. Con un granuloma che poi determina una fistola lasciare il canale aperto va bene nell'immediato per consentire un ulteriore via di drenaggio al pus. Ma poi con medicazioni intermedie come l'idrossido di calcio il canale andrebbe chiuso per poi esser otturato definitivamente al miglioramento delle condizioni cliniche. Se poi tutto ciò non bastasse ma dopo comunque aver otturato il canale si può pensar di effettuare un apicectomia che darebbe, se ben fatta ottimi risultati. Cordialmente Michele Berenice
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Scritto da Dott. Michele Berenice
Formia (LT)
Frattamaggiore (NA)

Gentma Anna, senza una lastrina è difficile valutare la situazione e quindi darle un parere. Ad ogni buon conto, prima di estrarre il dente, si puo' ritrattare il canale e se l'intervento non fosse risolutivo fare una apicectomia. Cordialmente.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

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