Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 12

Ritrattamento canalare o estrazione del dente?

Scritto da Giancarlo / Pubblicato il
Il mio dentista mi ha riscontrato un granuloma ad un molare superiore. Mi dà un leggero fastidio e spurga da una fistola. Dice di tentare il ritrattamento anche se dalla fistografia si vede che non è all'apice delle radici che sembrano essere state trattate bene parecchi anni prima, ma sembra nella zona interna al dente. Secondo voi non è che poi rischio di spendere parecchi soldi e tra un pò di mesi si scopre che il granuloma non si ritira? Voglio dire, se non si nota il classico granuloma all'apice della radice, potrebbe essere qualcos'altro per cui varrebbe la pena estrarre il dente oppure semplicemente fare una cura antibiotica? Sono indeciso sul da farsi. Grazie.
Gent.le Giancarlo, una rx potrebbe essere utile a valutare la sofferenza del dente che Lei descrive. Per il collega che l'ha visitato, sarebbe molto più semplice estrarlo ed economicamente più remunerativo sostituirlo con una protesi. Distinti saluti

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Gentile Giancarlo, un professionista che si rispetti deve prima considerare i metodi conservativi, e quindi il ritrattamento radicolare, prima di prendere la decisione di estrarre un dente. Effettivamente potrebbe andare incontro ad un fallimento, ma correttamente lui DEVE provarci. Per cui non lamentiamoci del costo delle terapie odontoiatriche anche quando un onesto professionista fa il suo dovere invece di "accontentare" il paziente e guadagnare di piu'. Cordialmente P.S. la semplice terapia antibiotica non serve a niente.
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Scritto da Dott. Francesco Sacco
Salerno (SA)

Non entro in merito alle questioni economiche . Un dente che si può curare, deve essere curato e non estratto! In ogni caso, visto che lei riferisce che alla RX, eseguita se ho ben capito inserendo un piccolo cono radiopaco nella fistola, la fistola appare iniziare nella zona "centrale " del dente, e non dall'apice delle radice curate sembra in modo corretto, forse il problema non è di pertinenza apicale, ma potrebbe essere un interessamento parodontale della forcazione del molare, con presenza di tasca ossea a carico di una delle radici vestibolari. Sarebbe opportuno poter vedere l'Rx effettuata e soprattutto sapere delle sua situazione parodontale, ed avere un sondaggio parodontale eseguito a dovere della zona. Ci faccia sapere. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Giuseppe Lazzari
Cernusco sul Naviglio (MI)

Potrebbe trattarsi di frattura radicolare nel qual caso il ritrattamento sarebbe inutile. Valutando bene la Rx si potrebbe tentare una rizectomia, cioè l'apertura di un lembo gengivale con resezione della singola radice iteressata. La sola terapia antibiotica non serve a niente.

Scritto da Dott.ssa Maria Rita Vannetti
Calenzano (FI)

La sola terapia antibiotica non serve a niente se non rimuovi la spina irritativa il problema resta. Il ritrattamento anche se scocciante è a volte risolutivo, se è nella zona della triforcazione forse c'è un canale accessorio, il famoso quarto canale che nel sesto superiore è presente molto spesso (60-70% pare) e proprio al centro della camera pulpare. Certo tirare il dente è più facile e veloce e più economico però poi resti senza dente...la strada indicata dal tuo dentista è quella corretta. Saluti
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Scritto da Dott. Carlo Del Deo
Napoli (NA)

Non abbiamo nemmeno un rx per consigliarle il da farsi (problema apicale o parodontale?), ma le dico eticamente e nel suo interesse di provare a salvare il suo dente. Abbia fiducia nel suo curante e sia più ottimista (la terapia antibiotica non le risolve il problema). Saluti

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Giancarlo mi trova in accordo con la risposta del collega Sacco, tentar non nuoce e un avulsione è sempre possibile, ma è l'ultima spiaggia. Si affidi ai consigli del suo odontoiatra.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Ciao Giancarlo, purtroppo il granuloma può essere in effetti la conseguenza di una cura canalare anche se questa è stata perfettamente eseguita. Però, se è molto piccolo e localizzato all'apice della radice, si può tentare un ritrattamento, che comunque richiede tempo e non sempre porta a risultati risolutivi. Quando invece la lesione si trova a ridosso delle radici, in prossimità delle forcazioni, allora la prognosi è peggiore. Dubito che il collega riuscirà a curarti. La terapia antibiotica poi sarebbe solo un palliativo. Ti consiglio di valutare l'estrazione ed eventualmente l'inserimenmto di un impianto. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Andrea Giglio
Roma (RM)

Gentile Giancarlo, da quanto descrittoci se la lesione non è all'apice della radice, non è detto che non sia un problema della devitalizzazione precedente. Vi sono nella radice dei canali cosidetti laterali che collegano l'endodonto (la parte centrale della radice) con il parodonto (i tessuti limitrofi al dente) perciò il ritrattamento è obbligatorio. Può essere anche un problema parodontale e il ritrattamento non serve. Sarebbe più opportuno avere una copia dei Rx per poterle essere più di aiuto. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Bisognerebbe vedere la radiografia in quanto ci sono dei casi in cui il ritrattamento è consigliato ed altri nei quali sarebbe inutile. Dal momento che mi pare di aver capito che il problema non è apicale, potrebbe trattarsi di un canale laterale (ritrattamento consigliato) o di un problema alla forcazione (e lì bisognerebbe rivedere il tutto) o ancora di un problema parodontale. Togliere il dente è sempre possibile. Provi a salvarlo prima di tutto. Cordialmente

Scritto da Dott.ssa Emma Volpe
Siracusa (SR)

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